
LA VERA CRISI DEL GOVERNO E' SULLA TELEVISIONE
Se fosse vero che Berlusconi non si è occupato dellaquestione emittenza che in queste ore sta mettendo in crisi lamaggioranza, i dipendenti Mediaset avrebbero il diritto discagliargli contro tutte le zanzare di Segrate. Che l¼imprenditoretelevisivo per definizione dichiari con ciò che sta accadendolui non c¼entra nulla appare un po' paradossale. Da poche oresi è concluso il vertice dei capigruppo della maggioranza cheha elaborato la proposta da fare all¼opposizione sulleconcessioni radiotelevisive e la tv in generale. Oggi il Governorischia la crisi, perché Rifondazione comunista e Verdi nonhanno accettato di condividere le proposte di patteggiamento con l¼opposizione.Tra le questioni c¼è la proroga di 4/6 mesi delleconcessioni Mediaset. L¼anomalia è evidente, etrascende ogni opinione. La proroga delle concessioni sarebbe un attodirettamente contrastante con la sentenza della Corte Costituzionale,ma soprattutto non si comprende perché il rapporto tramaggioranza ed opposizione, che si è rotto sulla leggefinanziaria, debba essere ricucito davanti al tubo catodico. Ilcapogruppo della sinistra democratica, Fabio Mussi, ha descritto laquestione in questi termini: ³Evitare la catastrofe di una situazionepolitica senza vie d¼uscita¾. Se è cosìdiventa palese che il vero nocciolo della contesa tra polo ed ulivoera questo e che le tasse, il bilancio, l¼Europa inrealtà erano solo i preambolo di quello che sarebbe stato ilvero terreno di scontro: quello che conta sono le Tivù.Sarebbe davvero tragico se tutta la partita ed il futuro di questopaese si combattessero per le concessioni televisive. In funzione diquesto obiettivo è stato possibile ³dimenticare¾ diconsiderare nell¼emendamento allo studio che c¼èuna vecchia norma che impedisce alla Rai di entrare nel settore dellenuove tecnologie audiovisive, e si può accettare che sia unacommissione parlamentare a decidere le nomine chiave nella tvpubblica. Questa cultura non è né di destra nédi sinistra, è solo una cultura perdente che cirelegherà ad un ruolo marginale nei media del futuro. L¼epilogosi avrà in queste ore, ma comunque sia la Rai, che dovrebbeessere servizio pubblico, appare emarginata. La commissione divigilanza potrebbe essere investita di poteri di controllo cheprevaricano e si sovrappongono al consiglio di amministrazione. Tantoche i giornalisti hanno già deciso di scioperare.
GUARDA UN PO' A CHI VANNO I DIRITTI TELEVISIVI PER IL CALCIO
Sembrava che fosse tutto concluso, che Cecchi Gori ne fosse uscitocon una brutta figura, ed ora arriva la sorpresa: i diritti in chiaroper il calcio spettano al gruppo televisivo toscano. La sentenzaè stata pronunciata ieri dal Tribunale civile di Firenze cheha esaminato il ricorso della Cecchi Gori Communications, dopo che idiritti televisivi erano stati riassegnati alla Rai. La sentenza nonè definitiva, ma già stabilisce i termini entro i qualidovranno essere depositate le fidejussioni richieste della LegaCalcio: il 20 marzo. Per il campionato in corso non cambia nulla, mal'offerta di 615 miliardi riguardava 3 anni, ed i prossimi due sonorimessi in discussione.
LA STORIA DELL' ASSEGNAZIONE DEI DIRITTI PER IL CALCIO IN TV
Il 29 febbraio 1996 si svolge l'asta presso la Lega Calcio perl'assegnazione dei diritti delle partite di serie A e B. L'offertapiù alta è quella di Cecchi Gori che arriva alla cifrarecord di 615 miliardi per tre anni. La Rai è sconfitta enasce una bagarre. Il Presidente delle televisione pubblica, LetiziaMoratti, avvia una trattativa per rientrare in possesso dei diritti,con la mediazione della Lega Calcio. Un accordo sembra possibile,contrattando alcune partite di Coppa Italia e la differitadomenicale. Ma l'accordo non si fa. Cecchi Gori propone un primoricorso che viene respinto dal Tribunale di Milano e la Lega decideautonomamente di affidare i diritti alla Rai. Poi un nuovo ricorso ela decisione di ieri del Tribunale di Firenze.
ACCORDO DISNEY / TELEPIU'
E¼ stato siglato ieri un accordo decennale tra Disney/ABCInternational Television e Telepiù per la cessione dei dirittitelevisivi per la pay-tv e la pay-per-view. L'accordo riguarda i filmnon di animazione prodotti e distribuiti da Disney Picture, HollywoodPictures, Touchstone Pictures e Miramax Film Corporation. Un altroaccordo prevede il lancio entro il 1997 di un canale Disney viasatellite in italiano per il quale Telepiù avràl'esclusiva.
TV MUSICALE PER MURDOCH
La TV musicale negli USA vale 12 miliardi di dollari l'anno, eMurdoch vuole entrare nel business. Cerca dei partner tecnici perfare concorrenza a MTV e VH1. Candidati sono i gestori del sistemasatellitare American Sky Broadcasting e la TCI con la quale hagià rapporti di joint venture in campo sportivo.
OK DEL GARANTE ALLA CREAZIONE DELL' OSSERVATORIO
Ci sarà un Osservatorio unico con il compito di monitorarela gestione dell¼informazione televisiva da parte della Rai edelle tv private. Il parere positivo espresso dal Garante perl'editoria, Francesco Paolo Casavola, rende operativa la proposta delvicepresidente della Commissione di Vigilanza, Mauro Paissan. Ilpresidente della Rai, Enzo Siciliano, ha assicurato che i tempi per l¼istituzionedell¼authority e della normativa antitrust sono ormaibrevi.
