Anno XIII • numero 460 del 12 settembre 2008   Una pubblicazione Diesis Group
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IN QUESTO NUMERO

• Arriva lo schermo con una risoluzione 16 volte migliore dell'hd

• Apple: accordo extragiudiziale da14 milioni di dollari

• Dal 15 settembre sono Affari dell'onnipresente Max Giust

• Anche il Blackberry cede al fascino della conchiglia

• Smartphone: sale Rim, scende Apple

• Gruppo Sole 24 ORE acquista 70% di Esa Software

• New York: la polizia può ricevere segnalazioni foto e video

• Free press in lingua spagnola in Italia

• Agcom accusa Sky:costi troppo alti per disdire abbonamento

• Crescono a luglio le sponsorizzazioni online

• Chicago Tribune contro Google per tecnologia selezione notizie

• Nasce Wikia green: enciclopedia verde della rete

• Il Festival di Sanremo si farà

• Turner lancia un nuovo canale di serie tv in Germania

• Anche Rai 4 sull'Isola dei Famosi con Luxuria e i problemi sociali

Telecom presto nuovo piano
aziendale e cessione torri

Importanti novità in arrivo per i membri del consiglio d'amministrazione di Telecom: giovedì 25 settembre, l'amministratore delegato Franco Bernabé svelerà il piano aziendale del gruppo telefonico.

In occasione dell'incontro sarà comunicata anche l'operazione che porterà alla cessione di 15 mila torri di trasmissione, per cui da mesi sono in corso trattative con Dmt e Benetton.

Con la vendita delle torri, Bernabé potrebbe da un lato dare un segnale di mercato, dall'altra avviare una rivalutazione del titolo, grazie all'attribuzione di multipli migliori agli asset, rispetto a quelli applicati dalla stessa Telecom.

Secondo MF, il piano comprenderà una di queste azioni, oltre alla cessione delle torri di trasmissione: lo scorporo della rete infrastrutturale oppure la cessione parziale o totale degli asset brasiliani.

Ue apprezza riduzione tempi
conservazione dati clienti di Google

Il commissario dell'Unione europea alla Giustizia, Jacques Barrot, apprezza la decisione di Google di dimezzare a nove mesi la conservazione nel suo magazzino dati delle attitudini al consumo dei visitatori dei suoi siti.

Il colosso di Mountain View considera la conservazione dei dati, che sfrutta per affinare il marketing e la pubblicità, una pratica legittima. Sotto pressione per le leggi sulla tutela della privacy, ha accettato di bilanciare la conservazione delle informazioni con il diritto dei cittadini ad avere una vita privata.

Barrot ritiene che la scelta di Google sia un passo nella giusta direzione, anche se ricorda che l'obiettivo raccomandato dall'Unione europea è una conservazione di soli sei mesi. Inoltre il commissario alla Giustizia definisce di "speciale significato" la nuova politica informativa di Google verso i suoi utenti, che li mette al corrente delle politiche di tutela della privacy.