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Nevrastenia-web
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Ipotesi di restrizioni per internet e le manifestazioni pubbliche, strali contro l’eccessiva libertà concessa agli internauti: il governo medita la svolta autoritaria per la rete.
L’Italia tutta, d’improvviso, ha scoperto internet. La scarsa consapevolezza del mezzo, tuttavia, rimane ed è evidente negli attacchi che la classe politica ha portato al web dopo l’aggressione a Silvio Berlusconi e i commenti a riguardo apparsi su blog e social network.
Il ministro dell’Interno ha subito proposto un decreto legge per limitare le libertà online. Si è poi vociferato di una commissione per l’autoregolamentazione del web. Infine, il Consiglio dei ministri ha rinviato la discussione di un disegno di legge apposito. Secondo il governo “dobbiamo arrivare a sanzionare chi supera determinati limiti”.
Proprio sul discrimine di quanto sia più o meno appropriato a internet si gioca una partita che, invero, mette in palio il prezioso concetto (e diritto) di libertà d’espressione. Il web è di fatto una piazza e, come in piazza, mugugni e dissenso non si possono zittire uno a uno, a meno che non costituiscano un pericolo concreto e immediato, altrimenti si incorre nell’autoritarismo.
Alte cariche dello Stato che paragonano il teatrino web-televisivo degli Anni Zero al grigiore teso degli Anni Settanta, Facebook a un covo di terroristi, non fanno che denotare un isterismo verso la rete (e verso il consolidamento del consenso) che rischia di compromettere libertà fondamentali. Che, una volta minate, non si ristabiliscono con una prognosi di due settimane.
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| Quomedia si rinnova |
L’ultimo numero del 2009 del settimanale Broadcast&Video
coincide con un restyling del quotidiano.
A due anni dalla sua nascita Quomedia si rinnova. Il quotidiano online dedicato al mondo della comunicazione si affaccia al 2010 con una serie di importanti novità. Un restyling grafico, prima di tutto, che permetterà una più agevole fruizione delle notizie che, ora per ora, scandiscono gli universi di Business, Editoria e Tlc, Video e Internet.
Ampio spazio sarà dato alle Rubriche e ai Servizi, approfondimenti puntuali ed esaurienti delle sezioni già citate. Prioritaria sarà l’interazione con i lettori: tutte le notizie saranno commentabili e gli argomenti più caldi saranno affrontati all’interno dei sondaggi.
La nuova impostazione garantirà una navigazione fluida e incoraggerà i collegamenti tematici fra le varie news. La linea editoriale, che tante soddisfazioni ha regalato in questi due anni, sarà l’imprescindibile base di questa naturale evoluzione. |
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