numero 153

Audiovisivo & TV

17 maggio 2001

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BERLUSCONI PRESIDENTE DECIDE COSA FARE DI MEDIASET

C'era anche Confalonieri ieri sera alla riunione del Polo in via dell'Anima a Roma con Berlusconi, Fini e Casini. Il presidente di Mediaset e' stato invitato per discutere del conflitto di interessi, tema su cui il Presidente della Repubblica Ciampi aveva sollecitato Berlusconi nell'incontro del pomeriggio.

 

OGGI MENTANA SCEGLIE TRA LA 7 E IL TG5

Entro stasera Enrico Mentana decidera' se proseguire la sua esperienza al Tg5. Mentana sta valutando l'offerta di ''La 7'', la nuova Telemontecarlo.

 

L'AUTHORITY DECIDE SE FAR SLITTARE IL TERMINE PER IL DECODER UNICO

Domani il Consiglio dell'Autorita' per le Garanzie nelle Comunicazioni dovra' decidere in merito alle motivazioni addotte da Tele+ e Stream sullo slittamento dei termini per l'adozione del decoder unico al 26 agosto. Lo scorso 4 maggio l'organismo di garanzia aveva giudicato inaccettabile il rinvio rispetto alla scadenza del 30 aprile annunciato da Tele+ e Stream in una lettera congiunta. L'Authority aveva deciso di concedere 5 giorni di tempo alle due societa' per spiegare le ragioni tecniche che ''per cause di forza maggiore'' giustifichino lo slittamento, revocando la sospensione della procedura sanzionatoria avviata nello scorso autunno. L'Autorita' aveva comminato due multe di 300 e 500 milioni di lire per la violazione della legge che imponeva l'avvio del decoder unico dal primo luglio 2000, che vennero sospese dopo l'accordo del 14 novembre scorso con cui Stream e Tele+ si impegnavano ad avviare le trasmissioni in simulcrypt entro il 30 aprile. L'Aduc, associazione per i diritti degli utenti e dei consumatori, ha chiesto all'Authority di sospendere le trasmissioni delle due pay-tv. Il presidente dell'Aduc, Vincenzo Donvito, ha scritto che l'associazione auspica un simile provvedimento ''proprio in questo periodo in cui, essendo il campionato di calcio nel suo punto massimo, non credo che alcuno avrebbe interesse ad oscurare e a dover far fronte a consumatori inferociti per poter vedere la pay tv proprio in questo periodo''.

 

LAURIA DIFENDE IL CDA RAI

Michele Lauria, sottosegretario alle Comunicazioni e' intervenuto in difesa del Cda della Rai. Ha detto Lauria: ''Chiedere immediate dimissioni del Consiglio di amministrazione della Rai in questo momento e' poco corretto e sembra un assalto alla diligenza di pessimo gusto. Attendiamo opportunamente l'insediamento del nuovo Parlamento e la nomina dei presidenti delle Camere. Solo in quella occasione ci saranno le condizioni per assumere decisioni''.

 

BERETTA INCOMPATIBILE NELL'INTERIM DA RAIUNO ALLA FIAT

Ci sono dubbi di compatibilita' per Maurizio Beretta, direttore di Raiuno che dal 20 giugno diventera' responsabile delle relazioni esterne della Fiat. Il Consiglio di amministrazione della Rai ha chiesto al direttore generale Claudio Cappon di esaminare la situazione e prendere una decisione al piu' presto.

 

ALLONTANATO DALLA BIGNARDI IL PROFETA DEL PRESERVATIVO

Ieri sera durante la diretta della trasmissione di Italia uno Tempi Moderni: la conduttrice Daria Bignardi ha allontanato dallo studio Gabriele Paolini, il profeta del preservativo, il quale aveva accusato il Ministro Umberto Veronesi di non far commercializzare i profilattici ad una ditta che li vende a 190 lire e aveva minacciato di pungersi con una siringa trovata per strada se Veronesi non avesse telefonato durante la trasmissione.''Prendo le distanze da tutto quello che Paolini ha detto su questo palco - ha precisato Bignardi dopo una pausa pubblicitaria - e mi scuso con tutte le persone a casa e in studio per avere invitato questa persona che, come dice il giornalista Guerri, svilisce con il suo atteggiamento le cose di cui parla, che sarebbero anche nobili. E' sacrosanto che si usi il preservativo, ma lui lo fa in un modo che non contribuisce al fine''.

