numero 76

Computer&Internet
29 aprile 1999

Sommario
Prima Pagina
Telecomunicazioni
Audiovisivo
Computer&Internet



INTERNET E CELLULARI SONO I PRODOTTI PIU' AMBITI

I prodotti elettronici continuano ad essere i piu' ambiti, in particolare cellulari e accessi ad Internet. E' quanto appare da una ricerca condotta alla fine dello scorso anno su circa 16.000 persone nell'Unione europea, secondo un'inchiesta di 'Eurobarometro'. Tra i non utenti, il 21,2% esprime interesse per un allacciamento a Internet, e il 4,2% conta di ottenerlo nei prossimi sei mesi. Per la parabola satellitare, le cifre rispettive sono 19,7 e 3,7%, per il decodificatore per la pay-tv il 18,9 e il 2,6%. Seguono, nella scala dei desideri, il drive cd-rom (18,6% di interessati e 3,6% di intenzioni d'acquisto nel prossimo futuro), il personal computer (18,1 e 7,3% rispettivamente), il telefono cellulare (16,5 e 7,4%), il modem (14,8 e 2,4%), un telefax (13,3 e 1,8%). Seguono, nella lista degli auspici da realizzare, l'acquisto di un televisore dotato di televideo, di un cercapersone e di un videoregistratore. Questa graduatoria, viene sottolineato, non puo' che parzialmente tener conto del grado di saturazione attuale del mercato, dato che molti persone usano attrezzature non di loro proprieta'. Attualmente l'8% degli europei e' collegato a Internet, rispetto al 4,4% nella primavera del 1997. Oltre il 30% degli europei intervistati dispone di un cellulare, rispetto al 17% due anni addietro, e il 31% ha accesso a un personal computer, rispetto a meno dell'11% del 1997. Questa diffusione delle tecnologie assume pero' ritmi molto differenziati tra i singoli paesi comunitari, oltre che nelle varie fasce di eta' tanto da far pensare a prossime offensive promozionali il cui bersaglio saranno i meno giovani: gli europei di oltre 55 anni, ad esempio, dispongono di un allacciamento Internet cinque volte meno frequentemente di quelli fino a 39 anni, della meta' dei fax, di un quarto dei personal computer, mentre hanno praticamente lo stesso tasso di disponibilita' per la Tv via cavo, e livelli molto vicini per i videoregistratori. Un altro capitolo dell'indagine riguarda la propensione ad acquistare servizi telematici di cui fruire da casa: il 18% e' pronto ad abbonarsi a programmi di aggiornamento professionale, il 12,9% a ricorrere ai servizi di un medico, il 9,4% a dialogare con le autorita' locali (ma solo il 2,5% a partecipare a un dibattito politico) e altrettanti a organizzare viaggi e prenotazioni alberghiere. La ricerca di un lavoro sullo schermo di casa interessa l'8,8% degli europei, e quasi altrettanti vorrebbero leggervi il giornale.

 

VENDERE IL COMPUTER COL BACO PUO' PORTARE IN CARCERE

Si prospettano tempi difficili per i venditori di computer francesi. Infatti chi cerchera' di sbarazzarsi di computer che hanno ancora orologi a due cifre, e che quindi possono incappare nel tanto temuto "'millennium bug", rischiera' una condanna per truffa. Il segretario di stato, Marylise Lebranchu ha affermato che "Non si puo' vendere un'auto senza freni e non si puo' avere il diritto di fare affari ad ogni costo''. Secondo i dati in possesso della Lebranchu circa il 60 % dei computer attualmente in vendita in Francia e' affetto dal 'difetto intrinseco' della doppia cifra.

 

NASCE IL SITO DELL'INPS PER AVERE INFORMAZIONI STATISTICHE

Chi vuole avere informazioni statistiche sulla previdenza in Italia puo' ora consultare il sito dell'Inps all'indirizzo www.inps.it sul quale l'istituto ha scaricato tutte le informazioni sui 30 milioni di iscritti.

 

PER UN ERRORE SONO FINITI SU INTERNET MIGLIAIA DI RECAPITI PERSONALI

Si parla tanto di tutela della privacy e protezione delle informazioni e poi basta un piccolo errore di installazione di software perche' i dati personali, numeri di telefono, indirizzi e estremi delle carte di credito di decine di utenti che hanno fatto acquisti on-line diventino improvvisamente disponibili per chiunque navighi in rete. E' successo negli Stati Uniti e l'errore e' stato scoperto per caso da un tecnico dell'Internet Blarg Online Service di Seattle. Il problema pare sia dovuto alla fretta con cui le aziende lanciano siti per non perdere neanche una briciola dell'enorme potenziale dell'e-commerce.

