BROADCAST & VIDEO NUMERO 19

**DEL 14 NOVEMBRE 1996**

 

SE GLI ASCOLTI DELLA TELEVISIONE SONO FASULLI...

Nello scorso numero di B&V abbiamo riportato due notizie chevale la pena riprendere, e mettere insieme. La prima riguardava la TVdel futuro secondo l'Agenzia Carat, che aveva organizzato su questotema un incontro; la seconda notizia era quella relativa al rapportoCnel su quanti guardano davvero la televisione quando questa staaccesa. I dati in quest'ultimo caso erano scoraggianti: il 40% deitelevisori rimane acceso più o meno per nulla, spesso instanze nelle quali non c'è nessuno. A questi bisognaaggiungere i telespettatori passivi, quelli cioè che nellasala della TV ci stanno, ma non per questo la stanno guardando; edancora quelli che saltano canale in continuazione, quelli che sonodistratti e così via. Insomma, il rapporto Cnel ci sembramettere in contrapposizione la visione Carat del futuro della TV,laddove in particolare il direttore dell'Agenzia rifiutava ogni"propensione al rischio" riguardo ai programmi, difendendo ildrammatico status quo culturale attuale. Una riflessione nascespontanea: quanto vale commercialmente un contatto televisivo inqueste condizioni? Se la televisione sta diventando come la lavatricesiamo certi che ci sarà qualcuno davanti all'oblò aguardare i panni che girano? Non è nostra abitudine farecommenti su queste pagine, ma vogliano far riflettere sui numeri. 3milioni di telespettatori di un programma sottofondo, valgonopiù o meno di 1 milione di telespettatori attenti? Non diciamonulla di nuovo sia chiaro: i telegiornali hanno un valore commercialeper gli inserzionisti più elevato degli altri programmi, e nonsolo per via degli ascolti. Ma la riflessione è d'obbligo,perché potremmo scoprire che forse non è nemmenoconveniente rifilare agli italiani programmi totalmente imbecilliperché, ne siamo convinti, sono quelli che a parità diascolto hanno una più alta caduta d'attenzione. Insomma, aprescindere dalle valutazioni sui contenuti, i 5 milioni di Santorocommercialmente valevano più dei 9 milioni della Carràdi oggi? Il dubbio viene, speriamo che venga anche agliinserzionisti, e che lo ingenerino poi a loro volta nei direttori direte, nei programmisti, negli autori....

 

SI DEI SINDACATI ALLA FUSIONE STET TELECOM. IL TITOLO DECOLLA INBORSA

Si è arrivati all'eccesso di rialzo per il titolo Stet dopol'annuncio della megafusione con Telecom. L'annuncio era stato datodal Ministro del Tesoro Carlo Azeglio Ciampi che prevede dicompletare l'operazione entro maggio 97. Un sorpresa che dovrebbecoinvolgere anche Tim e Finsiel. L'operazione è data ormai percerta e comunicata ufficialmente al commissario dell'UE Karel VanMiert. I sindacati ieri hanno dato il loro assenso alla fusione dopoun incontro col Ministro dell'Industria Bersani. I sindacati hannoespresso "un giudizio positivo sui contorni dell'operazione" echiedono di mantenere un gruppo "fortemente integrato al qualeancorare la privatizzazione".

 

ACCORDO EUPHON E TELECOM ITALIA SULLA BUSINESS TELEVISION

Business Television, o la televisione interattiva per le aziende.Un accordo in questo senso viene presentato oggi a MIlano in unaconferenza stampa articolata su tre sedi: Milano, Roma e Torinocollegate, appunto, in Business TV. Telecom Italia ed Euphon,società leader nei servizi di comunicazione audiovisiva, hannosiglato un intesa per fornire ai clienti della Business TV unservizio pronto per l'uso. Euphon curerà tutta la parte diproduzione ed organizzazione, Telecom Italia gestirà latrasmissione via satellite, compresi uplink e downlink avvalendosianche della collegata Nuova Telespazio.