 

BSKYB ACQUISTA IL RESTANTE 19,9% DELLA TV INTERATTIVA OPEN

La British Sky Broadcasting (BSkyB), controllata al 38% dal gruppo News Corp. di Rupert Murdoch, acquisira' la partecipazione del 19,9% di British Telecom nel servizio di Tv interattiva Open per 384 milioni di sterline. BSkyB aveva gia' annunciato l'acquisto delle quote in Open del gruppo creditizio Hsbc Holding, pari al 20%, e della Matsushita Electric, pari al 15%, arrivando a controllare l'80,1% di Open. Con la quota di Bt, BSkyB arrivera' al 100%. British Telecom ricevera' 19,1 milioni di azioni BSkyB per un controvalore di circa 144 milioni di sterline, oltre a ulteriori azioni per un controvalore massimo di 240 milioni di sterline. Il servizio Open permette agli utenti di inviare messaggi di posta elettronica e fare acquisti attraverso il televisore collegato ad internet. A fine 2000 gli utenti erano 1,3 milioni.

 

FABIO FAZIO PASSA A ''LA 7''

Fabio Fazio ha firmato un contratto in esclusiva della durata di tre anni per ''La 7'', la nuova Telemontecarlo. Il popolare conduttore di ''Quelli che il calcio'' ha commentato: ''Ringrazio la Rai, che continuo a sentire naturalmente come la mia azienda, ma confermo l'accordo con La 7/Tmc, dove sento di poter realizzare il mio progetto di programma in seconda serata, con la liberta' e la tranquillita' necessaria per l'inizio di una nuova ed esaltante avventura''.

 

IL 29 SETTEMBRE L'UDIENZA ARAN ENDEMOL CONTRO EINSTEIN MULTIMEDIA

Nella prima udienza il tribunale civile di Genova ha rinviato al 28 settembre 2001 la causa per danni intentata dalla Aran Endemol contro Einstein Multimedia. La societa' ricorrente produce ''Chi vuol essere miliardario'', trasmissione in onda su Canale 5 e condotta da Gerry Scotti. Aran Endemol ha citato la genovese Einstein Multimedia accusandola di aver copiato il programma nel proprio ''Quiz Show'', in onda su Raiuno e condotto da Amadeus. Contro la societa' di Genova, guidata da Luca Josi e Andrea Olcese, ha fatto causa per danni anche Mediaset. Einstein Multimedia afferma invece che ''Quiz Show'' e' un format acquistato dalla londinese ''Action Time'', che lo ha venduto in tutto il mondo. La Endemol risponde che Celador International, gruppo inglese proprietario del format di ''Chi vuol essere milionario'' (in sterline), ha avviato in diversi Paesi alcune cause per danni contro il format del ''Quiz Show'', ottenendo in Danimarca l'interruzione del programma.

RUMORI DI AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELL'UFFICIO STAMPA MEDIASET

Potrebbe esserci un cambio della guardia al vertice della direzione informazione e rapporti coi media di Mediaset. Paolo Calvani, attuale direttore, potrebbe lasciare il posto a Flavio Natalia, gia' direttore della sede di Roma ed ex corrispondente dell'agenzia Ansa. Calvani alla nostra domanda ha risposto: ''forse qualcuno sta pensando di mandarmi via, ma al momento ancora non e' cosi', io non ne so niente''.

 

FUSIONE CONVENIENTE TRA STREAM E TELE+, SECONDO LESCURE

''La crudele realta' delle cifre'' potrebbe portare Bruxelles a dare il via libera alla fusione di Stream e Tele+. Lo ha detto Pierre Lescure, presidente di Canal+, che ha aggiunto che la guerra dei prezzi tra le due piattaforme ha allontanato per Canal+ ''le prospettive di utili'' e per Stream ''ogni speranza di profitto''. ''Se chiudiamo l'accordo con Stream, sara' Telepiu' a conservare il management sia economico che editoriale'', ha aggiunto Lescure, concludendo che gli abbonamenti a Tele+ vanno ''a gonfie vele, nonostante le offerte stracciate del suo concorrente Stream''. In casa Stream, Roberto Colaninno ha confermato che Telecom Italia potrebbe cedere la sua quota del 50%. Ha detto Colaninno: ''Dobbiamo uscire da Stream, non e' nel nostro core business e ci brucia un sacco di soldi''.

