
UN PASSO AVANTI VERSO LA TELEVISIONE DIGITALE INTEGRATA
Una televisione capace di gestire ogni segnale audiovisivo edinformatico, un mezzo cioè che integrerà computer etelevisione, con le potenzialità di entrambi i sistemi. Chequesto sia lobiettivo nel breve termine dellindustriaelettronica e televisiva non è una novità, ma qualchegiorno fa è stato fatto un passo avanti significativo. Unaccordo tra le industrie statunitensi e canadesi ha stabilito lostandard audio di diffusione del segnale ed ha identificato una rosadi standard per la diffusione di quello video. Lapparecchiofinale sarà composto da uno schermo a cristalli liquidi amatrice fitta con un elemento di controllo di dimensioni simili aquelle di un attuale lettore di compact disc. Su questo schermo, chepotrà raggiungere i 45 pollici di diagonale, si potrannovedere le immagini televisive ricevute digitalmente e navigare suInternet, collegarsi con il computer dellufficio o comandaregli elettrodomestici di casa. Per attivare ogni funzione verràutilizzato un telecomando con un raggio luminoso: dirigendo il raggiosulla parte dello schermo in cui compare il menu delle opzioni siattiveranno le diverse funzioni. Per scegliere il sistema video iproduttori devono fare la loro scelta tra 18 standard diversi,puntando su quello che ritengono avrà più successo. Ilprezzo dei primi modelli non dovrebbe superare i 3 milioni di lire esaranno in commercio entro la fine del 1998. Laccordo, indiscussione da tempo, è divenuto possibile quando i networktelevisivi hanno rinunciato ad adottare standard definiti tropposfavorevoli dalle aziende del settore informatico. Il presidentedella FCC, la Federal Communications Commission, ha detto chesi tratta di un accordo importante perché eliminauninutile regolamentazione federale su questioni tecniche chepossono essere affrontate meglio dagli addetti ai lavori. Latecnologia digitale adottata coi nuovi standard non sologarantirà una definizione audio e video senza alcunaimperfezione, ma dovrà anche garantire la massimacompatibilità con i sistemi esistenti ed aprirà lastrada per quelli del futuro. La rivoluzione digitale dovrebbecompiersi entro i primi 5 anni del duemila, quando è previstoche oltre la metà dei televisori posti nelle abitazioni deipaesi industrializzati saranno del nuovo tipo. Lunicaincertezza è data dalla capacità produttiva delleaziende che, se i nuovi sistemi avranno successo, non sono in gradodi costruire un numero di apparecchi sufficiente grande da soddisfarela potenziale richiesta.
OMNITEL CHIEDE DI RIDURRE LE TARIFFE DI CONNESSIONE A TELECOMITALIA
Scendere da 200 a 50 lire al minuto, questo chiede Omnitel aTelecom per laccesso della rete GSM alla rete telefonicapubblica. Lo ha chiesto ieri lamministratore delegato diOmnitel, Silvio Scaglia, asserendo che le tariffe di interconnessioneattualmente pagate sono tra le più care del mondo. Rispostaimmediata di Francesco Chirichigno, amministratore delegato Telecom:la cosa non è assolutamente fattibile. Dopo poche ore gli faeco il Ministro delle Poste, Maccanico: Ad una riduzione deicosti ci puntiamo tutti ed io credo che proprio lestensionedelle regole del mercato la renderà possibile. Omnitelha chiesto anche lassegnazione di nuove frequenze per la retegsm a 1,8 MHz entro la fine dellanno.
LA DEUTSCHE BANK AVREBBE INTENZIONE DI FARE UN SUA TELEVISIONE
Secondo il settimanale tedesco Wirtschaftswoche, che esce oggi inGermania, la Deutsche Bank starebbe progettando di costruire unapropria rete televisiva interna. Partner delliniziativapotrebbero essere il gruppo Kirch o la Telekom tedesca, con i qualisarebbero già in corso delle trattative. Il progetto pilotapotrebbe già prendere il via entro la metà del prossimoanno. Inizialmente Deutsche Telekom utilizzerebbe la televisione perinviare informazioni ai propri 75 mila dipendenti sparsi in tutto ilmondo, poi lemittente dovrebbe ampliare la sua programmazione ascopi di formazione professionale. Una rete analoga ègià stata realizzata da Fiat per i suoi concessionari inItalia, Francia e Germania.
IL PRIMO FORUM MONDIALE DELLA TELEVISIONE
Si è svolto alla fine della scorsa settimana a New York il1° Forum mondiale della televisione, ideatodallambasciatore italiano alle Nazioni Unite, Francesco PaoloFulci e dalla direzione Relazioni esterne della Rai.Linaugurazione si è avuta giovedì con la presenzadel segretario generale dellONU Boutros-Ghali. Si èparlato dello sviluppo della televisione nel mondo e delleprospettive del mezzo televisivo in funzione delle nuove tecnologie edello evoluzione globale della società.
SARAH FERGUSSON CERCA LAVORO IN TV NEGLI USA
Daily Variety, quotidiano hollywoodiano generalmente beneinformato, ha scritto ieri che Sarah Fergusson, duchessa di York, stacercando di farsi assumere da una tv americana come conduttrice di untalk show. Diverse reti sarebbero interessate ad ingaggiare lexconsorte del principe Andrea, anche perché con una solaintervista rilasciata ad un network americano avrebbe portatolaudience a 13 milioni di telespettatori.
