Anno XIII • numero 435 del 15 febbraio 2008   Una pubblicazione Diesis Group
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IN QUESTO NUMERO

• INTERNET E’ SEMPRE PIU’ MOBILE
• CRESCE LA DOMANDA DI SET-TOP BOX PER LA TV
•SYMBIAN: CRESCITA VENDITE DEL 50% NEL 2007
• CRESCE DOMANDA CONTENUTI TELEVISIONE MOBILE
• PARAMOUNT CREA DIVISIONE SERVIZI MOBILI
• FRANCIA: GIORNALISTI TV PUBBLICA CONTRO SARKOZY
• CARAVAGGIO ALLA SCOPERTA DEL MONDO
• GB: ACCESSO TAGLIATO A CHI SCARICA ILLEGALMENTE
• VODAFONE APRE UNITA’ SERVIZI WEB

 

 

ITALIA TROPPO MODERATA
Il nostro paese ha una innovazione moderata al di sotto della media Ue. Guida la classifica la Svezia, ultima è la Turchia. Per ministro Nicolais “parametri sbagliati”.

L’Italia è tra il gruppo dei paesi europei considerati con una “innovazione moderata”. Lo rivela il rapporto sull’innovazione nei paesi Ue, reso noto dalla Commissione europea. Il nostro paese è in compagnia di Estonia, Repubblica Ceca, Slovenia, Cipro, Spagna. I paesi più innovativi sono Svezia, Svizzera, Finlandia, Israele, Danimarca, Giappone, Germania, Uk e Usa. Il nostro paese è al di sotto della media europea, ma può vantare una maggiore forza nei parametri ‘creazione di conoscenza’ (Knowledge creation) e ‘proprietà intellettuale’ (Intellectual property) avvicinandosi alla media europea. Il paese più innovativo in assoluto è la Svezia mentre fanalino di coda sono paesi come Malta, Lituania, Ungheria, Grecia, Slovacchia, Polonia, Croazia, Bulgaria, Portogalllo, Lettonia e Romania. La Turchia è al di sotto degli altri paesi. Il rapporto non è piaciuto al ministro per le riforme e l’innovazione nella Pubblica amministrazione Luigi Nicolais. “I parametri di valutazione usati dall’Unione non si adattano bene a un Paese come l’Italia, in cui la presenza della piccola e media impresa è predominante” ha dichiarato all’Ansa. Questi parametri “sono adatti per paesi come Francia e Germania, dove c’è un mix tra piccola e grande impresa, mentre mettono l’Italia e la Spagna in una posizione di debolezza”. Per il ministro l’Italia è più forte in settori come l’enogastronomia o quelli collegati al wellness, ma “non comparirà mai in una classifica. Questo naturalmente non significa che non ci si debba impegnare per fare di più”.

OGGI TUTTI UN PO’ AL BUIO
La quarta edizione di ‘M’illumino di meno’ lanciata dal
programma di Radiodue Caterpillar coinvolge Italia e estero

Qualche ora senza luce. Si può, soprattutto se questo fa bene all’ambiente. Oggi dalle 18.00 spegnete tutte le luci: è l’invito rivolto dai conduttori del programma di Radiodue Caterpillar, Massimo Cirri e Filippo Solibello, per la quarta edizione di “M’illumino di meno”, la Giornata del Risparmio Energetico patrocinata dal Parlamento Europeo, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. All’iniziativa hanno aderito le maggiori istituzioni italiane, città grandi e piccole, aziende e moltissimi privati. Il principe Carlo di Inghilterra ha annunciato il suo convinto supporto all’iniziativa. I maggiori monumenti e piazze italiani resteranno spenti per l’occasione. Si illumineranno di meno anche Parigi, Vienna, Atene, Barcellona, Dublino, Edimburgo, Palma de Mallorca, Lubiana e altre decine di città.