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| CRESCE ANCORA L'UTILE DI APPLE CHE MOLTIPLICA I PROFITTI Data per spacciata non piu' tardi di 12 mesi fa, Apple riconquista quote di mercato e rimacina utile, raddoppiando i profitti nel II trimestre conclusosi a fine marzo. Nei tre mesi Apple ha guadagnato 243 miliardi di lire, quasi 5 volte gli incassi dell'anno precedente. Il fatturato e' stato di circa 2.700 miliardi di lire, il 10% in piu' rispetto all'analogo periodo del 1998. Il presidente della Apple Steve Jobs, tornato a salvare l'azienda dopo essersi pensionato, ha detto che a consentire la ripresa sono stati i modelli Imac e tutta la nuova gamma dei G3.
REUTERS PROPONE INFORMAZIONI PER IL COMMERCIO ELETTRONICO Reuters fornira' notizie economiche e dati sull'andamento dei titoli azionari ai clienti di E-Trade, uno dei principali broker on line statunitensi. L'agenzia di stampa fornira' il servizio agli utenti sia attraverso il sito statunitense che su quelli canadese, francese e australiano.
BILL GATES TOGLIE ALLE UNIVERSITA' I PROFESSORI PIU' BRAVI Bill Gates, non contento di aver raggiunto un regime di quasi totale monopolio nel campo dei sistemi operativi per computer, adesso sta anche attirando i migliori cervelli delle universita' americane nella rete di Microsoft. Ai professori fanno senza dubbio gola le promesse di soldi e, soprattutto, di azioni dell'azienda offerte da Gates. Fra coloro che hanno gia' accettato di lavorare al Microsoft Research, il piu' grande laboratorio al mondo di scienza dei computer, ci sono il matematico Lazlo Lovasz, che abbandona la sua cattedra a Yale, il matematico Michael Freedman dell'universita' della California e Jim Blinn, genio della grafica computerizzata, del California Institute of Technology. L'obbiettivo di Gates e' di inventare una nuova generazione di computer piu' veloce e facile da usare. Non sono mancate le polemiche, infatti se si tolgono le menti migliori dalle universita', chi si occupera' di far crescere i cervelli del futuro?
E SI COMPRA LE AGENZIE FOTOGRAFICHE Bill Gates colpisce ancora. Questa volta a farne le spese potrebbero essere le piu' note agenzie fotografiche francesi, ''Gamma'' e ''Sygma''. Secondo il quotidiano ''Le Monde'' il padrone dei Microsoft, che gia' possiede ''Corbis'', la piu' importante agenzia di foto digitali accessibili su Internet, starebbe infatti cercando di acquisire le due agenzie d'oltralpe. Le agenzie non confermano e non smentiscono, ma, sempre secondo ''Le Monde'', farebbero molta fatica a sopravvivere a causa degli ingenti investimenti necessari per il passaggio all'era digitale.
IN INTERNET UN GIGANTE DEL TABACCO METTE IN GUARDIA CONTRO IL FUMO Avvertimenti sui pericoli delle sigarette, con crudi particolari sulle malefatte prodotte dal tabacco, insieme a informazioni e consigli utili per abbandonare il vizio del fumo: tutto questo su un nuovo sito internet (brownandwilliamson.com).A proporlo non e' stata un'organizzazione per la lotta contro il cancro, bensi' la terza industria del fumo sul mercato Usa, la Brown & Williamson Tobacco, proprietaria fra l'altro della Lucky Strike e Kool. Mentre tutti i produttori di tabacco sono ormai da anni sotto tiro negli Stati Uniti fra campagne di opinione antifumo e azioni giudiziarie per risarcimento danni, l'industria anglo americana ha deciso di passare al contrattacco spiegando in prima persona come si fa a smettere di fumare e pubblicizzando il suo nuovo sito antifumo sulla carta stampata.
CAFFE' ON LINE CON LAVAZZA Anche Lavazza ha inaugurato il proprio sito Internet, si chiama semplicemente ''lavazza.it'' e si trovano ovviamente molte informazioni sul caffe'. Il sommario non e' dei piu' accattivanti, ma nel sito ci si puo' anche divertire giocando, inviando cartoline per i piu' diversi eventi (dal matrimonio alla festa di laurea, ecc.), partecipando ad un concorso libero (nel senso che pare non ci siano premi) per scrittori in erba sul tema del caffe'. Si possono anche trovare ricette di cucina.