 

VENTIQUATTRORE.TV COMINCIA PARTE COI PROGRAMMI VERI

E' stato presentato ufficialmente a Milano ''Ventiquattrore.tv'', canale tematico economico-finanziario de ''Il Sole 24 Ore'', visibile in chiaro attraverso il satellite Hot Bird di Eutelsat e dai possessori di decoder D+ e Stream. Dalle 6,30 del mattino sino a notte andranno in onda 27 edizioni del TG24, su informazioni e notizie di attualita', 13 edizioni di Finanza 24, sui mercati finanziari, una edizione di Mondo 24 dedicata all'approfondimento internazionale. Le rubriche in palinsesto richiamano le sezioni del quotidiano: Risparmio&Famiglie, Norme&Tributi, L'esperto risponde, Arriva un bastimento, Show Room, Monitor, New Economy e Vivere Meglio. ''Il Sole 24 Ore'' possiede l'88% dell'emittente; il restante 12% e' suddiviso in quote dell'1% attribuite ad Area Banca, Assicurazioni Generali, Banca Antonveneta, Banca Popolare di Lodi, Banca Popolare di Milano, Monte dei Paschi di Siena, Banca IMI, Banca Nazionale del Lavoro, Cerved, Fineco, Unicredito ed Epta Sim. Matteo Cascinari, amministratore delegato di Ventiquattrore.tv, ha detto: ''Una televisione che punta alla convergenza digitale sara' anche un vantaggio per i soci, soprattutto quelli bancari che gia' usufruiscono dei benefici della interazione elettronica con i clienti''.

 

''I SOPRANO'' ARRIVANO SU CANALE 5

Dopo una serie di rinvii, parte finalmente su Canale 5 ''I soprano'' (''The Sopranos''), la serie televisiva che ha conquistato l'America e importanti platee europee, suscitando il plauso unanime della critica piu' raffinata ed esigente. Il 22 maggio, alle 23.30, subito dopo la ''Notte dei Telegatti'', andra' in onda la prima puntata del serial ispirato alla vita e agli ''affari'' dei componenti della comunita' italo-americana del New Jersey. Trasmessa per la prima volta negli Stati Uniti nel 1999 e ambientata ai giorni nostri, ''I soprano'' si presenta come una saga-ritratto delle abitudini di una famiglia dedita al racket. Tra figli ribelli, amici piu' o meno fedeli, sedute psicanalitiche, omicidi e feste a base di spaghetti, il racconto ha per principale protagonista Anthony Soprano, ''moderno'' mafioso dal cervello fine. Lo interpreta l'attore James Gandolfini, scoperto dagli appassionati del cinema-blockbuster grazie al recente ''The Mexican'', ma titolare di un curriculum di grande spessore (lo ricordiamo soprattutto nel remake del film ''La parola alla giuria'', diretto da William Friedkin, e nel controverso ma coraggioso ''8mm'' di Joel Schumacher). Del cast, in cui e' folta la presenza di attori italoamericani, fanno parte, tra gli altri, Lorraine Bracco (''Quei bravi ragazzi'') ed il rocker Little Steven. Negli Usa la serie, scritta dall'italo-americano David De Cesare, ha avuto una media di dieci milioni di spettatori, nonostante sia andata in onda in pay tv, sul canale via cavo HBO. In due anni ''The Sopranos'', che gode di un processo produttivo assolutamente straordinario in ambito televisivo, si e' gia' aggiudicata una dozzina di Emmy Awards, gli oscar della tv, raccogliendo nel complesso ben 34 nomination. Alla serie sono stati dedicati seminari universitari, decine di copertine sulle riviste piu' lette e prestigiose (l'ultima e' apparsa su ''Newsweek'') e siti internet. Il Metropolitan Musem of Modern Arts di New York ha allestito una retrospettiva, i gadget sono vendutissimi ed i fan piu' appassionati possono visitare i luoghi dei ''sopranos'' con un pullman turistico, al costo di 30 dollari. La popolarita' della serie ha pero' milioni di fieri oppositori. Si tratta della potente comunita' italo-americana di New York, stanca di vedersi rappresentata nello stereotipo dell'italiano ''mafioso e mangiaspaghetti''. Lo scorso ottobre gli attori italo-americani del cast sono stati banditi dalla parata del Columbus Day, festa dell'orgoglio italiano e la National Italian American Foundation ha invitato la comunita' italiana a boicottare la serie. Tentativi assolutamente velleitari. La seconda puntata de ''I Soprano'' andra' in onda sabato 2 giugno alle 23. E questa, purtroppo, sara' la collocazione ordinaria anche per tutti gli altri episodi che compongono la serie. Una scelta discutibile, quella di Canale 5, che non mira a tutelare come meriterebbe la serie.

