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ITALIA E ROMANIA ALLEATE SU DIGITALE E BANDA LARGA
Il ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni si è recato in Romania per un incontro con il suo omologo Zsolt Nagy. Scopo della visita è stato quello di rafforzare le basi della collaborazione bilaterale fra i due paesi con particolare riferimento al passaggio alla tv digitale terrestre e alla collaborazione per lo sviluppo nel settore della banda larga. Italia e Romania, paese che entrerà in Europa con l’inizio del 2007, stanno mettendo a punto il “Documento di partnership strategica” che sarà firmato a breve.
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AUDITEL - I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)
UN’IDEA PER IL TG5
“Per la prima volta in dieci anni di storia dell’Auditel è il Tg5 delle 20, e non il Tg1, il telegiornale più seguito... Il periodo preso in esame ha visto il Tg1 raccogliere il 31% di share, mentre il Tg5 ha ottenuto il 31.42%...“. Ci siamo persi qualcosa? Si è verificato un ribaltone clamoroso nell’eterna sfida tra il TG1 e il TG5? No, ma in realtà c’è stato un periodo in cui il sorpasso era avvenuto, come molti ricorderanno. In apertura abbiamo infatti trascritto lo stralcio di un lancio Ansa datato 3 febbraio 2002, e il “periodo preso in esame” riguardava l’inizio dell’anno. Alla direzione del TG5 c’era Enrico Mentana. Il 2002 si rivelò felice per il TG5 che chiuse l’anno distante di solo un punto e mezzo di share dal TG1, come media per l’edizione delle 20. Clemente J. Mimun, insediatosi a metà stagione sulla poltrona del TG1, riuscì poi a contenere l’assalto di Mentana ristabilendo in fotofinish la storica gerarchia. Oggi la situazione è ben diversa, laddove il margine di sofferenza del TG5 delle 20 è evidente: da fine settembre al comando del TG1 c’è Gianni Riotta (nella foto), e l’auditel testimonia per il mese di ottobre la media del 32,20% di share (con 7.481.000 spettatori) rispetto al 25,11% del Tg5 (5.904.000). Distanze abissali in una logica commerciale. Sia chiaro: il lavoro dei giornalisti del TG5 e di Carlo Rossella, successore di Mentana, merita rispetto, e se Mediaset non vivesse sulla raccolta pubblicitaria quei numeri non sarebbero disprezzabili. Forse per il gruppo presieduto da Fedele Confalonieri è arrivato il momento di ripensare l’approccio all’informazione. Senza dover necessariamente cambiare nomi e poltrone, anche perché siamo convinti che solo il (difficile) ritorno di Mentana potrebbe fermare il Mogul-Riotta... Fossimo in Confalonieri ripartiremmo proprio dal nucleo tutt’altro che disprezzabile di spettatori del TG5, provando a uscire dal dualismo con il TG1. Come? Per esempio andando ad accorciare il pre-serale di Canale 5 (fascia a sua volta sofferente) con un’edizione delle news piazzate alle 19.30, subito dopo il TG3 e il TG4, e in anticipo rispetto al TG1. “Striscia la notizia” inizierebbe prima (diciamo intorno alle 20.10), e finendo per le 21 renderebbe pure un gran servizio ai disastrati palinsesti serali vittime di slittamenti di orario. Che bel circolo virtuoso che verrebbe innescato!
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ASCOLTI DEL 30/10 ALLE ORE 20
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RETE
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A.M. |
SHARE |
R1: Tg1
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8070 |
31.94 |
| R2: Warner Show (cart.an.) |
2352 |
9.55 |
| R3: Tg sport |
2172 |
8.91 |
| C5: Tg5 |
6880 |
26.98 |
| It1: Mercante in fiera (game) |
2187 |
8.03 |
| R4: Sipario (rot.) |
1067 |
4.53 |
| La7: Tg La7 |
389 |
1.55 |
| A.M. = Ascolto medio espresso in migliaia. Fonte: Auditel |
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CAPPON, RAI NON HA RISORSE PER SFIDE FUTURE
Il direttore della Rai Claudio Cappon ha affermato che l’azienda a fine anno avrà una posizione finanziaria positiva per 75 milioni, ma non ha risorse per affrontare le sfide future. Questo a causa del “mancato aumento del canone negli ultimi due anni, che vale 70 milioni di mancati introiti per esercizio, e il freno della pubblicità negli ultimi mesi del 2006”. Cappon spinge poi per la creazione di un operatore indipendente per gestire la rete.
GIFFONI FILM FEST. NEL 2007 VA
ANCHE A DUBAI
Il Consiglio di amministrazione del Giffoni Film Festival ha approvato il programma delle attività per il prossimo anno. Il 2007 sarà caratterizzato da una serie di appuntamenti all’estero, come gli eventi in Australia (febbraio) e a Hollywood (maggio). Novità del prossimo anno sarà l’iniziativa che porterà il festival negli Emirati Arabi a marzo. Obiettivo della tappa di Dubai è offrire il potenziale artistico e culturale del festival nel paese arabo.
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