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22 settembre 2006 pag. 7 numero 377

GOVERNO STATUNITENSE DICE NO A LEGGE SULLA
CONFIDENZIALITA’ DELLE FONTI DEL GIORNALISTA

Il governo Usa si è opposto alla proposta di legge “Free flow of information Act” presentata da alcuni senatori, sia democratici sia repubblicani, che permetterebbe ai giornalisti di proteggere la confidenzialità delle loro fonti, sottraendosi così a un’inchiesta. L’attuale legge prevede che un pm possa esigere che un giornalista riveli l’identità delle proprie fonti, pena la sua condanna per oltraggio a un magistrato, come già accaduto per la reporter del “New York Times” Judith Miller. In base alla proposta di legge, il giornalista potrebbe sottrarsi all’inchiesta a meno che l’accusa riesca a provare che l’informazione pubblicata abbia messo in serio pericolo la sicurezza nazionale.

LA STAMPA SI RINNOVA IN EDICOLA E SUL SITO INTERNET
“La Stampa” si rinnova sia nel formato cartaceo sia nel sito internet investendo nel restyling 70 milioni di euro. La nuova versione uscirà il 19 novembre e nello stesso periodo cambierà il sito che offrirà nuovi servizi e contenuti. Il quotidiano ha anche trovato un’intesa con Creative Commons per realizzare un archivio digitale degli inserti “Tuttolibri” e “Tuttoscienze” che potrà essere consultato gratuitamente per uso accademico e didattico.

ORDINE GIORNALISTI: CHIESTA ABOLIZIONE, ORA SI DISCUTE
E’ stata presentata in Parlamento la proposta di legge sull’abolizione dell’Ordine dei giornalisti, voluta in primis dal segretario dei Radicali Daniele Cappezzone. All’intero del mondo giornalistico si è aperto un dibattito che ha visto riunirsi intorno a un tavolo i rappresentati della Fnsi, dell’Ordine dei giornalisti e Capezzone. Gli argomenti più spinosi riguardano l’accesso alla professione e le azioni in caso di violazione della deontologia.

TUNISIA VIETA
LE FIGARO

Il quotidiano francese “Le Figaro” è stato vietato in Tunisia per aver pubblicato testi offensivi nei confronti dei musulmani. Il titolo dell’articolo sotto inchiesta era “Di fronte alle intimidazioni islamiche cosa deve fare il mondo libero?”.

CAMBIA DIRETTORE A L’ADIGE
Cambio della guardia alla direzione del quotidiano di Trento “L’Adige”. Paolo Ghezzi lascia dopo otto anni e mezzo la guida del giornale e sarà sostituito dal 4 ottobre da Pierangelo Giovanetti, già inviato speciale del giornale.

L'EDICOLA GLOBALE

I THAILANDESI NELLA CAPITALE DANNO IL BENVENUTO AL COLPO DI STATO
(Chicago Tribune)

Il colpo di stato in Thailandia viene così visto dal quotidiano Bangkok Post: “Il colpo di stato thailandese va liscio come la seta e non causa scontri” e ricorda che “Thaksin potrebbe essere a Londra per complottare”. “I leader del colpo di stato impediscono la politica in Thailandia” sottolinea il quotidiano britannico Times. “I thailandesi nella capitale danno il benvenuto al colpo di stato” titola il Chicago Tribune. Per il Guardian “Il leader ribelle esiliato accoglie il colpo di stato in Thailandia”. Secondo The Australian “Thaksin chiede le elezioni, rinuncia alla politica”. L’agenzia Bloomberg rileva “Il re Bhumibol offre ai Thai la continuità, mentre il governo viene spodestato”. L’International Herald Tribune ricorda però che “Il leader del colpo di stato thailandese dice no alle elezioni per un altro anno“ e che “Gli effetti del colpo di stato si ripercuotono sull’economia thailandese”. “L’esercito thailandese promette un rapido ritorno alla democrazia” è invece la scelta di Aljazeera.net. La russa Pravda punta sul ritorno alla normalità: “Il colpo di stato non ritarderà l’apertura del nuovo aeroporto thailandese la settimana prossima”. Per l’indiano Daily News & Analysis “Il gruppo thailandese anti Thaksin si prende una pausa”.