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LA TELEVISIONE MOBILE VINCE LA SCOMMESSA,
AUDIENCE IN CRESCITA DEL 45% NEGLI STATI UNITI
Un’indagine di Telephia ha rilevato che l’audience della televisione mobile è cresciuta del 45%, toccando quota 3,7 milioni di utenti negli Stati Uniti nel secondo trimestre del 2006. Le entrate totali del trimestre si sono attestate a 85 milioni di dollari, un aumento del 67%. Il canale che ha riscosso maggior successo nel secondo trimestre 2006 è stato Abc News con il 40% dell’audience totale, seguito da Weather Channel (32%). Fox Sports e Espn hanno ottenuto rispettivamente il 31% e il 32% degli ascolti. Secondo eMarketer.com invece in Corea del sud i clienti che utilizzano la tv mobile sono un milione con sei operatori. In media gli abbonati guardano un’ora di tv al giorno sul cellulare. Sono previste crescite anche in Giappone e Cina.
REPORTERS SANS FRONTIERES ENTRA IN LIBIA
Le autorità libiche hanno concesso per la prima volta il visto a Reporters sans frontières e il suo segretario generale Robert Menard starà a Tripoli per cinque giorni. “Si tratta di un gran passo avanti - ha affermato Menard -. E’ la prima volta in 20 anni della nostra esistenza che riusciamo a entrare nella Jamahiriya”. Recentemente Seif el Islam Gheddafi, figlio del leader libico, ha denunciato l’assenza di libertà di stampa e di democrazia nel paese.
UE E COREA DEL SUD SI ACCORDANO PER GPS EUROPEO GALILEO
La Corea del Sud ha firmato con l’Ue un accordo di cooperazione nel quadro del progetto di navigazione satellitare europeo Galileo che farà concorrenza all’americano Gps. La costituzione della concessionaria del programma avverrà entro la fine dell’anno, ma per la stipula del contratto di concessione bisognerà attendere il 2007. Il segnale satellitare sarà concesso dall’Agenzia spaziale europea.
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STAMPA A RISCHIO
IN GUATEMALA
E’ allarme in Guatemala per l’aumento degli attacchi contro i media. Dopo una serie di minacce di morte a diversi operatori della stampa è stato ucciso Eduardo Maas, giornalista radiofonico attivista per i diritti umani, e un altro è stato ferito.
IRAN CONTRO
STAMPA RIFORMISTA
In Iran il Consiglio governativo di sorveglianza della stampa ha ordinato la chiusura del quotidiano “Sharq” e la messa al bando della rivista “Nameh”. Entrambe le testate facevano parte dell’area riformista iraniana.
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