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• 2008: è tempo di previsioni
• Blu-ray vola, ma Hd dvd resiste
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ROAMING REGOLATO
Gli stati membri si sono adeguati alle regole imposte dalla Commissione Ue,
ma i prezzi di sms e dati restano ancora troppo elevati.
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Le regole stabilite dalla Commissione europea sul roaming vengono rispettate in quasi tutti i paesi dell’Unione. A dare la buona notizia un rapporto dello European Regulators’ Group (Erg). Le nuove norme, entrate in vigore il 30 giugno 2007 e fortemente volute dal commissario alla Società dell’informazione e ai Media Viviane Reding, sono state recepite in tutti gli stati membri. Per la Reding “monitorare l’implementazione delle regole sul roaming è molto importante: la Commissione farà un rapporto su questo al Parlamento europeo e al Consiglio entro la fine dell’anno. Questo primo rapporto dell’Erg pubblicato oggi conferma l’andamento generale verso tariffe di roaming più basse, ma sarebbe prematuro trarre delle conclusioni a questo punto”. Sulla base del rapporto, però, “sono ancora preoccupata per i prezzi degli sms e dei servizi dati in roaming. Controlleremo gli sviluppi molto attentamente e risponderemo in modo appropriato entro la fine del 2008”. Il rapporto Erg, realizzato nel periodo aprile-settembre 2007, rileva un impatto positivo sulle tariffe in generale: i prezzi delle chiamate in roaming fatte e ricevute sono diminuiti in tutti gli stati membri. La Commissione, sottolinea una nota, “apprezza il fatto che gli operatori non hanno cercato di compensare gli effetti delle nuove regole sul roaming aumentando i costi delle chiamate non sottoposte alle nuove regole”.
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IL WEB GUARDA A EST
L’ex impero celeste sta per raggiungere gli Usa per numero di navigatori. A trainare la crescita le zone rurali del paese
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La Cina cresce in ogni campo, compreso quello virtuale. Il Centro Cinese per le Informazioni su Internet (Cinic) ha reso noto che nel paese ci sono 210 milioni di internauti. Gli Usa, primo paese online del mondo, hanno solo cinque milioni di navigatori in più. La Cina ha però ampi margini di recupero: il tasso di penetrazione di internet nel paese è del 16%, ancora basso rispetto alla media mondiale che è del 19,1%. Vivono nelle zone rurali 52 milioni di internauti, ma il tasso di crescita è più elevato nelle campagne (+52,62% contro il 38,2% delle città). Secondo il Cinic ciò è dovuto “agli sforzi del governo per portare le linee telefoniche nelle zone rurali”. Pechino ha il più alto tasso di penetrazione (46,6%), seguita da Shanghai (45,8%). Fanalino di coda sono le province dello Yunnan, Sichuan, Anhui, Gansu e Guizhou, dove è del 10%.
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