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| LIBERTA' ON LINE PER I CYBERGIORNALISTINuova Informazione, lista sindacale dei giornalisti, ha chiesto, nel rispetto delle norme contrattuali di chi si occupa di informazione, ''la liberta' di parola on line''. Si legge in una nota: ''La nuova legge sull'editoria propone un'estensione della legge sulla stampa, risalente al 1948, ai nuovi mezzi di diffusione dell'informazione e della comunicazione, e questo e' per certi versi inevitabile e giusto, ma per altri inaccettabile. Chi oggi fa informazione gode di una liberta' che tecnicamente e fortunatamente, grazie a internet, e' molto piu' ampia e che va dunque tutelata, non certo limitata''. Si legge oltre: ''Se quindi ci pare assurdo, e anche un po' inquietante, che venga sottoposta ad obblighi di registrazione in elenchi e di osservanza di limiti economici la liberta' di chi si esprime oggi on line sulla base di principi di gratuita', volontarieta' ed entusiasmo, ci sembra invece doveroso che venga 'correttamente' inquadrato e retribuito il lavoro d'informazione per l'impresa editoriale on line''.
FONDI DI 240 MILIARDI PER LA REALIZZAZIONE DI PORTALI E-COMMERCESono 15 mila le imprese che entro l'anno potranno beneficiare dei 240 miliardi previsti da un capitolo della finanziaria 2001 per lo sviluppo di portali e-commerce. Un bando pubblico selezionera' 100-150 portali e la valutazione delle richieste sara' affidata a un gestore per la scelta del quale sono gia' in gara 6 societa'. Il finanziamento coprira' il 60% delle spese per l'impalcatura dei portali comuni di settore, mentre le imprese sosterranno i costi di allestimento dei siti. Le imprese che vorranno partecipare avranno 90 giorni di tempo dalla pubblicazione del bando per presentare i propri progetti, che dovranno tener conto anche della formazione del personale. Scopo dell'iniziativa e' dare visibilita' alle piccole aziende ed incrementare il commercio elettronico.
APPROVATA NORMATIVA SUL DIRITTO D'AUTORE SU INTERNETIl Consiglio dei ministri dell'Unione europea ha approvato la direttiva sul diritto d'autore nella societa' dell'informazione. Il commissario per il mercato unico Frits Bolkstein ha dichiarato che il provvedimento costituisce un notevole passo avanti verso l'era digitale. La tutela del diritto d'autore riguarda libri, film e opere musicali e il testo della direttiva, frutto di tre anni di discussioni, dovra' essere recepito dagli Stati Membri della Commissione entro 18 mesi dalla sua pubblicazione.
LUCI ROSSE SU YAHOOYahoo si lancia sul mercato hard-core. Gli analisti finanziari temono pero' l'effetto boomerang. E' stato il Los Angeles Times a notare un incremento notevole nelle ultime settimane dell'attivita' della sezione ''adult and erotica'' di Yahoo. Fonti della societa' si sono limitate a sostenere che il negozio on line di audiovisivi a luci rosse ''e' solo uno dei tanti che abbiamo sul nostro sito''. ''La societa' ha registrato perdite perche' le vendite pubblicitarie sono in calo'', ha commentato Van Baker, di Dataquest, in relazione ai risultati finanziari di Yahoo. ''Questa scelta non li danneggera' - ha continuato - con i pubblicitari che si rivolgono ad un pubblico adulto maschile. Ma tutti gli altri, e sicuramente chi fa pubblicita' mirata a gruppi cristiani o ai bambini, accoglieranno la notizia come uno shock''. La sezione ''adult and erotica'' di Yahoo prevede dei filtri per impedire l'accesso ai minori.