CALANO I PREZZI DI INTERNET Il rapporto dell'Ocse sulle telecomunicazioni rivela che il costo di connessione a Internet in Italia si e' dimezzato nel giro di sette anni , passando dagli 1,44 dollari al minuto del 1991 agli 0,69 del 1998. Ma se il pedaggio di accesso ''all'autostrada informatica'' e' diventato piu' conveniente ed e' diminuito soprattutto in Italia (- 52,06 contro -41,44% della media Ocse), in cifre assolute il ticket di ingresso alla rete nel nostro paese resta tra i piu' cari in Europa (secondo solo al Portogallo) e ancora molto lontano dagli 0,37 dollari pagati dai francesi.
AC NIELSEN E LA MINACCIA DEL BACO DEL MILLENNIO Giovedi' 22 aprile a Milano ACNielsen presentera' alla stampa un'iniziativa sul pericolo del Millennium Bug e le possibili ripercussioni sul mondo delle aziende e dei consumatori. In questa occasione saranno esposti i risultati di un primo sondaggio volto a misurare il livello di conoscenza e lo stato d'animo dei consumatori rispetto al temuto cambio data. Sara' inoltre presentato un nuovo servizio che avra' inizio a maggio e sara' strutturato su tre diversi livelli: uno sara' relativo ai mass media, il secondo rivolto agli atteggiamenti dei consumatori e il terzo misurera' i comportamenti reali di consumo. Alla conferenza interverranno tra gli altri Ernesto Hofmann di Ibm, Vittorio Colao di Omnitel e il Cardinale Ersilio Tonini. L'appuntamento e' alle ore 11.00 - Circolo della Stampa - Corso Venezia, 16 - Milano.
POCO SODDISFACENTI I RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTRE COMPAQ Compaq, il principale produttore di personal computer al mondo, ha annunciato che i risultati del primo trimestre del 1999 saranno inferiori alle aspettative. I dati ufficiali verranno comunicati il 21 aprile. Il fatturato dovrebbe attestarsi sui 9,4 miliardi di dollari (circa 17 mila miliardi di lire), i profitti saranno addirittura dimezzati rispetto alle previsioni: 15 centesimi per azione invece che 31 centesimi. Secondo il direttore finanziario della Compaq, Earl Mason, ''La crescita dei profitti nel primo trimestre e' stata ostacolata da una bassa domanda di personal computer e da una concorrenza piu' agguerrita del previsto''.
L'ESPRESSO RAFFORZA LA PROPRIA PRESENZA SU INTERNET Il Gruppo Editoriale L'Espresso rafforza lo sviluppo della sua attivita' in Internet. La controllata Kataweb, costituita a gennaio per sviluppare l'attivita' del gruppo nel settore, ha annunciato l'acquisizione dell'80% della Uhuru Digital Design, specializzata nella creazione e nel design di siti web. Fra le nuove iniziative del gruppo la realizzazione di un portale con proprio motore di ricerca, accordi di 'info-commerce' con partner commerciali in settori in crescita e che si estenderanno ad aree come i viaggi e le aste, alle attivita' di 'business to business' come il web design (i servizi di Uhuru) e engineering di siti terzi.
ACCORDO TRA YAHOO E BROADCAST.COM DA 10 MILA MILIARDI Yahoo e Broadcast.com sono giunti a un accordo: il popolare sito di ricerca e d'accesso a Internet acquistera' la societa' che trasmette musica e programmi televisivi in Rete con uno scambio azionario da 5,7 miliardi di dollari (oltre 10 mila miliardi di lire). Yahoo scambiera' 28,33 milioni di azioni con 36,7 milioni di titoli di Broadcast.com e convertira' circa 7,1 milioni di opzioni dalla societa' acquistata in 5,5 milioni di opzioni proprie. Grazie a questa operazione Yahoo si potra' imporre come il sito principale per la trasmissione multimediale proprio in un momento in cui Internet si sta aprendo alla trasmissione di segnali audiovisivi. L' acquisto, secondo Yahoo, dovrebbe concludersi entro il terzo trimestre del 1999. Yahoo! ha chiuso il trimestre con risultati da record: il fatturato passa da 30,6 a 86,1 milioni di dollari con utili a quota 25,1 milioni. Inoltre Yahoo!Italia ha istituito un premio speciale per la miglior campagna pubblicitaria 'on line'. I navigatori potranno votare il loro spot preferito fino al 22 aprile. La selezione finale verra' premiata e presentata alla serata del Gran Prix della pubblicita' di Pubblicita' Italia.
