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UE BACCHETTA L’ITALIA: IN RITARDO SU COPERTURA
BANDA LARGA E TARIFFE ROAMING TROPPO ALTE
In Italia il livello di copertura della banda larga è “inadeguato”. Lo ha sottolineato il commissario europeo per l’Informazione e i Media Viviane Reding nel corso dell’audizione al Senato. Nel nostro paese il tasso medio di penetrazione della banda larga è del 13,2% contro il 16,6% della media Ue. La Reding bacchetta l’Italia anche sul fronte degli investimenti in ricerca, che sono meno della metà della media (0,3%). Positivo, invece, lo sviluppo della rete di telefonia mobile, ma il commissario ha sottolineato che le tariffe di roaming sono “scandalosamente alte”: le tariffe al dettaglio per le chiamate sono in media cinque volte maggiori del costo di base e quattro volte più alte delle chiamate nazionali.
TRIBUNALE RICONSEGNA COMPUTER AL GIORNALISTA DI REPUBBLICA
Il Tribunale del riesame di Brescia ha dichiarato “illegittimo il sequestro e le correlative operazioni” che la procura della stessa città ha condotto sul pc dell’inviato di “Repubblica” Carlo Bonini. Per il tribunale la procura ha violato la privacy del giornalista, persona non indagata ma solo informata dei fatti nell’ambito dell’inchiesta sul rapimento di Abu Omar. Il pc di Bonini era stato sequestrato l’11 agosto e in seguito clonato.
IL QUOTIDIANO TORNA IN CLASSE PER 1,5 MLN DI STUDENTI
Partirà il 23 ottobre la settima edizione dell’iniziativa Il quotidiano in classe, curata dall’Osservatorio permanente giovani editori. Sono 15 i quotidiani distribuiti in classe a 1.502.731 studenti di scuole medie superiori italiane. Assente illustre anche quest’anno sarà il quotidiano “La Repubblica”, mentre sono presenti tra gli altri “Il Corriere della sera” e “Il Sole 24 ore”. Lo scopo dell’iniziativa è sviluppare lo spirito critico dei giovani.
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CALABRO’ LASCIA APCOM
Antonio Calabrò lascia ApCom ma non è stato ancora nominato il suo sostituto. Calabrò, direttore responsabile dell’agenzia di stampa dal 2003, assumerà l’incarico di direttore affari istituzionali e relazioni esterne del gruppo Pirelli.
AUCHAN ENTRA IN TELEFONIA MOBILE
In Francia Auchan sbarca nella telefonia mobile. Il gruppo francese della grande distribuzione, con il suo operatore mobile virtuale A-Mobile, si appoggerà alla rete di Sfr per offrire il pacchetto prepagato da 15 euro ‘Hyperlibre’.
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| L'EDICOLA GLOBALE |
REAZIONI CONTRASTANTI SULLO STUDIO SULLE MORTI IN IRAQ
(Washington Post)
Uno studio pubblicato dalla testata statunitense “Lancet” sulle stime dei morti in Iraq ha provocato molte reazioni. “Un iracheno su 40 ucciso da quando è iniziata l’invasione” sottolinea l’inglese Guardian. “655 mila: il prezzo della guerra in Iraq” è la scelta dell’Independent. Il Times riporta “655 mila iracheni sono morti durante la guerra, afferma Lancet”. “Reazioni contrastanti sullo studio sulle morti in Iraq” è il titolo del Washington Post. L’International Herald Tribune sostiene: “Il prezzo da pagare è stato di 600 mila morti, afferma un controverso studio sull’Iraq”. Per AlJazeera.net “I morti durante la guerra in Iraq sono stati più di 650 mila”. Le Monde ricorda che “Secondo uno studio americano, il conflitto in Iraq avrebbe causato più di 655 mila morti”. Il Khaleej Times degli Emirati Arabi Uniti sottolinea “Uno studio provocatorio sul numero di morti in Iraq rifiutato da Bush”, mentre Gulf News titola “Più di 600 mila iracheni sono morti a causa della guerra, afferma uno studio”. Il tedesco Spiegel Online titola “Un nuovo studio ha stimato che 600 mila civili sono morti in Iraq”. L’inglese New Scientist sottolinea: “Rivelato l’enorme numero di morti durane l’invasione dell’Iraq”. |
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