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BUSINESS & MERCATO


 
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22 settembre 2006 pag. 3 numero 377

TELECOM: TRONCHETTI LASCIA, LA MAGISTRATURA APRE FASCICOLO E PRODI IN AULA IL 28
Telecom Italia è in piena bufera. Dopo l’annuncio del piano di riorganizzazione del gruppo che prevede la separazione della rete fissa da quella mobile, il presidente Marco Tronchetti Provera si è dimesso. Il Cda ha nominato in sostituzione Guido Rossi, già alla guida del gruppo nel 1997. Altra vittima è stato Angelo Rovati, ormai ex consigliere del premier Romano Prodi, che aveva inviato a titolo personale a Tronchetti Provera un dossier con un piano di riassetto del gruppo che prevedeva il ritorno sotto il governo della telefonia fissa di Telecom. A proposito del dossier e del ruolo avuto dal governo nella vicenda, Prodi riferirà alla Camera il 28 settembre e i primi di ottobre al Senato. Lo scorporo di Tim da Telecom è sotto gli occhi anche della magistratura: la procura di Roma ha aperto un fascicolo, per il momento senza ipotesi di reato né indagati, e ha chiesto formalmente alla Consob comunicazioni sulla vicenda. Il 3 ottobre i sindacati hanno indetto uno sciopero generale.

KPN RISTRUTTURA ORGANIZZAZIONE DI E-PLUS
La società di tlc olandese Kpn ha annunciato che ristrutturerà l’organizzazione della sua controllata E-Plus per rafforzare la sua posizione nel mercato tedesco e snellirne la gestione. E-Plus licenzierà circa 300 impiegati a livello dirigenziale ma assumerà circa 350 nuove persone da inserire nelle attività di vendita. E-Plus sta anche valutando se per ottimizzare i costi delle singole aree sia meglio affidarle a parnter esterni.

NESSUNA DECISIONE SULLA QUOTAZIONE IN BORSA DEL SOLE 24 ORE
Il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, ha risposto, a chi gli faceva notare che secondo alcune indiscrezioni l’Ipo del gruppo editoriale Sole 24 Ore doveva avvenire entro il 2007, che “stiamo riflettendo, non c’è nessuna decisione”. Alla domanda su un possibile timing dell’operazione, Montezemolo ha ribattuto che “non c’è nessuna tempistica”.

CONFALONIERI, MEDIASET E’ INDIFFERENTE A MODALITA’ VENDITA DIRITTI TV CALCIO
Il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri ha affermato che l’azienda ha una posizione “assolutamente agnostica” e di “indifferenza” sulle modalità di gestione collettiva o individuale dei diritti tv del calcio. Per Confalonieri l’importante è che “vengano fatti salvi gli impegni acquisiti e pregressi”, ovvero i contratti già stipulati dalle singole squadre prima del 31 maggio 2006 come prevede la nuova legge.

50 MILIONI A DISNEY SU ITUNES
Il gruppo Walt Disney ha previsto di vendere 50 milioni di dollari di film nel suo primo anno di rapporto con il negozio online di Apple iTunes. In meno di una settimana Disney ha venduto 125 mila pellicole digitali attraverso iTunes per un guadagno di un milione. I film sono disponibili su iTunes lo stesso giorno in cui escono in dvd al prezzo di 12,99 dollari.

DELL INVESTE 200 MLN IN POLONIA
Il costruttore di pc statunitense Dell ha annunciato che nel secondo semestre del 2007 prevede di investire 200 milioni di euro in Polonia per la realizzazione di un nuovo polo di produzione di server e pc portatili. La fabbrica, che nascerà da un accordo con il governo, darà lavoro a circa mille persone. In Polonia Dell investirà indirettamente altri 53 milioni.

 

EMAP DIVENTA
MONDADORI FRANCE

Emap France, il gruppo editoriale francese recentemente acquistato da Mondadori, cambia nome e diventa Mondadori France. Dopo l’ingresso nel mercato francese, obiettivo del gruppo di Segrate è consolidare Mondadori France e creare una “piattaforma comune per esportare i nostri magazine a livello internazionale” come spiega Maurizio Costa, vice presidente e amministratore delegato del gruppo Mondadori.

BALZO DI FATTURATO
PER EUROTECH, +115% A 23,6 MLN

Il gruppo Eurotech Spa, quotato in borsa e specializzato nella progettazione e nella costruzione di microcomputer portatili, ha registrato un incremento dei ricavi del 115%, da 11 milioni a 23,65 milioni di euro nel primo semestre dell’anno. L’Ebitda si è attestato a 1,68 milioni. Si tratta di un netto miglioramento visto che passa da una perdita di 389 mila euro a una di 77 mila.