numero 110

Business & Mercati
20 aprile 00

Sommario
Business&Mercati
Telecomunicazioni
Audiovisivo
Computer&Internet



STRATEGICA L'USCITA DI CECCHI GORI DA STREAM MA PREOCCUPA VITA

Una decisione strategica quella di lasciare Stream, lo dice il Gruppo Cecchi Gori dopo l'annuncio della vendita del 18% del pacchetto azionario in mano all'editore toscano. Anche SDS ha venduto il suo 12% lasciando Stream interamente nelle mani di Telecom Italia e della Newscorp di Rupert Murdoch. Il gruppo Cecchi Gori, si legge in una nota, manterra' un rapporto di fornitura di prodotto e servizi. La cessione della partecipazione si colloca nel contesto del nuovo piano strategico industriale del Gruppo, che e' in via di ultimazione con la McKinsey, anche in vista della gia' annunciata collocazione sul mercato. In questo quadro - prosegue il Gruppo Cecchi Gori - e' allo studio l'avvio della sperimentazione digitale in collaborazione con altri partner, nonche' l'ottimale utilizzo dei propri prodotti su Internet". Ma l'uscita di Cecchi Gori e di Sds da Stream per il sottosegretario alle Comunicazioni Vincenzo Vita ''crea un problema molto serio: quale sara' la maggioranza di Stream''. A margine di un convegno sulla tv pubblica Vita ha spiegato che ''c'era un impegno di Telecom sulla maggioranza italiana. Non posso immaginare - ha aggiunto - che Telecom venga meno a tale impegno. Non voglio riaprire la vecchia querelle con Murdoch ma sarebbepreoccupante che la maggioranza cadesse in mani non italiane e tra l'altro di un gruppo che e' anche forzato chiamare europeo''. Il problema del nuovo assetto ha radici piu' profonde. Murdoche la sua potenza economica potrebbe costituire una variante politicamente ingestibile sull'equilibrio della televisione italiana, in un paese impegnato nel mantenimento dello status quo per non ledere gli interessi di Rai e Mediaset. Se Murdoch decidesse di investire pesantemente nella multimedialita' via satellite in Italia, come ha gia' annunciato di voler fare in senso piu' generale, il duopolio analogico terrestre dovrebbe correre ai ripari, e da quello che si e' visto fin'ora ne Rai ne Mediaset sono pronte ad una competizione di questo tipo.

 

NASCE E EDAY IL QUOTIDIANO SU CARTA CHE SI SCARICA DAL WEB

Debutta il 23 aprile Eday, il quotidiano che si scarica da Internet per essere stampato su carta. L'iniziativa e' stata presentata dal direttore e amministratore delegato della casa editrice, Arturo Motti, ha al suo fianco Elserino Piol, che partecipa al capitale con il fondo di investimenti Kiwi I. ''EDay e' una start up finanziata con 5 miliardi ma per la quale sono previsti ulteriori investimenti e l'apertura del capitale ad altri azionisti, il primo dei quali sara' Tiscali''. Gli utili deriveranno dalla ''raccolta pubblicitaria affidata a Click.it - ha detto Motti - mentre l'accesso al sito sara' gratuito''. Il break even e' previsto per novembre, quando dovrebbero essersi registrati 40mila lettori. ''La quotazione in Borsa - ha preannunciato Motti - e' invece prevista entro il 2002''. La redazione e' composta da Luciano Fumagalli,Mario Lombardo e una decina di giovani giornalisti. La parte grafica e' curata da Giovanni Manselli, i vignettisti sono Danilo Maramotti e Alberto Rebori. Tra i collaboratori penne famose come Lucia Annunziata e Claudio Sabelli Fioretti. Ogni lettore potra' personalizzare la sua copia scegliendo tra le pagine offerte in Rete in formato pdf.

 

KATAWEB ACQUISTA WEB BRIDGES, SPECIALIZZATA IN WAP

Kataweb ha acquistato per 6,3 miliardi di lire il 60% della societa' Web Bridges Srl, specializzata nello sviluppo di applicazioni e sistemi Wap. Web Bridges realizza software che consentono di veicolare contenuti su piu' piattaforme tecnologiche, da Internet alla tecnologia wap (wireless application protocol), e sta sperimentando quelle che si renderanno disponibili in futuro: si tratta di un servizio di alto valore aggiunto che permette agli operatori di ottimizzare la diffusione in rete delle proprie informazioni, dando loro la possibilita' di utilizzare in modo efficace la convergenza tra i diversi mezzi. Questa nuova acquisizione punta a rafforzare Kataweb nell'ambito delle soluzioni Internet per le aziende: alle ''web solutions'' si affiancano le ''wap solutions'', consentendo cosi' - secondo le intenzioni del gruppo - un aumento della competitivita' e un miglioramento del know how, con particolare riguardo alle sviluppo del portale Katawap.

