Anno XIII • numero 438 del 7 marzo 2008   Una pubblicazione Diesis Group
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IN QUESTO NUMERO

• ABI RESEARCH: CRESCE L’IPTV NEL MONDO
• FORBES: BERLUSCONI SUPERATO DALLA NUTELLA
• GREENPEACE TINGE DI VERDE L’ELETTRONICA
• LA PUBBLICITA’ NEGLI USA E’ SEMPRE PIU’ MOBILE
• DISNEY LANCIA SERIE TV PER TELEFONI CELLULARI
• DAL 2003 CHIUSI 254 CINEMA IN ITALIA
• BBC LANCIA IL SUO CANALE IN LINGUA ARABA
• FACEBOOK SI MUOVE A RITMO DI MUSICA
• INTERNAUTI COMPRANO SQUADRA DI CALCIO

 

L'UNIONE FA LA FORZA
L’associazione per la difesa dei consumatori invita gli utenti a segnalare casi di truffe telefoniche e minaccia una class action

‘Bollette gonfiate di Telecom Italia: è arrivata l’ora di risarcire i consumatori’. Questo l’appello lanciato dall’associazione Altroconsumo sul suo sito. “Da tempo i consumatori italiani sono tartassati dal fenomeno dei servizi non richiesti, che appesantiscono illecitamente le loro bollette telefoniche - afferma una nota -. Altroconsumo se ne è occupato più volte negli ultimi anni, segnalando le truffe alla Polizia Postale e alle Procure e cercando di risolvere stragiudizialmente con Telecom Italia le questioni sottoposteci dai nostri soci”. Telecom Italia, in seguito alle contestazioni dell’Agcom, ha scelto di pagare oltre 6 milioni per evitare sanzioni più pesanti. L’Antitrust, ricorda Altroconsumo, ha aperto un fascicolo per pratiche commerciali scorrette. L’Agcom dice che entro l’estate sarà in vigore una bolletta separata per telefonate satellitari o a numeri speciali a valore aggiunto. Inoltre, “tutti gli utenti che non abbiano manifestato una volontà contraria avranno automaticamente attivato il blocco selettivo delle chiamate a PIN per tutte le numerazioni da cui più spesso originano fenomeni truffaldini (satellitari, per servizi interattivi a sovrapprezzo)”. In attesa che questi provvedimenti entrino in vigore, Altroconsumo chiede agli utenti di segnalare i casi. L’associazione “provvederà a indirizzare a Telecom Italia una richiesta cumulativa di restituzione degli importi a tutti gli utenti che ci hanno contattato. L’unione fa la forza e in caso di esito negativo valuteremo se utilizzare il nuovo strumento della class action”.

PIU’ DONNE NELLE TIC
La Ue lamenta che le donne sono ancora poco rappresentate nel settore delle tecnologie dell’informazione e comunicazione

La ricerca dell’istituto Idate ha evidenziato che nel 2007 sono stati poco più di un milione gli abbonati europei alla fibra ottica. Pochi rispetto ai due milioni di clienti degli Stati Uniti e soprattutto agli undici milioni in Giappone. Lo sviluppo di questa tecnologia nel Vecchio Continente ha visto un tasso di crescita del numero di abbonati pari al 23%, rispetto a metà 2006, percentuale abbastanza soddisfacente, anche se procede in modo inferiore rispetto a quello delle case coperte dal segnale (+79%).Un altro problema deriva dalla concentrazione dell’utilizzo della fibra ottica: Danimarca, Italia, Norvegia, Paesi Bassi e Svezia raccolgono la quasi totalità degli abbonati europei (86%). Il nostro paese ha un tasso di penetrazione pari al 13%, mentre Norvegia e Svezia vantano, rispettivamente, un rapporto connessioni-case coperte pari al 60,5% e 44,8%.