Anno XV | numero 517 del 12 febbraio 2010




Bavaglio elettorale
La Vigilanza approva una norma che regola gli approfondimenti d’informazione della Rai in periodo elettorale. Niente salotti politici: Porta a porta, Ballarò e Annozero a rischio.

La Rai resta al centro delle polemiche e del dibattito politico. In vista delle consultazioni regionali, oltre a garantire la par condicio, le trasmissioni delle tre reti pubbliche dovranno, qualora trattassero temi politici, essere strutturate come vere e proprie tribune elettorali.

Il provvedimento, proposto dal centro-destra, è stato votato dalla commissione di Vigilanza con l’opposizione del Pd. Salteranno così gli appuntamenti con Porta a porta, Ballarò, Annozero e In mezz’ora, a meno che i conduttori non decidano di rispettare la norma (in vigore dal 28 febbraio al 28 marzo) o di andare in onda in una fascia oraria diversa dall’originale. Di fatto, la Vigilanza assimila alle regole della comunicazione politica le trasmissioni di argomento politico.

Un qui pro quo semantico dettato da interessi non televisivi, che rischiano di imbavagliare l’informazione del servizio pubblico, mentre Mediaset - a meno di decisioni dell’Agcom - potrà proporre una programmazione regolare. Il centro-sinistra grida al soffocamento della libertà d’espressione, mentre Silvio Berlusconi plaude alla chiusura delle “trasmissioni pollaio”.

La Rai sprofonda da sempre nelle sabbie mobili della politica: più le (poche) menti lucide rimaste a Viale Mazzini si battono per evitare il soffocamento definitivo della tv di Stato, più il fondo si abbassa, inghiottendone la carcassa. La discesa continua.


Barcellona mobile
I produttori di cellulari e smartphone, ma non solo, si
preparano all’appuntamento iberico di settimana prossima.


Passata la sbornia da iPad, è già tempo di novità per il settore della tecnologia mobile. Inizia lunedì 15 febbraio il Mobile World Congress di Barcellona, evento che quest’anno si focalizzerà sull’universo delle applicazioni e toglierà il velo ad alcuni dei modelli destinati a scuotere il mercato nei prossimi mesi.

Occhi puntati su Microsoft e sul nuovo sistema operativo Mobile Windows 7, che dovrà dare battaglia ad Android. Attesa per i nuovi nati di casa Nokia, si parla di nuovo N8 e dei C5 e C6, e Samsung, pronto a schierare il nuovo M100 con Android e il Galaxy 2.

Motorola ha già svelato il suo Backflip ed è pronto al lancio dello Zeppelin e di un nuovo Andoid-phone. Dirà la sua anche il produttore di navigatori satellitari Garmin, che deve mettere una pezza sulle mappe gratuite offerte da Nokia e Google. Innovazioni ed esperimenti in mobilità.

IN QUESTO NUMERO

Nielsen, media tradizionali
cenerentole della pubblicità
St-Ericsson: piattaforma low cost mobile
Motorola leader negli Stati Uniti
Apple lavora per l’iPad
Serve legge per editoria web
Guardian Media vende testate
locali a Trinity Mirror
La Berlinale spegne 60 candeline,
tra grandi nomi e scelte coraggiose
Le spese folli di Bbc
La serie tv 24 potrebbe diventare un film
Downloaders spiati a processo
Safer Internet Day: i giovani e la rete
fra sessualità e social network
Governo di Pechino chiude sito di hacker