 

ARRIVA SU INTERNET IL SITO DEL BROADCAST ITALIANO

Il suo indirizzo è Broadcast.it ed è il sito sul Webdi Internet che raccoglie molti operatori del settore. A proporloè l'Associazione Broadcast Italiana che riunisce una trentinadi aziende delle telecomunicazioni radiotelevisive nazionali. Sulsito è possibile trovare le informazioni su queste aziende edi collegamenti con altri siti sempre legati al broadcast italiano.Poi, servizi e notizie per gli operatori del settore. Anche B&Vè raggiungibile attraverso Broadcast.it.

 

UN NUMERO VERDE PER INTERNET

All'idea di un numero verde per accedere ad Internet stannolavorando il Ministero delle Poste e Telecom. Lo ha annunciato ilsottosegretario Vita. L'obiettivo rimane quello di riuscire adoffrire collegamenti alla Rete secondo una tariffa unica allineata aquella notturna.

 

OSTACOLI DA MEDIOBANCA ALLA COLLOCAZIONE MEDIASET

Il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri ha dettomartedì sera, nel discorso di chiusura della convention dellaholding, che Mediobanca cercò di far saltare la quotazione diMediaset al suo collocamento in borsa. Confalonieri ha anche parlatodi un incontro "in una sede importante" nel quale Mediobanca chiese aMediaset di "congelare il 60% del capitale e poi cambiare tutto ilmanagement". All'incontro partecipò anche Berlusconi, ma nonsi sa chi fu a rappresentare Mediobanca.

 

MIKE BONGIORNO E CHIAMBRETTI A SANREMO

Potrebbe essere un'inedito duo Bongiorno - Chiambretti a condurreil prossimo Festival di Sanremo. Erano solo voci, ma stanno prendendoconsistenza. Oggi l'istrionico Chiambretti farà un'inattesaprova generale sul palco di Sanremo Giovani. I giornalisti gli hannochiesto se sapeva di essere in scaletta per la trasmissione.Chiambretti ha risposto: "Sono in scaletta? bella notizia,così sarò più alto".

 

TELEFONI: NUOVA OFFERTA AL WTO

L'Unione Europea ci riprova. Dopo la bocciatura da partestatunitense è stata presentata martedì al WTO una"nuova offerta migliorata" per la liberalizzazione dei servizitelefonici di base "senza restrizioni generali". La nuova scadenzaper la conclusione dell'accordo è fissata nel 15 febbraio1997.

 

RETEQUATTRO SUL FILO DEL RASOIO

Si riparla di Retequattro come della rete destinataall'immolazione alle esigenze del pluralismo. La Corte Costituzionaleribadisce la chiusura di una rete, ed i primi a protestare sono igiornalisti Mediaset. Il coordinamento dei comitati di redazione inun comunicato "ribadisce il suo sconcerto nel constatare come diquesta ipotesi si continui a parlare senza tenere conto nédell'occupazione né del valore che le reti Mediaset hanno peril paese nello scenario internazionale".

 

BOCCIATI GLI EMENDAMENTI DELLA COMMISSIONE SULLA TV SENZAFRONTIERE

Il parlamento Europeo ha detti di no alle quote protezionistichedelle opere europee in televisione, ed ha detto anche di no anchealle norme più severe per la tutela dei minori posti davantialla pubblicità televisiva. Erano due degli emendamentiproposti dalla Commissione cultura che hanno ricevuto il votonegativo dell'Assemblea. La commissione aveva chiesto che fosseriservata una quota del 50% alle opere europee e controlli severi suimessaggi pubblicitari che potevano sfruttare la minore resistenzapsicologica dei piccoli telespettatori. A tutela dei piùpiccoli arriva però la codificazione dei programmi televisiviin funzione della loro potenziale nocività.