LA SPEDIZIONE SUGLI SQUALI NON TERRORIZZA I NAVIGATORI DELLA RETE Gli squali navigano nella rete ma non terrorizzano gli spettatori come nei film. Attraverso il sito http://obiettivosquali.tin.it sara' possibile seguire la spedizione ''Obiettivo squali'', la prima italiana, che andra' alla ricerca degli squali del Mediterraneo per documentare la vita e le abitudini di questi animali sempre piu' rari e spesso ingiustamente perseguitati. Il sito ospitera' una vera e propria ''Sala stampa'' che fornira' comunicati, aggiornamenti, immagini ad uso professionale, forum e chat.
MULTIMEDIALE L'ULTIMA TAPPA DI GIOVANNI SOLDINI Giovanni Soldini e' ripartito a bordo della sua barca iper-tecnologica per l'ultima tappa del Giro del mondo in solitario e Tin.it organizza un concorso, ''Trova Giovanni in C6''. Il fornitore di accesso al web ha infatti installato su uno dei computer di Soldini il sistema Locator C6 che gli consentira' di 'dialogare' con i suoi amici in tutto il mondo, ma lo rendera' anche 'bersaglio' dei navigatori del sito Atlantide.tin.it. Chi riuscira' a scoprire lo pseudonimo utilizzato dal velista per entrare nel sistema vincera' un giorno di navigazione con lui. La Telecom ha anche installato a bordo una telecamera collegata con un sistema di comunicazione satellitare Standard B che consentira' a Soldini di dialogare in diretta, via audio e video, con chi lo segue da terra.
IMPERDIBILI: - il sito di scottland Yard sui ricercati all'indirizzo www.met.police.uk. - la pasta a forma di @ realizzata da una azienda marchigiana per i fanatici della rete, venduta solo su Internet sara' presentata giovedi' al Museo Nazionale delle paste alimentari di Roma. - il sito con la documentazione dell'incontro tra Dell'Utri e il pentito Chiofalo all'indirizzo http://members.xom.com/dellutri/
DAL CENSIS RADIOGRAFIA DEL NAVIGATORE SU INTERNET Secondo un'indagine del Censis l'utente tipo che usa il computer e naviga su Internet e' maschio, ha fra i 18 e i 24 anni e abita in una citta' grande o medio-piccola del centro-nord. L'uso della rete e' ancora piuttosto limitato in Italia: solo il 6,2% degli italiani naviga abitualmente in Internet; neanche l'utilizzo dei computer e' molto esteso, solo il 21% degli italiani possiede e utilizza un pc domestico. L'utilizzo di computer e' piu' elevato nelle grandi citta' e in quelle piccole, come se le difficolta'' di socializzazione dei grossi centri e le opportunita'' minori offerte dai piccoli centri favorissero lo sviluppo di altri tipi di comunicazione. Il 48% della popolazione italiana adulta pero' ha conoscenza dell'uso di computer e Internet. L'interesse e' rivolto soprattutto verso la telemedicina, teleamministrazione, informazioni turistiche e i siti di giornali e musei virtuali.
UNA RICERCA ANCHE DALL'ASSOCIAZIONE ASSOINFORM Assoinform e' l'associazione tra le aziende di informatica e delle telecomunicazioni. Ha pubblicato nei giorni scorsi una ricerca compiuta su un campione di eta' compresa tra i 14 e di 70 sull'utilizzo di Internet e dei cellulari. Ad utilizzare il telefonino sono il 47% degli intervistati, il doppio rispetto allo scorso anno; il 24% ha in casa un PC con un incremento del 50%; il 9% ha un sistema di ricezione da satellite.
LA MUSICA SU INTERNET PAGA I DIRITTI D'AUTORE La Siae, societa' italiana autori ed editori ha presentato nel corso del Futurshow di Bologna la licenza multimediale, un tentativo per arrivare ad una regolarizzazione del mercato musicale su Internet. La licenza consente ai provider, titolari di siti che distribuiscono repertori musicali su rete, di mettersi in regola con i diritti d'autore.
