HomeB&V  
VIDEO & TV


 
    SCARICA PDF
8 settembre 2006 pag. 9 numero 375

RAI: FUMATA NERA SULLE NOMINE, SI DECIDE MARTEDI’ IN UN CLIMA DI POLEMICHE
Il Cda della Rai di mercoledì 6 settembre, quello dal quale sarebbero dovute uscire le nuove nomine ai vertici dei Tg e delle direzioni di rete dell’azienda, si è concluso con una fumata nera. Tutto è stato rimandato alla riunione di martedì prossimo. Le nomine più calde riguardano i direttori dei tre telegiornali. Se Mauro Mazza del Tg2 è disposto a dare spazio ad altri, Clemente Mimun non ha intenzione di farsi da parte. In occasione della riunione del Cda ha fatto pervenire al direttore generale Claudio Cappon, al presidente Rai Claudio Petruccioli e ai singoli consiglieri una lettera nella quale ha messo in evidenza i suoi successi di ascolti. Il clima già teso tra maggioranza e opposizione, che si accusano a vicenda di lottizzare la Rai, è stato infuocato dal radicale Daniele Capezzone, che ha affermato di aver trovato a Montecitorio un foglietto con le nuove nomine già scritte e decise: Gianni Riotta al Tg1, Paolo Ruffini alla guida di Raiuno, Giovanni Minoli a Raitre, Piero Badaloni a Rainews 24.

MGM RINFORZA COMPARTO DISTRIBUZIONE TV
Metro-Goldwyn-Mayer Studios Inc. (Mgm) rinforza il comparto di distribuzione televisiva, il Worldwide Television Distribution Group, guidato da Jim Packer che ora assume il titolo di presidente. Obiettivo della ristrutturazione è massimizzare gli asset del catalogo del gruppo e realizzare una serie di programmi di alto profilo. La divisione punta a offrire alle tv due film di punta, “Casino Royale” e “Rocky Balboa”, e altri programmi a prezzi competitivi.

SI E’ SVOLTA LA XII CONFERENZA EUROMEDITERRANEA SUL CINEMA
Ha avuto luogo l’8 settembre, presso il Casinò del Lido di Venezia, la dodicesima edizione della Conferenza euromediterranea sul Cinema. Organizzata dal Comitato italiano del Cict-Unesco, la conferenza mira a favorire l’interscambio tra i paesi del Mediterraneo per creare un mercato audiovisivo euromediterraneo, in un processo volto a fare di quest’area un luogo di pace.

I BOX OFFICE RUSSI TOCCANO LA STRAORDINARIA QUOTA DI 400 MILIONI DI DOLLARI
I box office russi sono vicini a toccare la storica quota di 400 milioni di dollari. I distributori russi hanno guadagnato 309 milioni con la vendita di biglietti, 70 milioni solo nel periodo compreso tra il primo dicembre 2005 e il 20 agosto 2006. I distributori hanno realizzato 197 film durante il periodo in esame, cifra che rappresenta i tre quarti dell’industria cinematografica russa annuale.

PER MUCCINO UN NUOVO FILM NEGLI USA
Cameron Diaz e Jim Carrey saranno i protagonisti del secondo film Usa del regista Gabriele Muccino. Le riprese di “A little game without consequences” avranno inizio il 23 ottobre a New York con la produzione di Focus Features. Il primo film di Muccino in terra hollywoodiana “The pursuit of happiness” ha per protagonista Will Smith e uscirà in Italia a gennaio.

AL VOTO IL MIGLIOR FILM EUROPEO
L’European Film Academy ha aperto il primo settembre le votazioni per il premio del Pubblico 2006 che assegnerà gli European Film Awards a Varsavia il 2 dicembre. I cinefili potranno votare entro il 31 ottobre il film preferito collegandosi al sito dell’Efa (http://peopleschoiceaward.org). Tra i film in nomination ci sono “Oliver Twist”, “Orgoglio e pregiudizio” e “Volver”.

SANTORO RIPARTE DA ANNO ZERO
Michele Santoro torna in video dal 14 settembre in prima serata su Raidue. Accanto a lui in “Anno Zero” ci saranno Marco Travaglio, Vauro, Rula Jebreal e Beatrice Borromeo. Il conduttore ha precisato che il ‘dicktat di Sofia’, quando l’allora premier Silvio Berlusconi accusò diversi giornalisti di fare un “uso criminoso della tv pubblica”, finirà solo se torneranno “Biagi, Luttazzi e gli altri”.

FUSIONE DELLE
EMITTENTI FRANCESI
CANALSAT E TPS

Il ministro francese dell’Economia della Finanza e dell’Industria ha autorizzato la fusione della piattaforma pay-tv francese CanalSat con Tps. Parallelamente Lagardere è entrato con Vivendi, Tf1 e M6 Canal+ France con una quota del 20%. Vivendi ha affermato che l’approvazione delle autorità francesi è un passo importante per lo sviluppo del gruppo Canal + che potrà così competere con le tv estere.