 

LA RAI DISCUTE DEI NEW MEDIA MA NON PRENDE DECISIONI

Ufficialmente non e' uscito nulla dal consiglio di amministrazione della Rai che doveva stabilire le linee di sviluppo sui new media, e in particolare sulle alleanze per l'UMTS. ''Il Cda - e' detto in una nota che riportiamo quasiintegralmente- ha ascoltato una relazione del direttore generale Pier Luigi Celli sullo stato delle trattative in corso nell'ambito del progetto new media. Su proposta di Celli, il consiglio ha definito le linee strategiche che sono state trasferite in un documento, elaborato dai consiglieri Vittorio Emiliani e Gianpiero Gamaleri, approvato all'unanimita'. Il Cda e la Direzione generale della sono consapevoli da tempo di trovarsi di fronte ad un vero e proprio passaggio strategico non solo per dare un futuro all'azienda ma anche per salvaguardarne il ruolo di grande patrimonio culturale del Paese. E' sempre piu' evidente, infatti, che chi non si sviluppa, finisce per essere condannato ad un rapido declino. Lo sforzo del vertice Rai dev'essere percio' orientato a mantenere all' azienda un elevato grado di innovazione affrontando in questa chiave anche la sfida dei new media. Pertanto, mentre si sottolineano alcune recenti decisioni aziendali,come l'avvio del piano di riorganizzazione della produzione radiotelevisiva, si ravvisa l'opportunita' - prosegue il documento del Cda - di fornire un quadro dello stato dei lavori in relazione alla convergenza e alla ricerca di partners industriali''. Tra i punti principali sottolineati dal Cda appare ''prioritaria la piena operativita', entro alcuni mesi, della gia' costituita societa' Rainet destinata alla valorizzazione e alla commercializzazione per via informatica dell'offerta Rai''. Altrettanto essenziale viene giudicata ''l'attuazione completa della separazione contabile sulla base della natura delle risorse''. Alla luce di queste premesse in Rai si sta lavorando ad ''individuare con la massima precisione i punti essenziali per dialogare a tutto campo con soggetti esterni operanti nell'ambito dei new media, col fine di definire l'oggetto degli accordi, da Internet all'Umts, in modo tale da non compromettere la fondamentale offerta radiotelevisiva di servizio pubblico, consentendo la realizzazione di programmi, prodotti e servizi nuovi e sostanzialmente diversi''. Il documento prevede anche di ''perimetrare la natura e l'uso dei diritti da conferire nella societa' RaiNet con relative clausole economico-finanziarie; di precisare l'ampiezza e la durata dell'esclusiva con l'adozione di misure atte ad evitare possibili rilievi a livello nazionale ed europeo; di valutare solide clausole di garanzia per l'azienda riguardanti gli equilibri nella 'corporate governance'. Misure, tutte queste, che consentiranno anche di valorizzare fin dove e' possibile le risorse interne - conclude la nota del Cda - come ha dimostrato il sito web di RadioRai presentato oggi''.

 

 

OMNITEL E BANCAPERTA ACCORDO PER TECNOLOGIA WAP

Bancapaerta di del Credito Valtellinese entra nel portale Wap di Omnitel. L'annuncio e' stato dato ieri e consentira' ai clienti della web bank di fare tramute cellulare anche il trading online. Bancaperta ha in,oltre dichiarato che sono 26mila i clienti delle banche del gruppo che utilizzano i servizi di internet banking. Oltre alla compravendita di azioni l'accordo punta a consentire l'acquisto con telefonino a tecnologia wap anche di fondi comuni.

 

EMANUELE TOURNON NUOVO DIRETTORE AREA FINANZA OMNITEL

Emanuele Tournon e' il nuovo direttore dell'area finanza di Omnitel. Nato a Torino, 40 anni, sposato con due figli, Tournon proviene dalla New Holland (gruppo Fiat), di cui era direttore finanziario. Ha lavorato anche in Fiat spa, dove dal '92 al '97 ha ricoperto vari incarichi nella direzione finanza internazionale. In precedenza era stato in Montedison e Enimont.

 

PATRON DI ORACLE PIU' RICCO DI BILL GATES

Un nuovo astro solca i cieli dei paperoni dell'informatica. E' Larry Ellison, patron di Oracle, una delle maggiori aziende informatiche al mondo, che secondo la rivista "Wired" starebbe per superare in ricchezza il rivale Bill Gates. I calcoli di "Wired" si basano sugli andamenti delle azioni di Microsoft e Oracle. Ellison ha 690 milioni di azioni della Oracle per un valore di 51,6 miliardi di dollari (oltre 100 mila miliardi di lire), Gates si deve accontentare di 56,2 miliardi di dollari, pari al valore di 741 milioni di azioni di Microsoft. Ellison, che detesta gli atteggiamenti monopolisti di Microsoft, si e' professato a favore dello smembramento della societa' di Bill Gates.

 

PRODUTTORI DI AUTOMOBILI INSIEME PER PIATTAFORMA ACQUISTI

Si moltiplicano i super-portali "b2b". Renault e Nissan, di cui la casa francese detiene il 36,8%, hanno annunciato di essersi unite alle statunitensi Ford, General Motors e alla tedesca Daimler-Chrysler per la realizzazione di una piattaforma in rete per lo scambio di componenti auto fra costruttori e produttori. Il nuovo portale, che dovra' servire anche a integrare lo sviluppo di nuovi prodotti, avra' una capacita' di acquisto diretto che supera i 300 miliardi di dollari.

 

NOMINATI I SETTE AMMINISTRATORI PER ANDALA

Sono stati nominati i sette consiglieri di Andala, la societa' che partecipa alla gara per l'assegnazione di una delle cinque licenze Umts. Si tratta di Franco Bernabe', Renzo Costi, Massimo Cristofori, RodolfoDe Benedetti, Elserino Piol, Maurizio Romiti e Renato Soru. La composizione del consiglio e' stata fatta nel corso dell'assemblea tenutasi nei giorni scorsi a Cagliari. Andala e' partecipata da Tiscali, Cir, Imi Investment, Hdp, Franco Bernabe', Pino Ventures, Gemina, Banca Rotschild.

 

Sommario| Business&Mercati| Telecomunicazioni| Audiovisivo| Computer&Internet

 

bv@diesis.it
Date Last Modified: 5-11-1998