Anno XI • numero 380 del 13 ottobre 2006   Una pubblicazione Diesis Group
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IN QUESTO NUMERO

• TLC, UE APRE NUOVE INFRAZIONI
• TISCALI PUNTA SU ITALIA E GB E SU SERVIZI A BANDA LARGA
• ALCATEL, ACCORDI CON WIND E VODAFONE
• NOKIA: CELLULARI WI-MAX DAL 2008
• A 37 ANNI DIRIGE DAILY TELEGRAPH
• SPORTITALIA SPEGNE SOLO CALCIO
• TV INTERNAZIONALI ALJAZEERA E FRANCE 24 AL VIA
• PUBBLICITA’ IN INTERNET A GONFIE VELE
• IL WEB BATTE LA CARTA STAMPATA

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SPECIALE SMAU
Le notizie
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LA LEGGE GENTILONI
Il nuovo ddl che disciplina il settore tv cambia il concetto di posizione dominante e impone a Rai e Mediaset di spostare una rete solo sul digitale. Ecco tutte le novità

Una rete Rai e una Mediaset devono uscire dall’analogico entro il 2009. Scompare il Sic (Sistema integrato delle comunicazioni) e cambia la ridistribuzione della raccolta pubblicitaria. Sono queste alcune delle principali novità introdotte dal disegno di legge Gentiloni che disciplina il settore televisivo, approvato dal Consiglio dei ministri. Il testo riforma la legge Gasparri, regola il settore nella fase di transizione al digitale. La nuova normativa ridà equilibro al sistema della raccolta pubblicitaria, finora sbilanciato a favore della Tv. Stabilisce che sono in posizione dominante i soggetti che superano la soglia del 45% delle risorse pubblicitarie. Le Tv non saranno oggetto di multe e sanzioni, ma si applicherà a chi viola il tetto una misura di riduzione dell’affollamento orario della pubblicità dal 18% al 16%. Si prevede poi il trasferimento di una rete analogica sul digitale entro il 2009 per Rai e Mediaset. Tutte le reti saranno in digitale entro il 2012. Entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge, Rai e Mediaset dovranno comunicare un piano per cedere le frequenze di una rete entro il 2009. Potranno farle mettere all’asta dallo Stato o venderle ad altri editori. Il testo interviene anche sulla distribuzione delle frequenze, punto che nella Gasparri era stato oggetto dell’apertura di una procedura d’infrazione da parte della Commissione europea. La Ue aveva contestava la legge laddove impediva l’accesso nel mercato della sperimentazione del digitale a coloro che non operano già nell’analogico.
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LA CAPITALE DEL CINEMA
La città eterna si prepara ad accogliere la Festa del cinema. Anteprime, incontri, mostre animeranno tutti i quartieri

“A Roma il cinema è nato e abbiamo voluto fare un grande ringraziamento”. Con queste parole il sindaco della Capitale Walter Veltroni spiega le motivazioni di ‘Cinema - Festa internazionale di Roma”. La manifestazione animerà le vie della capitale, sia del centro sia delle periferie, dal 13 al 21 ottobre. Molti gli ospiti attesi, da Sean Connery a Nicole Kidman a Leonardo DiCaprio a Martin Scorse che attraverso la sua Film Foundation ha stretto un accordo di collaborazione con la Festa per il restauro di film. Molti sono anche gli eventi collaterali con incontri, iniziative e mostre. Secondo Veltroni, intervistato dall’Istituto Treccani, ha affermato che la capitale “è presente in modo unico nell’immaginario del cinema” in quanto oggetto “dell’arte cinematografica che nella storia e nell’anima di questa città ha trovato ispirazione”.