SU INTERNET C'E' ANCHE LA MUSICA LEGALE Anche le major della discografia si uniscono per combattere la pirateria musicale su Internet. La BMG e la Universal hanno infatti annunciato un accordo commerciale per vendere musica in rete. Le due societa' realizzeranno una serie di siti tematici per la promozione degli artisti con interviste, chat e pillole di musica dal vivo, e daranno per la prima volta la possibilita' di scaricare canzoni da Internet a pagamento, entrando cosi' in competizione con i giganti dell'e-commerce Amazon.Com e CdNow. Inoltre Ibm e RealNetwork hanno annunciato di avere siglato un accordo per la creazione di un nuovo standard finalizzato alla trasmissione della musica in rete. Il programma di RealNetwork e' attualmente quello piu' utilizzato oggi per il download dei brani musicali.
| Su Internet girano ormai numerose leggende metropolitane legate alla presenza di programmi occulti nelle applicazioni della Microsoft. In taluni casi vengono anche fatti riferimenti biblici per qualificare Bill Gates come l'Anticristo e dare valori simbolici a questi programmi che paiono un pochino eccessivi. Certo e' che la presenza di flipper, battaglie navali, simulatori di volo all'interno dei piu' diffusi applicativi Microsoft desta qualche curiosita'. Abbiamo cercato di capire quali siano le motivazioni di questi programmi nei programmi chiedendolo direttamente alla Microsoft, anche se le risposte ottenute non sono state del tutto esaustive. QUALCHE DOMANDA A ELENA SALA, RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DEL PRODOTTO IN MICROSOFT ITALIA
B&V: Gli utilizzatori di vostre applicazioni come Excel e Word 97 si sono accorti che compiendo una serie di operazioni l'applicazione scompare e compare una simulazione di volo (in Excel) o un flipper (in Word 97). Siete a conoscenza di questo? E. S.: Certamente: e' un fenomeno noto, che esiste peraltro in tutti i software. Non ha nessun fine preciso, e' una forma di svago dello sviluppatore, che dopo aver inserito milioni di righe di codice del programma ''firma'' in questo modo il suo lavoro.
B&V: Dal momento che i comandi per accedere ai giochi sono molto complicati, sono gli stessi vostri programmatori a diffonderli? E. S.: Si tratta di una sorta di passaparola, di un gioco d'abilita'. I programmatori si sfidano a vicenda a scoprire che cosa si nasconde dietro le applicazioni.
B&V: Questi giochi nascosti dietro le applicazioni incidono sulla dimensione dei programmi? E. S.: Sono certa che in alcuni casi analoghi a quelli da voi citati, la ''firma'' del programmatore occupa uno spazio assolutamente irrilevante: mi riferisco ad esempio a Power Point, dove compariva l'elenco delle persone che avevano realizzato il programma. Per le applicazioni a cui voi fate riferimento, non ho al momento dati certi, ma si trattera' sicuramente della medesima situazione.
B&V: Qual'e' la posizione ufficiale di Microsoft nei confronti di questa vicenda e dei programmatori? E. S.: La cosa non ci preoccupa assolutamente. (Maria Comotti)
INTERVISTA AD ERNESTO BETTINELLI, PRESIDENTE DEL COMITATO ANNO 2000 DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO -Comitato di studio e indirizzo per l'adeguamento dei sistemi informatici e computerizzati all'anno 2000.
B&V: Qual e' la situazione sul fronte dei provvedimenti per il baco di fine millennio? E. B.: Il 17 e il 18 giugno ci aspetta un appuntamento importante, la Conferenza nazionale sull'adeguamento dei mezzi d'informatizzazione. In questa occasione tutti i soggetti responsabili dei settori strategici riferiranno i progressi del processo d'adeguamento alla presenza del Presidente del Consiglio. L'evento, previsto da un decreto del Consiglio dei Ministri, sara' l'occasione per esporre al Paese la situazione. Il Comitato sta lavorando. Non bisogna dimenticare che il Comitato Anno 2000 e' un organo consultivo della Presidenza del Consiglio e non operativo. Dunque ha il compito di fare rilevazioni e sollecitare l'attivita' d'adeguamento. Inoltre stiamo promuovendo una campagna d'informazione. E' gia' in onda una campagna radiofonica e stiamo effettuando una proposta per una campagna televisiva rivolta alle imprese.
B&V: Quali obiettivi concreti ha raggiunto il Comitato in questi settori e qual e' il bilancio fino ad oggi? E. B.: E' inutile parlare di bilancio positivo o negativo. Si lavora e poi si vedra' in occasione della conferenza.
