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UE CHIEDE GIUSTIZIA
Per la commissaria Ue all’Antitrust il Consiglio di Stato italiano deve applicare la
sentenza della Corte di giustizia che assegnerebbe le frequenze di Rete 4 a Europa 7
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La notizia è stata sostanzialmente ignorata dai nostri media, la portata è rilevante. A poche ore dalla vittoria elettorale, Berlusconi si trova davanti al problema più imponente della sua storia sul conflitto di interessi. Il commissario europeo alla concorrenza, Neelie Kroes ha ribadito che il consiglio di Stato italiano deve applicare la sentenza della Corte di giustizia europea che ha disposto l’assegnazione delle frequenze utilizzate da Retequattro all’emittente Europa 7. L’udienza del Consiglio di Stato è prevista per il 6 maggio. Il diritto comunitario è chiaro nel definire illegittima la posizione della rete Mediaset. Europa 7 ha chiesto un risarcimento multimilionario per il danno subito. Kroes ha risposto a una interpellanza scritta posta da tre parlamentari italiani sostenendo che nell’udienza sul caso Europa 7 il Consiglio di Stato “dovrà applicare l’interpretazione del diritto comunitario fornita dalla Corte di giustizia sui fatti della controversia in questione che riguarda una richiesta di risarcimento del danno che la Centro Europa 7 sostiene di aver sofferto per il fatto che non le sono state assegnate, dai convenuti nella causa principale, le radiofrequenze terrestri in tecnica analogica necessarie per svolgere l’attività di diffusione di programmi radiotelevisivi”. L’unica reazione sembra essere quella di Beppe Giulietti, portavoce di Articolo 21: “Ci fa piacere constatare che anche la commissaria europea all’Antitrust, la Kroes, ritiene che le sentenze della Corte europea di Giustizia, con particolare riferimento al caso Europa 7, si debbano applicare e non interpretare o tanto meno ‘taroccare’”.
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HD ANCORA LONTANO
I contenuti ad alta definizione impazzano in tv ma i consumatori non sono ancora del tutto pronti a questa rivoluzione.
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La Rai ha di recente annunciato la diffusione dei campionati Europei di Calcio in alta definizione gratuitamente. In generale le emittenti stanno facendo a gara per promuovere questo formato che, nel settore dei dvd, ha visto primeggiare la proposta di Sony (Blu-ray) su quella di Toshiba (Hd-dvd) ma, secondo gli ultimi dati di Informa Telecoms and Media, solo il 4% di tutte le abitazioni del mondo sarà dotato di un apparecchio televisivo in grado di ricevere un segnale ad alta definizione alla fine del 2008, percentuale pari a 44 milioni di unità abitative. La situazione dovrebbe migliorare nel 2012, quando le case in grado di visualizzare contenuti in Hd saranno 179 milioni, cifra pari al 16% del totale. La penetrazione dell’alta definizione sarà più alta negli Stati Uniti, dove raggiungerà il 70%, per un totale di 82,5 milioni di abitazioni.
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