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I socialfonini
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Microsoft e Nokia rinunciano per una volta alla sfida frontale con gli smartphone di fascia alta e puntano sulle attitivà di social networking.
Niente a che vedere con iPhone e Nexus One di Google. La nuova generazione di telefoni cellulari sulla quale hanno puntato Nokia e Microsoft è destinata a tutt’altra fascia di mercato e, conseguentemente, di consumatori.
L’obiettivo è quello di combinare all’interno del medesimo dispositivo accesso preferenziale alla rete e allo scambio di dati in mobilità, design appetibile e costo sostenibile. I due modelli presentati da Microsoft a San Francisco, Kin One e Kin Two, permettono di raccogliere in un’unica schermata tutte le pubblicazioni relative ai principali social network, grazie alla funzione Kin Loop, e di condividere la propria attività digitale quotidiana trascinandola in un unico punto del telefono, chiamato Kin Spot. Il primo produttore di telefoni cellulari del mondo ha risposto con tre modelli Nokia C3, Nokia C6 e Nokia E5, lanciati con l’evocativo claim Everyone Connect. I dispositivi si propongono di offrire a prezzi contenuti, rispettivamente 90, 220 e 180 euro, le funzionalità di un computer all’interno di uno smartphone. Accomunati dalla presenza di una tastiera Qwery, i tre garantiscono accesso privilegiato ai vari Facebook, Twitter e MySpace e permettono lo sfruttamento totale delle funzionalità presenti in rete e delle application scaricabili da Ovi Store. Alla faccia (del prezzo) dei melafonini e degli androidfonini.
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| Twitter pensa in grande |
Il sito di micro-blogging progetta strategie per monetizzare l’utenza in crescita, tra pubblicità e mercato mobile.
Vivere oltre il clamore degli esordi. Questa la missione di Twitter, da più parti definito fenomeno nuovo del mondo dei social network.
Il sito cresce, questa settimana ha annunciato di aver superato i 100 milioni di iscritti, si sviluppa, introducendo nuove funzioni tra cui la possibilità di taggare amici e personaggi celebri nei propri messaggi, e pensa a come diventare un’attività virtuosa. In questo senso va letto l’interesse per il settore mobile, con l’idea di rendere gratuita la app per iPhone (per rubare utenti al rivale Facebook), e il rilascio di un software per Blackberry.
Altro fronte caldo è quello della pubblicità, con l’introduzione di Promoted Tweets, sistema di inserzioni che metterà i messaggi delle aziende in cima alle pagine dei risultati di ricerca di Twitter.com. Nel tentativo non facile di tramutare la popolarità in moneta sonante.
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