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SOLDI PER L'INNOVAZIONE
La Finanziaria appena varata dal governo prevede fondi per 1,1 miliardi per rilanciare l’innovazione industriale e 600 milioni da destinare al Fondo unico dello spettacolo
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Anche innovazione industriale, competitività e spettacolo entrano nella Finanziaria 2007. Nella manovra economica per il prossimo anno varata venerdì dal Consiglio dei ministri è stato inserito anche il disegno di legge “Industria 2015”. Questo Ddl - approvato lo scorso 22 settembre - vuole stimolare l’unione fra le piccole e medie imprese e crea due nuovi fondi che assorbiranno le risorse previste nel passato per altri interventi. Il particolare, la Finanziaria 2007 prevede l’istituzione di un fondo per la competitività, del valore di 1,1 miliardi in tre anni, allo scopo di finanziare sia i progetti di innovazione industriale sia gli interventi di sostegno agevolato alle imprese. Il progetto prevede il finanziamento di cinque progetti di innovazione industriale individuati nell’ambito di cinque aree tecnologiche: efficienza energetica; mobilità sostenibile; scienza della vita; nuove tecnologie per il made in Italy; tecnologie innovative per il patrimonio culturale. Sempre nell’ambito dell’impresa, la Finanziaria stabilisce che dagli interventi di riduzione del cuneo fiscale sono escluse, tra le altre, anche “le imprese operanti in concessione e a tariffa nei settori delle poste e delle telecomunicazioni”. La manovra economica interessa in senso positivo anche il Fondo unico dello spettacolo (Fus): per il prossimo triennio sono stati stanziati 600 milioni da destinare al teatro, alla musica, al cinema e alla danza (per i dettagli vedi pag.2).
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FARINA SOLTANTO SOSPESO
L’Ordine dei giornalisti della Lombardia è tenero con
l’agente Betulla sospeso dalla professione per dodici mesi.
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L’Ordine dei giornalisti della Lombardia ha deliberato la sospensione di dodici mesi per Renato Farina. Il giornalista di Libero ha confessato di avere avuto rapporti col Sismi e di essere stato retribuito per questo. La Fnsi, il sindacato dei giornalisti, ha giudicato la sentenza “scandalosa e ridicola”. Secondo il Consiglio dell’Ordine Farina avrebbe già pagato “sul piano dell’immagine e della credibilità dopo l’esplosione dello scandalo” e “la sanzione massmediatica è più incisiva e affittiva oggi della stessa pena o della stessa sanzione disciplinare”. Per la Fnsi Farina andava radiato dall’Ordine. Fra l’altro sulla sentenza si legge che “Farina ha tradito la professione giornalistica, asservendola al Sismi con il quale, almeno dal 2004, ha mantenuto un rapporto costante”. Il presidente dell’Ordine della Lombardia Franco Abruzzo ha replicato citando Cesare Beccaria secondo cui le pene devono ”tendere alla rieducazione del condannato”.
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