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A VENEZIA AMELIO E CRIALESE SI
CONTENDERANNO IL LEONE D’ORO
Saranno ‘La stella che non c’è’ di Gianni Amelio e ‘Mondonuovo (The Golden Door)’ di Emanuele Crialese i due film italiani in concorso alla sessantatreesima edizione della Mostra del cinema di Venezia (30 agosto-9 settembre). Non ci saranno invece film italiani in concorso alla 21esima edizione della Settimana internazionale della Critica (Sic), la rassegna dedicata alle opere prime organizzata dal sindacato nazionale Critici cinematografici italiani all’interno della mostra del Cinema di Venezia. A contendersi il leone d’oro ci saranno anche opere di Alain Resnais e Stephen Frears. Fuori concorso David Lynch e Oliver Stone. Ad aprire la mostra di Venezia sarà Brian de Palma con il noir “The Black Dahlia”.
OLIMPIADI: DIRITTI TV VALGONO OLTRE LA META’ DEI RICAVI TOTALI
Secondo Timo Lumme, amministratore delegato dei servizi Television & Marketing del Cio (Comitato internazionale olimpico), i diritti tv sono la risorsa maggiore dei Giochi olimpici, la cui prossima edizione si terrà a Pechino, con una quota pari a più della metà degli interi ricavi dell’evento. I ricavi derivati dai diritti tv di Torino 2006 e Pechino 2008 sono di circa 2,54 miliardi di dollari. Solo per Pechino si parla di più di 1,7 miliardi.
SI E’ CHIUSO IL GIFFONI FILM FESTIVAL 2006, VINCE CRAZY
“Crazy” è il vincitore del Giffoni Film Festival 2006 nella categoria Y Gen (16-19 anni). Il film di Jean-Marc Vallè è stato il rappresentante del Canada agli Oscar 2005. Nella categoria 12-15 anni è stato premiato il danese “We shall overcome”, in quella 9-12 anni il tedesco “The wild soccer bunch III” e in quella 6-9 anni la nuova edizione di “Lassie”. Ora l’attenzione è puntata sul Giffoni Campus, progetto per la produzione di cartoni e fiction per ragazzi.
MICHELE PLACIDO PRESENTA 4 “SCATTI DI NERA”
E’ andata in onda su Foxcrime domenica 23 luglio la prima delle quattro puntate di “Scatti di nera”, il programma a metà tra fiction e realtà che ripercorre i crimini italiani dagli anni ’60 agli ’80. Presentata da Michele Placido e prodotta da Deriva Film, la trasmissione prende spunto dalle immagini dei maggiori fotoreporter italiani per rivisitare la cronaca nera di quegli anni.
RAI BOCCIA SPOSINI, NON VA A QUELLI CHE IL CALCIO
Il Cda della Rai ha bocciato la presenza di Lamberto Sposini, ex giornalista del Tg5, alla trasmissione di Simona Ventura “Quelli che... il calcio”. Motivo: Sposini era ospite fisso al “Processo di Biscardi” ed è finito indirettamente nello scandalo di Calciopoli nel quale è coinvolto Aldo Biscardi. La Ventura dovrà fare a meno anche del giornalista Massimo Caputi, responsabile di episodi di pubblicità occulta durante “L’Isola dei famosi”.
NUOVE NOMINE PER
EUROPEAN FILM EXPORT ASS.
Il nuovo consiglio dell’European film export association (Efea), eletto dall’assemblea generale al Mercato di Cannes lo scorso maggio, ha nominato questa settimana i membri del comitato manageriale in carica per i prossimi due anni. Adriana Chiesa e Jacques Eric Strauss sono stati rispettivamente confermati nei loro ruoli di vicepresidente e presidente. Nominato vicepresidente anche Michael Werner e Jef Nuyts tesoriere.
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DISNEY FA SHOPPING DI TV IN INDIA
Walt Disney cresce in India, dove era già presente con Disney Channel e Toon/Disney Jetix, e acquisisce il canale tv locale per ragazzi Humgama per 30,5 milioni di dollari. Lo scopo è scalzare l’attuale leader di settore Time Warner.
FESTIVAL MONTECARLO A GIUGNO
La quarantasettesima edizione del Montecarlo Television Festival si terrà dal 10 al 14 giugno 2007 al Grimaldi Forum di Monaco. I premi Golden Nymphs saranno assegnati il 14.
CINA, STOP A SPOT MIRACOLOSI
L’autorità del commercio cinese, d’accordo con radio e tv, ha ordinato la sospensione di pubblicità di “prodotti miracolosi”. L’obiettivo è salvaguardare i diritti dei consumatori e la credibilità dei media.
NEWS CORP ACQUISTA TV TURCA TGRT
News Corp, di proprietà di Rupert Murdoch, ha acquistato la quota di maggioranza del network televisivo turco Tgrt da Ihlas Yayin Holding. Il magnate ha pagato 82 milioni di dollari per avere in mano la quota del 56,5%.
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