|
59ESIMA EDIZIONE DEL FILM FESTIVAL DI LOCARNO
Il nuovo direttore Frédéric Maire ha scelto una formula ridotta per la 59esima edizione del festival di Locarno, che proporrà 170 opere invece delle 250 della scorsa edizione, con una riduzione del 25%. Le opere italiane in concorso sono 12, tra film e produzioni posizionate nelle sezioni collaterali, tra cui compaiono, selezionati per il concorso internazionale, “Jimmy della collina” di Enrico Pau, “Mare nero” di Roberta Torre e la coproduzione italo-belga “Ça rend heureux” di Joachim Lafosse.
|
AUDITEL - I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)
QUEL FELICE ESPERIMENTO SOTTO IL SOLE
Nel numero scorso abbiamo analizzato l’andamento delle fiction televisive tratte dai romanzi di Agatha Christie, prendendole a esempio di prodotti onesti che soddisfano gli obiettivi minimi dell’auditel. Solo per motivi di spazio non abbiamo potuto citare altri due importanti esempi di programmi che svolgono l’oscuro ma redditizio lavoro “da mediano”, per usare una metafora calcistica. Provvediamo subito citando “Il commissario Rex”, telefilm che dopo i fasti della prima serata garantisce oggi a Raiuno nella fascia del pre-serale una media d’ascolto pari al 20% di share. Niente male per delle repliche... La stretta attualità ci offre invece lo spunto per rendere omaggio anche all’ultradecennale “Un posto al sole”, che vanta quasi tre milioni e mezzo di telespettatori (con il 12% di share). La soap opera made in Italy, girata a Napoli e trasmessa da Raitre alle 20.30, quest’anno fa un bellissimo regalo ai propri fan rinunciando alla pausa estiva: dal 17 luglio al 7 settembre andranno in onda trenta episodi di “Un posto al sole d’estate - Cercasi Elena disperatamente”, non uno spin off nel senso stretto del termine, bensì un inedito racconto con al centro alcuni dei più amati personaggi della serie originale. Tutta girata in esterno presso il Comune di Massa Lubrense, la nuova fiction vede infatti la show girl in ascesa Elena Giordano invitata a partecipare al reality “Grand Hotel a dieci stelle” ambientato nell’albergo di una nota località marina. Quando il gioco parte Elena (interpretata da Valentina Pace, nella foto) si barcamena tra litigi e tutti gli altri cliché del genere reality ma dopo qualche giorno sparisce. Alla sua ricerca parte un gruppo di abitanti del paese tra cui spicca una cameriera che farebbe di tutto pur di apparire in tv! Per non farsi mancare nulla, in questo contesto metalinguistico, la soap vedrà anche l’ingresso di nuovi personaggi che partecipano al reality rappresentato nel racconto, tra i quali Max Parodi nel ruolo dell’ex calciatore un po’ playboy Toni Marchetti... Insomma, la fantasia degli autori di “Un posto al sole” pesca assolutamente non a caso nel vissuto del vero circuito vipparolo-televisivo nostrano. L’audience ha risposto bene dal momento che le prime tre puntate hanno catalizzato la più che rispettabile media (in piena estate) di due milioni di telespettatori.
|
|
ASCOLTI DEL 17 LUGLIO ALLE 20.30
|
|
RETE
|
A.M. |
SHARE |
R1: Supervarietà (show)
|
3275 |
17.88 |
| R2: Tg2 |
3123 |
17.77 |
| R3: Un posto al sole- Cercasi... (soap) |
2065 |
11.52 |
| C5: Cultura moderna (game show) |
5144 |
26.87 |
| It1: RTV (rot.) |
2064 |
11.53 |
| R4:Commissario Saint Martin (tlf) |
1204 |
6.78 |
| La7: La valigia dei sogni (rot.) |
333 |
1.85 |
| A.M. = Ascolto medio espresso in migliaia. Fonte: Auditel |
|
|
|
ANICA APPROVA NUOVO STATUTO ATTIVO DAL 2007
L’Anica ha varato il nuovo statuto che sarà a regime all’inizio del 2007. La Carta, voluta per snellire l’azione dell’associazione, prevede la costituzione di una Consulta del Sistema e un nuovo istituto di adesione di associazioni, nell’ottica dell’ampliamento del dialogo tra la imprese iscritte. Le Unioni saranno sostituite con Sezioni operative. Lo Statuto è stato approvato all’unanimità e con il parere favorevole di Confindustria.
SIRONI CONTRO RAI SU SCELTE CAST FICTION
Alberto Sironi, regista de “Il commissario Montalbano” (Raiuno), denuncia l’ingerenza dei vertici Rai nella scelta dei cast per le fiction. Sironi rivendica “il diritto artistico di un regista e di un produttore di poter scegliere il cast”. Agostino Saccà, direttore di Raifiction, respinge le accuse. Ma a pensarla come Sironi sono in molti: dal regista Giorgio Capitani (“Il maresciallo Rocca”) alle associazioni di categoria, ai sindacati.
|
|