IN POSIZIONE HOT BIRD 2 Il satellite Hot Bird 2 è statolanciato, sia pure con qualche ora di ritardo, ed ha assunto la suaposizione operativa. E un evento importante, perché dei20 transponder più della metà sono destinati alla tvdigitale e prenotati da operatori televisivi italiani. Per ricevereil segnale saranno sufficienti parabole di piccole dimensioni.
SIRIS DIVENTA INTERAMENTE DI UNISOURCE
Non si conoscono le cifre, ma laccordo è certo:Unisource ha raggiunto laccordo con la Compagnie Generale desEaux per rilevare il 50,01% della Siris. In questo modo Unisource,che già deteneva la rimanente parte delle azioni, divieneproprietaria del 100% della società creata nel 1995 perfornire al mercato francese servizi avanzati di trasmissione voce edati. Unisource è una joint venture tra le Poste eTelecomunicazioni di Olanda, Svezia e Svizzera.
CORSO PER LA FICTION TV
La scuola RAI e Cinemafiction hanno dato il via al primo corso diriqualificazione per sceneggiatori, funzionari, produttori econsulenti addetti alla fiction. I docenti sono tutti americani. Ilcorso è un segnale importante per la formazione deglisceneggiatori e dei produttori in questo settore.
NASCE SUPERCINEMA CD, RIVISTA MULTIMEDIALE
Si chiamerà Supercinema CD e sarà in edicola daDicembre con una tiratura di 30 mila copie diffuse in tutta Italia.La rivista sarà trimestrale, costerà 25 mila lire esarà composta da un fascicolo di 80 pagine più un cdrom nel quale saranno inserite interviste, reportage e notizie diattualità sul cinema ed anche sulla televisione. Sul primonumero il rapporto tra cinema e teatro con una intervista a GabrieleSalvatores. Il direttore è Sergio Giuffrida.
LE TELEVISIONI FRANCESI SEGNALANO I FILM INADATTI AI BAMBINI
Segnalazioni grafiche ed annunci prima di ogni programmapotenzialmente pericoloso garantiscono i bambini francesi dallatelevisione nociva. La Commissione di controllo sullaudiovisivoha chiesto alle emittenti pubbliche e private di adottare un sistemache indichi se un programma è adatto oppure no ai bambini. Letelevisioni hanno accettato lindicazione senza fare obiezioni,e molte hanno già inserito i tre simboli proposti: un cerchioverde, un triangolo arancione ed un quadrato rosso.Uniniziativa simile è stata da tempo varata anche daCanale 5 in Italia. Liniziativa francese segue quella tedescache ha vietato i film che glorificano lodio razziale e gliStati Uniti che hanno varato il chip che disabilita la ricezione diprogrammi violenti.
NASCE RAI EDUCATIONAL MULTIMEDIALE PER FARE SERVIZIO PUBBLICO
Federico Sciano è il direttore di Rai educationalmultimediale, la nuova società che unisce diverse strutturetra cui Videosapere. Verranno realizzati programmi televisivi,diffusi in alcune fasce della tv pubblica e su uno dei due canali Raisul nuovo satellite Hot Bird 2, ma anche videocassette e cd rom. Sulsatellite troveranno spazio al mattino programmi educativi per lescuole, il pomeriggio e la sera trasmissioni culturali sul modellodella tv franco-tedesca Arte, e la notte i programmi per laformazione universitaria a distanza. Rai con questa iniziativa siallinea a quanto fanno già da anni altre televisioni pubblicheeuropee che dedicano spazi fissi del palinsesto a programmi dielevato livello culturale.
ACCORDO VICINO TRA STET ED IBM PER LA TRASMISSIONE DATI
Tomaso Quattrin, presidente di IBM Italia ha detto chelaccordo tra IBM e Stet è vicino: Siamo in unmomento di conclusione - ha detto Quattrin - non so se entrolanno, ma siamo vicini. I tempi si sono rallentati,secondo il presidente IBM, anche perché sono cambiatemolte cose nello scenario generale delle telecomunicazioni edellinformatica, tra le quali lavvento di Internet edella tecnologia a larga banda ATM. Molto meno convinto ditempi così veloci lamministratore delegato di TelecomItalia, Francesco Chirichigno, che ha definito il concetto dibreve molto relativo.
SUPERIAMO I TRE TELEGIORNALI, ED ALLA RAI NE FACCIAMO UNO SOLO
La proposta è stata fatta da uno dei consiglieri diamministrazione della Rai, Federica Olivares. Il suo collega MicheleScudiero ha giudicato la proposta in astratto interessante, maremota come applicabilità concreta. La Olivaressuggeriva di superare la formula dei tre TG più o menoidentificabili con determinate forze politiche creando unastruttura unica per linformazione, con un unicoresponsabile sul modello della BBC inglese. Sulla proposta siè espresso favorevolmente il direttore del TG5 Enrico Mentana,mentre più cauto è stato il commento di Ennio Remondinodel cdr del TG1.
BREVISSIME BREVISSIME BREVISSIME BREVISSIME BREVISSIME
Non verrà utilizzato il satellite per controllare ipescherecci europei. I ministri della pesca non si sono accordati suchi controllare per primo.
DAB e DVB al centro di un convegno organizzato permartedì 17 dicembre a Roma dallassociazione AER. Sonoattese relazioni di Vita, Giulietti e Folloni.
Questa mattina alla Camera incontro tra il Garante perleditoria, la Presidenza della Commissione di vigilanza e iresponsabili dellOsservatorio di Pavia sulla televisione.
Fedele Confalonieri affiancherà oggi Michele Santoroalla presentazione del nuovo programma Moby Dick cheandrà in onda il martedì e il giovedì su ItaliaUno alle 20,30.
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