 

LA TV PER INTERNET PARLA ANCHE ITALIANO

E' nata Itn-Freedomland, la prima societa' che propone la navigazione su Internet dal televisore di casa, in lingua italiana. Navigare in rete diventera' semplicissimo, bastera' avere un decoder da collegare al proprio televisore tramite una comune presa 'scart' e alla rete telefonica tramite un cavetto. Una volta inserita la smart-card preprogrammata si entrera' nel sito di Freedomland, anche se non si conosce alcun linguaggio informatico. Tramite il telecomando o una tastiera senza fili si puo' accedere a varie sezioni. I partner di Itn sono Microsoft per il software e Philips per l'hardware. La francese Bnp ha studiato il project financing.

 

PSICOSI CONFUSIONALE PER TRE GIOVANI INCOLLATI AL VIDEO

Sono rimasti per 48 ore attaccati ad Internet, con qualche breve pausa fisiologica, poi li ha presi in cura il medico diagnosticando una psicosi confusionale acuta. Protagonisti di questa vicenda tre giovani di Citta' di Castello che ora hanno promesso di usare la Rete con maggiore parsimonia.

 

NEGLI USA GRANDE APPREZZAMENTO DEGLI UTENTI PER LA BANCA ON LINE

Negli Stati Uniti gli utenti che non amano fare lunghe code in banca hanno decretato il successo degli istituti finanziari on-line. Basta avere un personal computer, un collegamento a Internet e si puo' aprire un conto in rete. Le banche abbattono i costi operativi e possono evitare di aprire nuove filiali sul territorio. Grazie a queste agenzie virtuali le banche aumentano anche i profitti. Telebanc ad esempio, ha registrato un aumento del 15% di utili quest'anno con una quota pari a 2,6 milioni di dollari, 4,7 miliardi di lire.

 

IBM E REALNETWORK INSIEME PER VENDERE MUSICA SULLA RETE

Grazie ad un accordo fra Ibm e RealNetwork si creera' un nuovo standard nella trasmissione di musica attraverso Internet. I termini finanziari dell'accordo non sono stati ancora resi noti. L'obiettivo e' quello di favorire la distribuzione di brani musicali in rete mettendo l'industria discografica al riparo dalla pirateria. RealNetwork implementera' la tecnologia ''Electronic Music Management System'' (Emms) sviluppata da Ibm. Due mesi fa Ibm ha lanciato su Internet il ''Progetto Madison'', un servizio in rete che permette di acquistare e di ricevere un intero album musicale in pochi minuti e con pochi click di mouse. Sfruttando le connessioni superveloci permesse dai moderni modem, il sistema della Ibm promette di trasferire sul computer di un utente 60 minuti di musica in meno di 10 minuti. Il contenuto puo' poi essere inciso su un Cd con un masterizzatore. Il progetto Madison offre alle case discografiche la sicurezza contro la pirateria musicale. Ibm ha infatti sviluppato una serie di codici criptati che possono essere disabilitati soltanto dal legittimo acquirente del prodotto musicale. Il Progetto Madison (sviluppato con un costo di circa 34 miliardi di lire) sara' collaudato in California nei prossimi mesi e potrebbe gia' diventare operativo prima di fine anno.

 

DOPO IL CIRCUITO LE AUTO FINISCONO NELLA RETE

Il Gran Premio di Formula 1 di San Marino, che si correra' il prossimo week-end a Imola, ha un suo sito Internet. L'indirizzo e' www.autodromoimola.com. E' stato appena inaugurato ma e' gia' visitatissimo.

 

ADULTI GRATIS NEI MUSEI SE ACCOMPAGNATI DAI BAMBINI

La campagna ''Bambini al museo'' promossa dalla societa' bolognese Art'e', in collaborazione con il Ministero per i beni culturali, cerchera' di portare gli italiani, adulti rigorosamente accompagnati da un minorenne, nei musei della loro citta' per tutte le fino al 23 maggio. Il sito Internet tramite cui avere informazioni e': www.bambinialmuseo.art-e.com.

 

COMPAQ SMENTISCE GLI ANALISTI E CHIUDE UN TRIMESTRE BRILLANTE

Nonostante le previsioni negative degli analisti Compaq ha concluso il primo trimestre del 1999 con utili e fatturato in rialzo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il fatturato nei primi tre mesi dell'anno dell'azienda leader nella produzione di personal computer ha raggiunto i 9,4 miliardi di dollari (oltre 17 mila miliardi di lire), con un aumento di circa il 65% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno quando le vendite erano state di 5,6 miliardi di dollari, poco piu' di 10.200 miliardi di lire. Anche gli utili sono in crescita e raggiungono i 281 milioni di dollari (oltre 506 miliardi di lire). Il presidente della societa', Benjamin Rosen, da poco alla guida del gigante dei computer, ha pero' ammesso che i risultati sono ''deludenti e inaccettabili''. A farne le spese e' stato l'amministratore delegato Eckhard Pfeiffer, mentre il responsabile finanziario, Earl Mason, ha rassegnato le dimissioni.