 

LA CHIESA ITALIANA VUOLE APRIRE IL SUO CANALE TELEVISIVO VIASATELLITE

Acquistare un canale via satellite per dar voce alla Chiesa.L'idea è stata espressa ieri da monsignor Ennio Antonelli,segretario generale della CEI. Il progetto è aperto ad ognisoluzione: dalla realizzazione di singoli servizi da distribuire alletelevisioni, locali o nazionali, fino alla gestione di un canale viasatellite. L'idea è maturata nell'ambito dell'assembleastraordinaria della Conferenza episcopale italiana che si concludeoggi a Perugia. Antonelli ha aggiunto che "la Chiesa è semprestato un grande committente culturale, ed oggi deve esserlo anche nelcampo dei media".

 

LA GRAN BRETAGNA APRE AI CONCORRENTI ESTERI IL MERCATO DELLETLC

Dal primo gennaio 1997 sarà libera concorrenza anche conaziende estere per le telecomunicazioni internazionali in GranBretagna. Secondo un articolo comparso ieri sul Financial Times, ilMinistero del Commercio e dell'Industria sarebbe intenzionato aconcedere in blocco tutte le licenze in presentate da aziende estere.E questo dovrebbe avvenire prima delle vacanze di Natale. Fino adoggi a gestire il settore sono state British Telecom e Mercury. LaGran Bretagna sarà il primo paese ad aprire completamente imercati internazionali alla concorrenza.

 

IL GOVERNO CERCA L'INTESA SULL'AUTHORITY PER LETELECOMUNICAZIONI

"Siamo alla ricerca di un'intesa ragionevole con le opposizioni".Nonostante il muso duro sulla Finanziaria il sottosegretario allePoste Michele Lauria è conciliante sul futuro dell'Authorityper le TLC. L'obiettivo "è quello di sbloccare l'empasse" incui versa il provvedimento che dovrebbe portare alla nascitadell'organismo. I tempi sono stretti. La commissione lavori pubbliciha solo una seduta, la prossima settimana, per far passare il disegnodi legge, poi al Senato arriverà la Finanziaria ed i tempipotrebbero non essere più compatibili I punti in discussionesarebbero l'affollamento pubblicitario, il tetto del 30% delfatturato ed i tempi di realizzazione dell'Antitrust".

 

BREVISSIME BREVISSIME BREVISSIME BREVISSIME BREVISSIME

• Sospeso il lancio del satellite televisivo Hot Bird 2.Doveva decollare ieri, ma le cattive condizioni del tempo a CapeCanaveral ne hanno consigliato un rinvio. Forse parte oggi.

• Il 27 novembre Publitalia, concessionaria dipubblicità del gruppo Mediaset porterà il capitalesociale da 25 a 100 miliardi. La notizia è stata pubblicatasulla Gazzetta Ufficiale.

• Prenotazioni massicce e Telekom tedesca immette sul mercato125 milioni di azioni in più. Il volume dell'operazioneraggiunge così la cifra equivalente a 18 mila miliardi dilire.

• Aperte ieri le buste con le offerte per Cinecittà.Tutti gli operatori televisivi italiani hanno partecipato all 'asta.Secondo alcune fonti in gara ci sarebbero Mediaset, Rai, Cecchi Gori,De Laurentiis, Consorzio produttori indipendenti, General des eaux eCarlton TV.

 

Broadcast & Video è un supplemento all'Agenzia distampa televisiva Telepress

Direttore responsabile: Giorgio Tedeschi - Editore: Diesis Italia- editoria, comunicazione.

Redazione: via Alessandro Volta, 7 - 20121 Milano, Italy - Tel.(02) 6590.657 / 658 Fax 655.56.58.

Mailbox Videotel: 013050130 • e-mail: diesis@diesis.it -Reg. del Trib. di Milano n° 198/89

Tutti i numeri arretrati e questo numero in formato testo sonovisibili sulle seguenti banche dati o siti:

Agorà settore Notizie Broadcast & Video; ABIdata;Internet: http://www.diesis.it/editoria/B&V.htm

Broadcast & Video è inviato via fax o posta elettronicain abbonamento gratuito, dietro richiesta scritta.