B&V: Di che risorse economiche dispone il comitato? E.B.: C'e' una legge in corso di discussione per il finanziamento che si dovrebbe aggirare intorno ai 5 miliardi. Attualmente il Comitato dispone di cio' che viene dato dalla Presidenza del Consiglio. Il Comitato e' composto da venti persone e da un settore esecutivo, presieduto dal Generale Natalino Lecca, costituito da sei coordinatori che si occupano dei settori dell'energia e del sistema produttivo, della pubblica amministrazione, dei trasporti e delle telecomunicazioni, delle finanze, della sicurezza del cittadino, della comunicazione e di Internet. Nessun membro del Comitato e' retribuito, c'e' un rimborso spese per i viaggi e disponiamo di pochi mezzi.
B&V: A proposito d'Internet. Il Comitato dispone di un sito, www.comitatoanno2000.it, per fornire informazioni e aggiornamenti ai cittadini italiani. Tuttavia visitando il sito gli utenti possono accedere unicamente all'elenco dei componenti del Comitato. Le altre directory (novita', domande e risposte, i settori operativi, i collegamenti) non sono ancora disponibili. Bisogna ammettere che per i cittadini puo' essere difficile credere nella preparazione dell'Italia nei confronti del baco, quando il sito del Comitato della Presidenza del Consiglio e' ancora in fase di costruzione E.B.: Abbiamo un sito Internet gestito dal Professor Romano Oneda, su cui si possono trovare i decreti istitutivi e la composizione del Comitato. Stiamo preparando il resto, ma come le dicevo ci mancano i mezzi, si fa il possibile. Le basti pensare che abbiamo solo una segretaria. Abbiamo chiesto la collaborazione di militari in servizio di leva con un'esperienza comprovata nel campo dell'informatica per aiutarci a costruire il sito. I contenuti ci sono, e sono di competenza dei coordinatori di settore, ma ci manca qualcuno in grado di occuparsi della struttura del sito. Riconosco che siamo in ritardo nel coordinamento e nell'informazione riguardo al fenomeno in generale. Nei settori strategici si sta gia' lavorando da tempo e lo stato dell'adeguamento si vedra' alla conferenza di giugno.
B&V: L'Italia e' in Europa ma gli analisti sembrano guardare con preoccupazione al nostro paese soprattutto per quanto riguarda l'adeguamento dei sistemi informatici per l'anno 2000. Di recente un servizio della tv inglese BBC ha accusato l'Italia di aver affrontato con superficialita' il problema del baco di fine millennio. Qual e' la risposta del Comitato, unica istituzione che rappresenta lo stato italiano E.B.: Per i paesi esteri l'Italia e' in indietro perche' ha diffuso poche informazioni sull'adeguamento. Ci sono dei ritardi, e' vero, ma siamo a livello degli altri paesi. Se la competizione e' globale nessuno ha interesse a rimanere indietro. Il grado d'informatizzazione in Italia e' minore rispetto a paesi come gli Stati Uniti o la Germania. In Italia ci sono pochi sistemi informatici integrati. Le faccio due esempi: in America la paura e' soprattutto per gli ascensori, in gran parte dotati di sistemi informatici complessi. In Italia questo problema sara' minimo. In Inghilterra gli ospedali sono dotati di sistemi integrati: a partire dalla cartella clinica tutto e' collegato. Quindi loro sono piu' attenti al problema perche' potrebbe causare il collasso dell'intera struttura, mentre noi dobbiamo pensare ai singoli apparati elettromedicali. Avremo disguidi in qualche amministrazione, ma nulla di grave. Il problema e' per i sistemi informatici che risalgono a prima del 1995, anche se oggi c'e' un veloce ricambio dei sistemi, che 'invecchiano' in poco tempo. Ci sono poi alcuni settori che necessitano la cooperazione internazionale, come il settore del traffico aereo. C'e' un rapporto di collaborazione tra il Comitato e l'Unione Europea. Alcuni esponenti del Comitato, tra cui la Dott.sa Livia Regis, responsabile del settore energia e sistema produttivo, partecipano alle assemblee dell'UE e i rapporti con l'unione saranno inseriti sul nostro sito Internet.
B&V: Non crede che la mancanza d'informazioni sullo stato dell'adeguamento italiano possa essere negativa? E.B.: Certo. Questo e' stato il motivo della creazione, tardiva per motivi politici, del Comitato. Bisogna si' essere attenti, ma evitando allarmismi e panico di cattivo gusto.