 

MICROSOFT GUADAGNA MA L'AVVOCATO DI BILL GATES VENDE LE AZIONI

Microsoft ha chiuso il primo trimestre del 1999 con risultati da record. L'utile netto raggiunge 1,92 miliardi di dollari (oltre 3.500 miliardi di lire) e segna un incremento del 43 per cento rispetto a 1,34 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno. Il colosso dell'informatica d'oltreoceano non e' stato colpito dalla guerra dei prezzi che ha fatto temere una grave crisi nel settore dei personal computer. Se infatti i prezzi dell'hardware scendono, i prezzi del software non subiscono tagli e Microsoft ha ormai raggiunto un regime di quasi totale monopolio sui sistemi operativi. L'azienda di Bill Gates incassa 45 dollari per ogni copia di Windows 98 preinstallata sui computer e circa 90 nel caso di Windows Nt. Ma forse non sono tutte rose e fiori in casa Gates: l'avvocato difensore di Microsoft, William Neukom, che sembrava non avere dubbi su una buona risoluzione del processo antitrust, ha infatti venduto lo scorso gennaio 114 mila azioni di Microsoft pari a 19 milioni di dollari (34,2 miliardi di lire circa). Che lui sappia qualcosa che noi non sappiamo?

 

ALTA VISTA FAVORISCE GLI INSERZIONISTI NEL SUO MOTORE DI RICERCA

Alta Vista, uno dei principali motori di ricerca su Internet, ha deciso di favorire le aziende che fanno pubblicita'. I link con i siti di coloro che hanno comprato spazi pubblicitari verranno infatti evidenziati in rosso, e verranno raccolti in uno spazio speciale per far comprendere a tutti che si tratta di pubblicita'. Contrario a questa nuova iniziativa e' il direttore di Beyond.com, uno dei principali portali di Internet, secondo lui infatti in questo modo si perderebbero quei criteri oggettivi dei motori di ricerca che consentivano ad una piccola azienda di competere con i giganti dell'industria.

 

INTERNET CRESCE, SOPRATTUTTO LE DONNE

Il commercio elettronico ha sempre piu' successo in Italia. Yahoo! Italia (guida ai siti web in Italia) ha presentato la prima ricerca sui navigatori italiani da cui si evince che gli italiani hanno scoperto il commercio elettronico e comprano soprattutto Pc o prodotti per Pc, libri, cd, viaggi e prodotti elettronici. Fra gli altri dati emersi da questa ricerca, commissionata ad Internet Research, e condotta in occasione del primo anno di attivita' della filiale italiana del colosso mondiale Yahoo! Inc., si scopre che le navigatrici sono aumentate, nel '97 erano un terzo degli uomini, nel '98 sono diventate la meta'. Oltre l'80% degli utenti (casa o lavoro) usano Internet per cercare informazioni e notizie, ma almeno il 40% degli utenti da casa e il 30% da lavoro in rete ascoltano musica o seguono i mercati finanziari. Il 27% degli utenti casalinghi ha fatto acquisti per un valore medio di oltre 1 milione di lire.

 

SPANNER E PUBBLICITA' ELETTRONICA VIETATI ANCHE PER LEGGE

L'Associazione europea dei prestatori di servizi Internet e decine di migliaia di utenti hanno preso una posizione comune contro il proliferare di messaggi indesiderati inviati per posta elettronica. Hanno chiesto alla Commissione affari giuridici del Parlamento europeo, che ha all'esame un progetto di direttiva sul commercio elettronico, di prevedere la proibizione dell'invio della pubblicita' elettronica per lo meno a coloro che la rifiutano espressamente. La pubblicita' elettronica implica infatti costi reali per chi la riceve, ad esempio l'uso di linee telefoniche e il tempo per cancellare i messaggi indesiderati.

 

WANTED IN INTERNET

Scotland Yard da' la caccia ai ricercati su Internet: dopo il successo di un appello alla rete informatica che ha risolto un omicidio plurimo, la polizia inglese ha ora deciso di lanciare un sito ''Wanted'' con le foto e le informazioni gia' raccolte di crimini irrisolti. Il sito - all'indirizzo ''www.met.police.uk'' - presenta otto casi irrisolti con i dettagli di ogni omicidio raccolti durante le inchieste.

