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I servizi
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• WikiGoogle o Googlepedia?
Una delle tante sfide che
ha luogo nell’immenso universo di internet è
quella fra Google e Wikipedia e i loro nuovi progetti.
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Murdoch in musica
La News Corp si lancia nell’arena della musica online e sigla accordi con
tre grandi major della discografia. Il settore è sempre più competitivo
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Rupert Murdoch entra a grandi passi anche nel settore della musica online sempre più interessante per i colossi dei media visti i risultati costantemente in calo della discografia tradizionale. MySpace, parte del gigante News Corp., sta per lanciare MySpace Music, un servizio di musica online come parte di una joint venture con tre delle maggiori case discografiche: Universal Music Group, Sony BMG Music Entertainment e Warner Music Group Corp. La quarta ‘grande’, EMI Group, non è entrata nell’accordo. Gli utenti potranno ascoltare musica e guardare i video gratuitamente e acquistare brani in download direttamente sul sito. L’annuncio ufficiale non è ancora stato fatto al momento in cui scriviamo e nulla si sa sui dettagli finanziari dell’operazione. I ricavi di MySpace Music deriveranno dalle vendite dei download, dalla pubblicità e dalla vendita di biglietti per i concerti, di merchandising e di suonerie. La data del lancio non è stata comunicata. A differenza di iTunes, MySpace Music oltre a essere un vero e proprio negozio online, potrebbe diventare anche una community, sulla scorta dei 68 milioni di utenti che registra MySpace (fonte: ComScore Media Metrix). “C’è l’atmosfera della comunità, quel tipo di comunità in cui vuoi entrare e sulla quale puoi monetizzare - ha spiegato una fonte - . E’ come una specie di nuova Mtv”. Il mercato con l’ingresso di News Corp. si fa più competitivo. La piattaforma SpiralFrog ha siglato un accordo con Warner Music per arricchire il suo catalogo.
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Esisti solo se sei in tv
Marchi di bibite, palestre, automobili... negli Stati Uniti
è salita la febbre del product placement televisivo
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Il product placement, sviluppato nel nostro paese soprattutto a livello cinematografico, sta vivendo un momento di particolare fortuna sulle reti televisive statunitensi. A renderlo noto è stata una ricerca di Nielsen Company che ha rilevato una crescita del 13% durante il 2007 del numero di investimenti di questo tipo nei palinsesti Usa in prima serata, per un totale di 25.950 apparizioni nella top ten dei programmi che offrono la possibilità di fare product placement. La trasmissione più gettonata, e anche in questo caso la differenza con l’Italia è profonda pensando al flop dei vari Operazione Trionfo e X Factor, è stata American Idol, con 4.349 sponsorizzazioni di questo tipo. Il programma si era distinto anche nel 2006, con 4.086 apparizioni. Il marchio più affezionato ad American Idol è Coca Cola, con 3.174 apparizioni lo scorso anno.
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