Anno XIII • numero 467 del 07 novembre 2008 Una pubblicazione Diesis Group
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IN QUESTO NUMERO

• GOOGLE STREET VIEW SOTTO LA LENTE DEL GARANTE

• TRIMESTRE NERO PER NEWS CORP. -30% I PROFITTI

• MOTOROLA E NOKIA TAGLIANO POSTI DI LAVORO

• DELL TAGLIA FERIE PER REAGIRE ALLA CRISI

• ALLEANZA MICROSOFT-LG PER I CELLULARI

• CALANO I PREZZI INTERNET A LARGA BANDA NEL 2008

• USA. CHI NAVIGA GUARDA ANCHE LA TV

• SU RAIUNO TORNA CELENTANO

• TV INFLUISCE SU COMPORTAMENTI SESSUALI

 

OBAMA VINCE IN RETE

Il lungo percorso che ha portato il candidato democratico alla conquista della Casa Bianca è stato caratterizzato dalla partecipazione e dall’influenza della rete internet

Barack Obama è stato eletto a furor di popolo nuovo presidente degli Stati Uniti d’America. In attesa che passi alla storia per il suo operato, in qualunque direzione si debba esso dirigere, verrà ricordato, oltre che per essere stato il primo candidato di colore ad aver conquistato la Casa Bianca, come il primo web-presidente della storia. La sua campagna elettorale è stata caratterizzata da una massiccia copertura dell’online e da una conseguente ampia risposta del popolo del web.

Qualche numero? Inserendo il nome Barack Obama su Google si generano 97.200.000 pagine. Al suo contendente John McCain ne sono dedicata ‘solo’ 66.600.000. Qualche alleato di tutto rispetto? Il sito di social network Facebook, sul quale il primo gruppo di sostegno a Obama conta 898.843 iscritti, mentre per McCain si sono mossi in 77.468. Qualche episodio? Il sito di user-generad-content YouTube è stato teatro del primo scivolone di McCain, il video spot che paragonava il candidato democratico alle varie Paris Hilton e Britney Spears e fece infuriare il filo-repubblicano nonno Hilton, e primo palcoscenico sul quale festeggiare la vittoria.

A poche ore dall’elezione, erano online i video ritraenti balli e canti nel paese di origine di Barack, ai quali è seguita una sorta di ola virtuale tutt’ora in atto. E se Obama è il primo web-presidente, queste saranno ricordate come le elezione della rete: i contatti su internet si sono triplicati rispetto al 2007 nella ricerca di informazioni circa i due candidati e le rispettive campagne elettorali.

I'M A SHOPACOLIC ONLINE

Nonostante la crisi economica, l’e-commerce continua a coinvolgere un numero sempre maggiore di utenti italiani.

Oltre sei miliardi di euro spesi online durante il 2008 in acquisti relativi a turismo e abbigliamento. Questa la fotografia del nostro paese emersa da uno studio dell’Ossevatorio Netcomm-School Management del Politecnico di Milano, che presenta un settore del tutto estraneo alla crisi economica che sta sconvolgendo il mercato. L’e-commerce è vivo e attivo e, soprattutto, in crescita. Unica nota negativa il ‘gap’ nei confronti dell’Inghilterra e della Francia. Rispetto al 2007 il settore ha fatto registrare un progressivo del 20% e, se si prendono in considerazione anche gli acquisti sui siti esteri, il fatturato totale del 2008 arriva a toccare quota 7 miliardi. A trascinare la tendenza è il +43% registrato dalle vendite di capi d’abbigliamento (250 milioni di fatturato) e il +28% messo a segno dai portali di servizi legati al turismo (3,4 miliardi).