 

GRANDE FRATELLO: IN FRANCIA IL GOVERNO IMPONE ''L'ORA D'ARIA''

I concorrenti di ''Loftstory'', il ''Grande Fratello'' francese, godranno d'ora in poi della possibilita' di ''un'ora d'aria'': potranno isolarsi al riparo dalle telecamere che inquadrano la casa, in una delle camere da letto, per due volte nella giornata per un totale di un'ora. Da giorni M6, l'emittente privata che trasmette ''Loftstory'', e' accerchiata dalle ''schiere'' nemiche: TF1, la prima tv commerciale di Francia che e' gravemente minacciata nella sua supremazia in termini d'ascolto, i vescovi, gli intellettuali, i giornali (da Liberation a Le Figaro). Gli ascolti, invece, non cessano di aumentare e M6, che era una tv di nicchia caratterizzata da videoclip e telefilm, sta sbancando l'Auditel. A dare ulteriore enfasi al programma, dopo l'interessamento di diversi ministri, e' giunta la ''raccomandazione'' del Csa, l'equivalente francese della Commissione parlamentare di vigilanza: ai dieci concorrenti e' stata cosi' concessa la possibilita' di sottrarsi per un totale di 60 minuti al giorno all'occhio delle telecamere.

 

ALESSIO VINCI NUOVO RESPONSABILE PER CNN ITALIA

Cnn ha un nuovo corrispondente e responsabile di canale a Roma. Si tratta del giornalista Alessio Vinci, che ha gia' ricoperto per la tv internazionale lo stesso incarico a Belgrado dal 1999.

 

AUDITEL

I numeri della TV

Nel corso della settimana che ha preceduto la domenica delle elezioni, la programmazione televisiva e' andata incontro a cambiamenti piu' o meno improvvisati rispetto ai ''tamburini'' pubblicati da quotidiani e settimanali. Uno dei casi piu' discutibili riguarda la scelta compiuta da Retequattro per la prima serata di giovedi' 10 maggio, laddove tutti i palinsesti pubblicati dai quotidiani nel giorno in oggetto continuavano a indicare la messa in onda del film ''Il giustiziere della notte 5'', gia' annunciata dai settimanali: mentre su Raiuno Adriano Celentano catalizzava l'attenzione di 9.010.000 telespettatori (share del 33.17%) con le sue ''125 milioni di caz…te'', Retequattro trasmetteva, a sorpresa, un comizio di Silvio Berlusconi, mascherato dal titolo ufficiale ''Telegiornale 4 speciale''. Difficile pensare che la scelta sia partita dal direttore di rete Giancarlo Scheri. Anche se quest'ultimo, alla pari del direttore del TG4 Emilio Fede, puo' avere trovato un'affinita' tra il ''giustiziere della notte'' e lo spirito di cio' che e' andato in onda... In termini di ascolto la proposta di Retequattro non ha pero' pagato: lo speciale del TG4, malgrado una regia degna... dello stile di Leni Riefenstahl, ha raccolto un misero dato pari a 891 mila telespettatori (share del 3.32%). Solo Telemontecarlo, con il bellissimo film ''Lezioni di piano'', ha ottenuto meno ascolto. Ma il 2.66% di share raggiunto dal capolavoro di Jane Campion, per altro al suo quarto passaggio televisivo, e' un dato che non si allontana piu' di tanto dagli attuali obbiettivi, e dalla media nel ''prime time'', dell'emittente monegasca. Lo stesso non si puo' affermare per il risultato di Retequattro. Segnaliamo anche che nel corso della giornata elettorale di domenica, il canale CineCinema 2 del bouquet D+ e di proprieta' della francese Multhitematiques ha mandato in onda prima un film sul maccartismo americano dove Robert De Niro viene perseguitato con l'accusa di essere comunista, e poi ha mandato in onda il film ''Sbatti il mostro in prima pagina'', dal contenuto analogo ma a casa nostra. Nel frattempo sulla Rai andava in onda Il dottor Zivago.

 GLI ASCOLTI DI GIOVEDI' 10 MAGGIO (ore 20.45 - 22.45)

RETE
A.M.
SHARE

Raiuno (''125 milioni di caz…te'')

9.010
33,17

Raidue (''Love Affair''-film)

1.999
7,46

Raitre (''La squadra'')

3.440
12,82

Canale 5 (''Il bello delle donne'')

6.107
22,86

Italia 1 (''3 ragazzi Ninja''-film)

3.114
11,55

Retequattro (''Telegiornale 4 Speciale'')

891
3,32

TMC (''Lezioni di piano''-film)

694
2,66

A.M.: audience media del programma espressa in migliaia %sh= % share - Fonte: AUDITEL

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