Anno XIII • numero 461 del 26 settembre 2008   Una pubblicazione Diesis Group
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IN QUESTO NUMERO

• Pirate Bay torna accessibile in Italia

• Vigilanza Rai: votazione nulla anche questa mattina

• Interbrand: in testa CocaCola. Google cresce del 43%.

• Su Ryanair il telefono vola

• Val d'Aosta: entro 90 giorni switch off tv analogica

• La7 avvia i licenziamenti, comitato di redazione sciopera

• Yahoo! lancia una nuova piattaforma per la pubblicità in rete

• Per i suoi 10 anni Google lancia un concorso per aiutare le persone

• La strage di Kauhajoki poteva essere evitata: la anticipavano video su YouTube

• Arriva wordia.com: dizionario audiovisivo libero

• Moore invita i giovani a votare con un documentario online

• Sbarca in Italia Camp Rock, il nuovo teen talent film della Disney

• Daria Bignardi invade la Rai dal 2009

• Torna La Talpa, Paola Barale inviata

• Gomorra portabandiera tricolore agli Oscar 2009

 

Etichette indipendenti si scagliano
contro MySpace Music

Ha poco più di 24 ore di vita il nuovo rivoluzionario servizio musicale di MySpace ed è già polemica. MySpace Music, questo il nome dell'opzione che intende rubare ad iTunes la leadership del settore, distribuisce file gratuitamente in virtù di una serie di accordi con i grandi della discografia. A non essere d'accordo con questo sistema, che trae guadagni dagli introiti pubblicitari, sono le centinaia di piccole etichette che rappresentano artisti noti come Franz Ferdinand, Tom Waits, Arctic Monkeys e Bjork.

MySpace Music e alcune etichette indipendenti non sono riusciti a trovare un accordo, col risultato che un certo numero di popolari artisti sono esclusi dal sito.

Merlin, l'agenzia che gestisce i diritti delle etichette indipendenti tra i cui membri figurano Koch, Beggars Group, Tommy Boy e Domino, ha definito "scoraggiante" che MySpace abbia lanciato il servizio senza un accordo con i suoi membri. Merlin - con una quota di mercato pari al 9% negli Stati Uniti - vuole un accordo simile a quello raggiunto con le grandi etichette. Questo la metterebbe sullo stesso piano, o addirittura al di sopra, di Emi, la più piccola delle quattro maggiori case discografiche.

Su MySpace Music, che si distingue da iTunes per aver scelto una distrbuzione dei brani libera dalla protezione drm che li rende compatibili con ogni lettore mp3, si possono ascoltare canzoni gratuite in streaming, guardando prima la pubblicità di McDonald. 

Per scaricare gratuitamente la musica c'è la sezione Downlovers, che fornisce legalmente brani gratis. MySpace ha stretto un accordo con EMI Music, Sony BMG Music Entertainment, Universal Music Group, Warner Music Group e altre case discografiche, stabilendo che i brani saranno pagati dagli inserzionisti pubblicitari.
Downlovers e MySpace Music consentono agli utenti di creare un profilo con i propri brani, da condividere con gli altri. 

Questo progetto è stato possibile grazie alla joint venture che MySpace ha stretto con McDonald's, Sony Pictures, Toyota e State Farm, che garantiscono lo streaming di musica gratuito ai milioni di utenti del sito. Le quattro grandi aziende sovvenzionano con la loro pubblicità i downloads di brani, playlist e lettori di musica personali.

In arrivo nuovo contratto per la Fnsi

La Segreteria della Federazione Nazionale della Stampa Italiana fa sapere che a breve si arriverà al rinnovo del contratto nazionale dei giornalisti.

"La Fnsi - si legge nella nota - ha esaminato stamani gli sviluppi del confronto contrattuale con gli editori. Alla luce di un lavoro intenso e approfondito sui temi di fondo che richiedono responsabili atteggiamenti in ordine alle trasformazioni del settore e alle garanzie del lavoro giornalistico e dell'occupazione in tutti i media, la Fnsi ritiene che sia giunto il momento di fare tesoro comune con la controparte editoriale delle significative verifiche sin qui compiute. Un particolare apprezzamento è stato espresso dalla Segreteria del Sindacato dei Giornalisti per il lavoro compiuto, insieme, dalle delegazioni tecniche Fnsi e Fieg incaricate di registrare nei testi le convergenze sin qui raggiunte. Con tutte queste considerazioni, la Segreteria della Fnsi ritiene che si possa in tempi brevi andare ad un confronto stringente e conclusivo sulle parti non ancora affrontate per la definizione del nuovo contratto di lavoro dei giornalisti e auspica che con altrettanta responsabilità risponda la Fieg".