 

AMERICA ON LINE RADDOPPIA IL FATTURATO

Risultati strabilianti per America Online che ha concluso il terzo trimestre del suo anno fiscale con utili per 117 milioni di dollari, oltre 212 miliardi di lire, raddoppiando il fatturato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, raggiungendo quota 1,3 miliardi di dollari, oltre 2.360 miliardi di lire, contro i 775 milioni di dollari del 1998 (1.400 miliardi di lire).

 

GRAMSCI ENTRA IN RETE SUL SITO DEI DS

Anche il padre del Partito comunista italiano Antonio Gramsci entra in rete. In occasione del 62° anniversario della sua morte i senatori Ds gli rendono omaggio dedicandogli l'ultimo numero del quotidiano telematico del gruppo dei Ds al Senato (www.senato.it/dsulivo). Il sito fornisce numerosi link con gli scritti gramsciani, un'ampia bibliografia, saggi, la Fondazione Istituto Gramsci, l'International Gramsci Society, ecc..

 

IL GRUPPO L'ESPRESSO PUNTA SUL COMMERCIO IN RETE

Il gruppo Espresso, tramite la controllata Kataweb, ha siglato un accordo commerciale con l'americana Vicinity Corp., che fornira' tecnologie e servizi capaci di consentire ai navigatori una ricerca piu' facile sulle opportunita' del commercio elettronico. I siti dell'Espresso potranno cosi' avere una gestione integrata della pubblicita' 'classificata' (annunci immobiliari, ricerca di personale, auto, ecc..) e permetteranno l'uso di servizi e contenuti di geomarketing, con mappe interattive finalizzate a localizzare le attivita' commerciali sulla rete. Kataweb sara' inoltre il distributore per l'Italia delle soluzioni tecnologiche di Vicinity.

 

DA BT MODELLI,INFORMAZIONI E SCHEMI PER I DIRETTORI MARKETING

British Telecom worldwide lancia un nuovo strumento ''on line'' per manager e professionisti che operano nel settore del marketing. Il nuovo servizio ''global exchange for business'' consentira' di avere accesso diretto ad un ampio numero di articoli, presentazioni multimediali testo e audio, suggerimenti, comunicati stampa realizzati da esperti del settore e nei prossimi mesi forum dedicati ai professionisti del marketing. Il nuovo prodotto e' accessibile gratuitamente sul sito ''http://www.btwide.com/giebusiness''.

 

ANCHE GLI INTEGRALISTI AFGHANI SI PREPARANO ALLA RETE

I Talebani entrano nel villaggio globale. Entro due o tre mesi, grazie ad un contratto con l'impresa telefonica americana 'Telephone Systems International', l'Afghanistan potra' avere i primi collegamenti fissi a Internet. La rete telefonica della capitale, che risale al 1956, sara' collegata alla rete internazionale e gli abitanti potranno anche utilizzare cellulari in connessione con il circuito locale. Secondo il viceministro delle telecomunicazioni il contratto ha un valore di 315 miliardi di lire ed e' estendibile a 440 miliardi. La seconda parte del progetto prevede fra due o tre anni l'inizio dei lavori per collegare l'Afghanistan al cavo transiberiano in fibre ottiche via Turkmenistan.

 

IL MOVIMENTO DEI CONSUMATORI INGLESI TI ASSISTE SU INTERNET

Le vacanze che avevate prenotato con tanta trepidazione sono state una grande delusione perche' l'albergo a cinque stelle in riva al mare era una capanna fatiscente di fianco all'autostrada? Al momento del pagamento il meccanico vi presenta un conto doppio rispetto al preventivo che vi aveva fatto? Adesso, almeno in Inghilterra, e' possibile cercare di far valere i propri diritti. L'associazione britannica dei consumatori ha appena aperto un sito Internet - www.which.net/legal - che fornisce assistenza legale di base a quanti si sentono per qualche ragione defraudati.

 

OP COMPUTERS FA L'ACCORDO CON COMPUTER UNION

La Op Computers ha raggiunto un accordo con la Video Computer (gruppo Union Technology), azienda informatica di Collegno (Torino) nota con il nome commerciale di Computer Union, con un fatturato nel '97 di quasi 200 miliardi. L'intesa prevede una collaborazione in esclusiva per la commercializzazione e la distribuzione di prodotti e soluzioni attraverso le proprie reti di vendita.

 

Sommario |Prima Pagina| Telecomunicazioni| Audiovisivo| Computer&Internet

bv@diesis.it
Ultimo aggiornamento: 10-9-1998