Anno XIV • numero 494 del 5 giugno 2009 Una pubblicazione Diesis Group
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IN QUESTO NUMERO
Dal 22 ottobre sarà Windows 7
T-Mobile fa marcia indietro: Skype sull’iPhone (ma come extra)
Nokia toglie il velo all'N97. Vodafone si tira indietro. Esclusiva con Telecom Italia
Telecom riduce tariffe chiamate da telefono fisso verso cellulari
Forbes: Angelina Jolie più potente di Oprah Winfrey
Fibra ottica tra Venezuela e Cuba
Wikipedia blocca Scientology
Yahoo!-Microsoft: Carol Bartz fa un passo indietro
YouTube si espande e si adatta alla tv
Francia, tv pubblica taglia tramite ‘pensionamento volontario’
Paolo Bonolis firma con Mediaset fino al 2011
Antonella Clerici a progetto, la Ventura sogna un Ariston Bis

Berlusconi in campagna con la destra in Olanda contro il commissario Kroes

Come è finito Silvio Berlusconi sui manifesti elettorali che tappezzano in questi giorni i muri di Amesterdam (nella foto)?

Per risalire alla relazione che intercorre fra il nostro premier e il Cda, partito olandese di opposizione allo schieramento che attualmente detiene la maggioranza all'Europarlamento (i liberaldemocratici della Vvd), bisogna fare qualche passo indietro e tornare alla spinosa questione della distribuzione delle frequenze televisive italiane.

L'attuale commissario Ue alla Concorrenza, Neelie Kroes, è stata promotrice delle famose 20 domande poste al Governo italiano per chiedere delucidazioni sulle modifiche apportate al regime televisivo e al mancato trasferimento di Rete 4 sul satellite.
 
Lo stesso commissario Kroes ha giudicato 'incomplete' le risposte dell'esecutivo, non interrompendo di fatto la procedura di infrazione, e si è resa responsabile di una serie di ripetuti richiami nei confronti delle violazioni della legislazione europea che disciplina la radiodiffusione televisiva.
 
Una spina nel fianco dunque di Rete 4, Mediaset, Forza Italia e Silvio Berlusconi.

Sempre rimanendo in ambito televisivo, a Neelie Kroes è affidato il compito di dare o meno il via libera a Sky per sbarcare sul digitale terrestre.
 
Un'elefantesca potenziale spina nel fianco di Mediaset (Premium) e Silvio Berlusconi.

L'allontanamento del commissario Kroes, che milita nelle file della Vvd, dal suo ruolo di autorità di controllo della Concorrenza è nei progetti del Cda, attualmente in vantaggio nella conquista dei un posto nell'Europarlamento.
 
Così si spiega l'improvvisa passione di Silvio Berlusconi per la politica olandese e per le sue sorti.


Francia, tv pubblica taglia tramite ‘pensionamento volontario’

France Television, rete tv pubblica d’oltralpe, ha annunciato quest’oggi una nuova iniziativa per ridurre spese e costi di gestione aziendali: una campagna di ‘pensionamento volontario’ che, entro il 2012, coinvolgerà circa 900 dipendenti.

“France Television si pone come obiettivo un ritorno all’equilibrio operativo nel 2011 e all’equilibrio netto entro il 2012 - ha detto un portavoce del gruppo, dopo l’ultimo consiglio d’amministrazione - Per raggiungere questo scopo, un dispositivo di pensionamento volontario dei dipendenti di più di 60 anni sarà presentato alle istanze rappresentative del personale e proposto ai lavoratori”.

Il network francese impiega più di 11 mila lavoratori. Le consultazioni sindacali cominceranno a breve.