B&V: Una recente indagine della Hal, una societa' specializzata nell'automatizzazione dei processi di revisione dei software, prevede che il 42% delle medie aziende italiane sara' vulnerabile fino a marzo del '99, il 33% non sara' pronto prima di giugno e il 19% neppure per il 31 dicembre. Qual e' la situazione delle strutture della pubblica amministrazione? E.B.: Vorrei avere modo di valutare in modo approfondito la metodologia d'indagine. In ogni caso bisogna distinguere i problemi di contabilita', che sono problemi interni, dai problemi di produzione, che influiscono sul mercato. Questo potrebbe essere il caso di grandi aziende come la Fiat, che peraltro sta provvedendo da tempo all'adeguamento. Bisogna avere il coraggio di censire le diverse situazioni. Certo e' che ci sara' un grave impatto economico, ma bisogna verificare quale disservizio sara' causato. I grandi produttori di beni e di servizi stanno facendo investimenti da tempo, ma cio' influira' minimamente sull'utente finale. Poche imprese italiane hanno sistemi informatici integrati. Mi spiego. Il problema principale dei magazzini e' la lettura del codice a barre, che permette di verificare la scadenza di un prodotto. Nel nostro paese non c'e' un sistema che legge la scadenza e distrugge il prodotto, e' tutto compito degli operatori. In altri paesi invece non c'e' lavoro manuale e un guasto del sistema comporterebbe l'introduzione di lavoratori stagionali, con un conseguente aumento dei costi. Per quanto riguarda il settore dell'amministrazione pubblica, il Comitato si avvale di Aipa, l'autorita' per l'informatizzazione nella pubblica informazione, che da tempo si occupa di grandi strutture come l'Inps. Per quanto riguarda l'amministrazione locale sono stati attivati i prefetti che stanno gia' compiendo le rilevazioni necessarie. Ci sono diverse iniziative a livello locale, come per esempio il comitato istituito dal comune di Milano e presieduto dall'Ing. Roberto D'Adda, esperto d'informatica. (Raffaella Monteverde)
POCHI COMPUTER NEL BACINO DEL MEDITERRANEO, MA AUMENTANO I 12 paesi non europei dell'area del Mediterraneo, 230 milioni di abitanti e un pil di 500 miliardi di ecu, ospitano poco piu' di tre milioni e mezzo di computer. Questo dato e' contenuto nel rapporto Eito '99 sul mercato europeo dell'Information and Communications Technology. Il mercato complessivo Ict nei dodici paesi e' stimato in 17,4 miliardi di Ecu, pari al 4,7% della Ue con un tasso di crescita previsto per il 1999 del 9,2%. Nei 12 Paesi mediterranei ci sono 13,2 linee telefoniche per 100 abitanti (14,8 previste nel 2000), oltre cinque milioni di abbonati alla telefonia mobile (si raddoppieranno nel 2000), un pc e mezzo per cento abitanti (2,16 nel 2000) ed un milione di utenti Internet (due milioni nel 2000).
CENTO MILIARDI PER OSPITARE LE ASTE IN RETE Ebay paghera' circa 75 milioni di dollari (circa 133 miliardi di lire) a America Online per diventare il sito di aste virtuali ufficiale di AOL, il maggiore fornitore di accesso al web, che conta 16 milioni di abbonati nel mondo. L'accordo, che durera' 4 anni, permettera' a Ebay di espandere il numero di 2,1 milioni di utenti registrati grazie a link privilegiati su Netscape e altri siti controllati da AOL. Le due societa' potrebbero anche collaborare alla creazione di servizi in rete. America Online avra' diritto ai profitti derivati dalla pubblicita'.
MEZZO MILIONI ABBONATI PER TIN IL DOPPIO RISPETTO ALLO SCORSO ANNO Sono 500.000 gli abbonati a Tin.it (Telecom Italia Net), il servizio offerto da Telecom per l'accesso a Internet. Le stime della societa' per il 2000 indicano un mercato di 3.100.000 clienti potenziali. Secondo l'amministratore delegato Franco Bernabe' questa e' ''una tappa verso l'innovazione tecnologica e la ricerca di nuovi spazi di mercato. La crescita del 115% rispetto al '97 del mercato Internet in Italia e' un dato che fa bene non solo alla nostra azienda ma alla stessa modernizzazione del paese''.
TUTTI I COMPUTER DI IBM PRESTO SULLA RETE Ibm ha deciso di rivoluzionare la sua politica commerciale attraverso Internet. Il colosso dei computer ha infatti annunciato per il prossimo mese di maggio un restyling del suo sito che permettera' la vendita on line di tutti i personal computer in catalogo. Fino a oggi solo i PC di fascia bassa venivano venduti tramite Internet. | |||
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Ultimo aggiornamento: 10-9-1998