YAHOO CALA DEL 21% MA MENO E' MEGLIO DEL PREVISTORisultati migliori rispetto alle previsioni per Yahoo nel primo trimestre dell'anno con un guadagno di un centesimo per azione. Il fatturato e' pari a 180,2 milioni di dollari rispetto ai 228, 4 milioni di dollari dello scorso anno, corrispondente ad una flessione del 21 per cento. I profitti di Yahoo ammontano a 7,6 milioni di dollari, sensibilmente inferiori a quelli dello stesso periodo dello scorso anno di 60,5 milioni di dollari. Le aspettative su Yahoo erano state notevolmente abbassate. Il colosso di Internet ha anche annunciato molte misure di contenimento dei costi, che prevedono tra l'altro il licenziamento di 420 impiegati, che corrispondono al 12 per cento del totale della forza lavoro. Sul prossimo trimestre dell'anno l'azienda prevede di rimanere sostanzialmente in pareggio. | IL GRUPPO AETHRA PRESENTA AETHRA.NET PER SERVIZI DI CONFERENCINGLanciata Aethra.net, societa' di servizi multimediali per le telecomunicazioni del gruppo Aethra. La nuova societa' si occupera' della gestione e dello sviluppo dei servizi di conferencing, uno dei quattro principali settori di attivita' del gruppo marchigiano, che si aggiunge alle terminazioni di rete, ai prodotti di audio e video comunicazione e agli strumenti di misura. Nell'offerta rientrano servizi audio, audio e dati, multivideoconferenza, noleggio di sale e apparati di videoconferenza, tutti disponibili nelle reti commutate analogiche e digitali, mentre e' gia' disponibile la funzionalita' Videostreaming, ovvero la possibilita' di trasmettere un evento in tempo reale o registrato in internet.
FIDUCIA NELLA NEW ECONOMY SECONDO UN'INDAGINE DI ADV NEXTSi smorzano i toni in tema di crisi della new economy. E' il risultato di un'indagine condotta da ADV Next su 450 manager e professionisti che lavorano in aziende web. Dall'indagine emerge che per sette manager su dieci la crisi e' dovuta solo ad un periodo di assestamento. La ricetta per la rinascita della new economy prevede maggiore formazione, informazione e contenuti, oltre all'integrazione con la nuova telefonia mobile. Il 68% degli interpellati ritiene che stia migliorando anche la situazione di internet. Le responsabilita' del pessimismo sono attribuite ad un mercato eccessivamente gonfiato, per il 46% del campione, o ad un'eccessiva speculazione che ha toccato le borse, secondo il 33%.
OTTIME PREVISIONI PER L'E COMMERCE IN SUDAMERICASecondo uno studio di eMarketer, il commercio elettronico nei paesi dell'area sudamericana dovrebbe conoscere una crescita esponenziale nei prossimi anni. Attuamente il valore del mercato e' di 3,6 miliardi di dollari per il 2000, ma si dovrebbe giungere ad un giro d'affari di 67 miliardi di dollari nel 2004. Il Messico, secondo gli esperti di eMarketer, dovrebbe vivere un vero e proprio boom con una spesa di acquisti on line che passera' dai 55 milioni di dollari del 2000 a ben 13,3 miliardi di dollari nel 2004. Attualmente il Paese leader nel mercato di internet nel Sud America e' il Brasile in cui vivono 3 milioni e 900mila internauti sui 9 milioni e 900mila che si contano in tutto il continente, seguito dal Messico (con 1 milione e 100mila internauti) e dall'Argentina con 1 milione di persone che navigano in Rete. In sostanza questi tre Paesi detengono il 65% del traffico sudamericano sul Web. I brasiliani sono anche quelli che attualmente spendono di piu' su internet (hanno speso 2,47 miliardi di dollari nel 2000, il 70% di quanto ha guadagnato l'e-commerce in tutta l'America del Sud). Tuttavia nel continente, rivela lo studio di eMarketer, la penetrazione informatica resta ancora molto debole. Solo il 3% della popolazione in Peru' possiede un Pc, il 10% in Argentina. E le previsioni ottimistiche non devono far dimenticare che le cifre dell'e-commerce in America latina non rappresentano che l'1,3% dei 285,88 miliardi di dollari spesi on line nel 2000.
''CLIPPY'' PUBBLICIZZA IL NUOVO OFFICE XP DI MICROSOFTMicrosoft e' sul punto di lanciare una campagna pubblicitaria che ridicolizza Clippy, assistente virtuale del programma di scrittura Microsoft Word giudicato molesto dagli utenti. La campagna, del costo di mezzo milione di dollari, prevede il lancio di un sito apposito, www.officeclippy.com, e la comparsa di banner pubblicitari nei siti internet Microsoft e di vari media americani, ed e' indirizzata alla promozione del nuovo Office XP. Il nuovo pacchetto costituisce il tentativo di inserire meno applicazioni nei prodotti Microsoft. Clippy restera' disponibile all'interno dell'Office XP, ma sara' attivabile solo dall'utente. | |||