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TELECOM, ROVATI RIBADISCE: PRODI NON
SAPEVA NIENTE. ROSSI SMENTISCE VENDITA DI TIM
Angelo Rovati, ex consigliere del Premier Romano Prodi, racconta la sua verità sul documento contenente l’ipotesi del riassetto di Telecom Italia che gli è costato il posto. In un’intervista al “Corriere della sera” Rovati ribadisce: “Prodi non sapeva nulla”. Lo stesso premier aveva riferito alla Camera qualche giorno prima di non essere a conoscenza del piano di Rovati nè tantomeno del riassetto del gruppo, precisando che è comunque compito dell’Authority definire i contorni dell’operazione. Guido Rossi, neo presidente di Telecom Italia, parlando al Parlamento ha affermato che Telecom è un’azienda sana, in grado di sostenere il proprio debito che, anzi, entro la fine dell’anno scenderà a 38 miliardi dagli attuali 41. Rossi ha escluso la vendita di Tim e ha sottolineato che eventuali cessioni saranno fatte solo per crescere. Ribadendo l’intenzione della separazione di Telecom e Tim, Rossi ha affermato che il futuro della compagnia per ora è incentrato sulla convergenza tra internet a banda larga e contenuti.
GLI STATI UNITI CONTRO MORPHEUS
Un giudice federale Usa ha sentenziato che il software di file sharing Morpheus, distribuito da StreamCast, incoraggia milioni di internauti a condividere musica, film e altri contenuti senza autorizzazione. La compagnia ha promesso di ricorrere in appello e ha replicato che “Morpheus è un programma innovativo e multiuso che agisce nella piena legalità e continuerà a dissuadere gli utenti a infrangere le regole del copyright”.
RESPINTA PARTE DELLA CAUSA DI AMD CONTRO IL MONOPOLIO INTEL
Amd ha siglato un accordo per fornire chip al secondo produttore di computer della Cina, Founder, proseguendo nella competizione contro il rivale Intel. A questo proposito, il giudice Joseph Farnan della corte distrettuale in Delaware (Usa) si è dichiarato non competente dal punto di vista territoriale su gran parte dell’azione legale contro il monopolio di Intel intentata da Amd.
TV DIGITALE PRODUCE REDDITO MA PERDE IN PUBBLICITA’
JupiterResearch ha affermato che nonostante il nuovo mercato della televisione digitale e dei contenuti video susciti grande interesse, il settore è a rischio a causa del probabile calo della pubblicità. Secondo lo studio di Jupiter, le nuove piattaforme produrranno 5 miliardi di dollari annuali di valore entro il 2011, mentre la possibilità di saltare gli spot grazie ai Dvr farà perdere 12 miliardi.
PHILIPS CEDE 80% FILIALE CHIP
Philips Electronics ha annunciato di aver pianificato la cessione di una partecipazione dell’80% all’interno di una divisione di semiconduttori a vantaggio di un consorzio di fondi di investimento. L’accordo si è concluso sulla cifra di 8,3 miliardi di euro. La divisione, che dopo l’acquisto è stata scissa in una società indipendente, è stata ribattezzata Nxp.
BENQ MOBILE, FALLIMENTO IN GERMANIA
In Germania BenQ Mobile, società di telefonia mobile che il gruppo taiwanese BenQ aveva acquistato da Siemens, presenterà la prossima settimana istanza di fallimento a causa delle perdite registrate. La quota di mercato è scesa in due anni dal 5,5% al 2%. BenQ Mobile in Germania impiega circa tremila lavoratori. L’attività di cellulari di BenQ proseguirà in Asia.
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BLACKBERRY IN CRESCITA DEL 34%
Research In Motion, il produttore di Blackberry, nel secondo trimestre dell’esercizio fiscale in corso ha registrato un fatturato di 658,5 milioni di dollari, in crescita del 34% rispetto ai 490 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. Gli utili sono invece passati da 111 a 140,8 milioni. Per l’attuale terzo trimestre Rim prevede un fatturato compreso tra i 780 e gli 820 milioni di dollari.
PROBLEMI PER LE
BATTERIE PER PC
PRODOTTE DA SONY
I produttori giapponesi di elettronica Toshiba e Fujitsu hanno ritirato le batterie prodotte da Sony per i loro computer portatili. Il produttore di personal computer Dell ha aumentato il numero di pezzi ritirati a causa dei problemi provocati dalle batterie Sony che hanno addirittura preso fuoco per un corto circuito. Anche Lenovo e Apple hanno ritirato le batterie Sony. In tutto il mondo i pezzi ritirati sono per ora 7 milioni.
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