PROTESTA ASSOUTENTI PER IL RINVIO DEL DECT
L'Associazione nazionale degli utenti dei servizi pubblici haprotestato ieri per la decisione del Ministero delle Poste dirinviare di un anno l'attivazione della rete dect per la telefoniadigitale urbana. L'Assoutenti ³si aspettava non un immotivato rinvio,ma l'immediata regolamentazione minima che consentisse il piùrapido avvio di un servizio utile ai consumatori¾. Perl'Associazione il Ministero privilegia interessi diversi da quellidella collettività.
NUOVE TECNOLOGIE ANCHE IN ORIENTE
Dubai Television organizza a Dubai un seminario per il 9 marzo'97, dal nome MID Television. Si discuterà e verrannoaffrontati temi relativi agli sviluppi ed alle potenzialitàofferte dalle nuove tecnologie video al mercato televisivo delMedio-Oriente .
HOT BIRD E IL FUTURO DELLA TELEVISIONE IN ITALIA
Il lancio in orbita del satellite Hot Bird II amplia notevolmentel¼offerta dei canali rivolta al pubblico televisivo italiano.Sul satellite si sono già assicurati un posto BBC World,Cartoon Network, CNN International, Discovery Channel, DMX e MTV. Aquesti si aggiungeranno, in tempi brevi, Bet on Jazz International,Bloomerang Information Tv, Hallmark e il Canale Meteo. Dalla prossimaestate saranno presenti sui transponder anche NBC e CNBC.
UN CONTRATTO PER I GIORNALISTI DELLE EMITTENTI LOCALI
La Federazione Nazionale della Stampa ha deciso di impegnarsi perdisegnare un ipotesi di contratto capace di tutelare i giornalistiche lavorano nelle emittenti radiotelevisive locali. Al congresso diVillasimius che si è svolto martedì scorso èstata indetta una riunione che si è poi sviluppata ieri pressola sede federale alla quale hanno partecipato due delegati diciascuna Regione. La FNSI ha già organizzato al suo interno unDipartimento per l¼emittenza privata locale che ha discusso ilproblema in riunioni interregionali. L'incontro di ieri ha stabilitoalcune delle direttrici sulle quali dovrà essere strutturato l¼ipoteticonuovo contratto.
SEMINARI DI FORMAZIONE PER LE NUOVE TECNOLOGIE
I.A.B. -International Accademy of Broadcasting- ha organizzato peril gennaio del '97, un seminario per affrontare le tematiche relativealle potenzialità offerte al settore del broadcasting e dellaproduzione video dallo sviluppo di nuove tecnologie. Luogo dell¼incontrosarà Montreux. Dal 22 al 24 gennaio si terrà unadue-giorni dedicata agli operatori della produzione video. Scopo dell¼incontro,dal nome ³Evolution and Revolution¾, è offrire unosguardo globale relativo ai vantaggi ed ai problemi connessi all¼utilizzodei nuovi strumenti tecnologici presenti sul mercato, con unparticolare riguardo al settore della produzione delle news.
5 CANALI E 2 MILIONI DI ABBONATI: TELEPIU' VA SU HOT BIRD II
Telepiù progetta di crescere in modo esponenziale grazieall¼utilizzo dei nuovi canali per la trasmissione digitale,resi disponibili a partire da gennaio, dal satellite Hot Bird II. Inuna conferenza stampa i vertici delle reti Telepiù hannoannunciato i contenuti del progetto DSTV (Digital SatelliteTelevision) per il 2000: due milioni di abbonati al sistema digitalee un milione al sistema analogico. Attualmente sono 860mila gliabbonati alla pay-tv, di cui 39mila già abbonati al sistemadigitale. Dal primo gennaio '97, Telepiù 1 raddoppieràla propria offerta sul fronte del cinema: ogni giorno dalle 18 alle24 saranno trasmessi 8 film su due canali. Un terzo canale, operativodall'aprile '97, sarà dedicato alla trasmissione di film delcinema indipendente. Dal 6 marzo anche le trasmissioni sportivesaranno raddoppiate: un nuovo canale trasmetterà, 24 ore algiorno, eventi ed informazioni.
BREVISSIME BREVISSIME BREVISSIME BREVISSIME BREVISSIME
-Telecom Italia realizzerà il cablaggio della Repubblica diSan Marino. L'annuncio è di ieri. Nei prossimi due anni iSanmarinesi avranno a disposizione le linee a larga banda.
-Stet e la spagnola Telefonica saranno le imprese leader delprogetto che prevede la posa di un cavo sottomarino panamericano permigliorare le comunicazioni dell'America latina.
Ä Il passaggio della Stet dall'Iri al Tesoro verràfatto entro il 31 dicembre. Poi il Tesoro stabilirà comefondere Telecom Italia e Stet e quale delle due assorbirà l¼altra.Queste indicazioni sono contenute nel Decreto del Presidente delconsiglio dei ministri pubblicato ieri.
-Questa notte il governo francese ha annunciato di volerprivatizzare la Thomson. L'operazione verrà attuata inpiù fasi, iniziando dalla divisione dei sistemi di difesa.Thomson Multimedia verrà ricapitalizzata prima di procederealla vendita.
-Si chiama Echo il concorso dell¼Unione Europea che premiale migliori opere radiotelevisive che trattano il tema degli aiutiumanitari. La premiazione si è svolta martedì.
-I dieci programmi più visti del 1996: ai primi tre postici sono altrettante partite di calcio con una punta di 22 milioni perItalia Germania dello scorso giugno. Oltre 15 milioni per ilMaresciallo Rocca di Raidue; al quinto posto la finale di Sanremo conquasi 14 milioni.