|
|

|
|
Internet e i nuovi device stanno cambiando radicalmente
le modalità di fruizione
delle informazioni:
Produttori di device e
di contenuti, esperti di informazione
multimediale, editori e
politici si interroganosu presente e
futuro dell’informazione e
della diffusione delle notizie
|
L’evoluzione dei device: Tv con connessione a internet, iPad, e-reader e smartphone stanno cambiando la fruizione di massa dei contenuti. Quali sono le prospettive concrete di diffusione e di penetrazione (iPad ha già venduto oltre 3 milioni di pezzi, in Italia si stima siano più di 50mila, e il 20% delle nuove Tv ha la connessione internet). Cosa cambia nella fruizione dei contenuti, dell’informazione e della pubblicità. Ne parlano produttori di apparati ed esperti dell’informazione multimediale.
Come si adegua chi produce contenuti d’informazione? I modelli multimediali dei grandi editori e l’evoluzione verso i nuovi apparecchi. La scelta di Murdoch di puntare sulla diversificazione, gli indirizzi sostanzialmente analoghi di grandi e piccoli editori veloci e flessibili. Come fare soldi con questi nuovi modelli, il problema dei micropagamenti, quanto far pagare. Ne parlano editori italiani e stranieri. Viene presentata una ricerca sulla disponibilità a pagare i contenuti digitali.
Le reti: è in corso un grande dibattito sulla banda larga rilanciato dagli operatori del settore. Ma anche sull’accesso al wi-fi libero o bloccato dalla legge antiterrorismo voluta dall'ex ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu. La mancata apertura della rete impedisce una veloce evoluzione del mercato dell’informazione in mobilità. Ne parlano politici e gestori dei servizi di connettività.
|
Abbonati gratis al settimanale Broadcast & Video
|
|