HomeB&V  
EDITORIA & TLC



 

 
      SCARICA PDF
7 luglio 2006 pag. 8 numero 371

GLI ITALIANI AMANO LA RADIO, IL MEZZO CHE PIACE A TUTTI DAI TEEN AGLI OVER 65
Gli italiani in vacanza porteranno la radio e lasceranno a casa tv e internet. La ascoltano nove italiani su dieci, ovvero il 91,5% della popolazione dagli 11 anni in su pari a oltre 47 milioni e 500 mila, e 27 milioni 500 mila la ascolta tutti i giorni. E’ quanto emerge da uno studio di Tivoli Audio che ha analizzato i dati di ascolto italiani e 90 interviste di esperti che hanno condotto dei focus group. La radio tiene compagnia (68%), è sinonimo di spensieratezza (63%) e si associa a momenti felici (71%). Per il 48% rappresenta un legame con il mondo. La radio è l’unico media ascoltato da tutte le generazioni: teenager (95%), giovani adulti (98%), adulti e over 65 (rispettivamente il 93% e il 77,8%).

IL GSM SPEGNE 15 CANDELINE CON DUE MILIARDI DI FAN
Sono già passati 15 anni da quando il primo Gsm ha fatto la sua comparsa sul mercato e in questo periodo ha saputo imporsi come principale standard tecnologico nella telefonia mobile, scalzando il vecchio Tacs. A rivendicare la primogenitura è Ericsson che attesta la prima telefonata Gsm al 1991. Già nel 1993 esistevano 36 reti in 22 Paesi e oggi sono 2 miliardi le persone che utilizzano un telefonino Gsm grazie alle 700 reti in 213 paesi nel mondo.

COREA DEL SUD INAUGURA IL WIBRO
La Corea del Sud ha inaugurato il Wibro, la sua risposta al Wimax. Il servizio è stato messo a punto da Korea Telecom e Sk Telecom ed è attivo nella capitale Seoul. La copertura dell’intero paese è prevista entro il 2008. Gli utenti Wibro possono avere accesso a internet anche mentre si trovano in viaggio a una velocità di 120 km/ora. Per accedere serve una scheda Pcmcia prodotta da Samsung. Il Wibro potrebbe trovare casa anche in India e Brasile.

TELEFONO AZZURRO EUROPEO PER I MINORI
Il vicepresidente della Commissione europea, Franco Frattini, ha annunciato che entro la fine dell’anno sarà attivo il servizio di telefono azzurro europeo, nell’ambito della strategia complessiva per la protezione dei diritti dei minori. Fra le iniziative è previsto un sistema per disattivare il pagamento per coloro che usano la carta per acquistare materiale pedo-pornografico su internet.

CELLULARE E VOLANTE PERICOLO COSTANTE
Secondo uno studio condotto dall’Università dello Utah (Usa), le persone che usano il cellulare alla guida, pur provviste di auricolare, sono pericolose come i conducenti in stato di ebbrezza. Dalla ricerca è emerso che chi guida parlando al telefonino è il 9% più lento nel premere il pedale del freno, guida più lentamente e tende ad avere un’andatura più irregolare rispetto a chi guida senza distrazioni.

TELIASONERA APRE BANDA LARGA AD ALTRI OPERATORI
La società di tlc scandinava TeliaSonera ha annunciato di aver perso una causa e di essere quindi obbligata a condividere la banda larga con altri operatori in Svezia. La causa era stata aperta dall’agenzia svedese delle poste e comunicazioni, Pts, che ha decretato che TeliaSonera avrebbe dovuto permettere agli altri operatori di avere accesso alla tecnologia bitstream che fornisce banda larga con fili di rame.

LIBERTA’ DI STAMPA MINACCIATA
La censuara è sempre in agguato. I giornalisti egiziani protestano contro un progetto di legge che non li tutela a sufficienza. Sono state ridotte infatti solo alcune delle accuse imputate ai giornalisti. Il governo cinese ha varato una proposta di legge che prevede il divieto di pubblicare notizie su disastri naturali e situazioni d’emergenza senza previa autorizzazione. In Vietnam un decreto impone sanzioni amministrative a chi pubblica informazioni nocive o segreti pubblici con multe di oltre 4 mila dollari.

REPUBBLICA STUDIA FREE PRESS
Il gruppo l’Espresso-Repubblica ha incaricato Ettore Boffano di studiare mercato, target e contenuti per un nuovo quotidiano free press. A settembre la decisione sul possibile ingresso del gruppo nella free press.

ETISALAT VINCE IN EGITTO
Il consorzio guidato da Etisalat degli Emirati Arabi Uniti ha vinto l’asta per la terza licenza di telefonia mobile in Egitto. L’offerta operata dal consorzio per aggiudicarsi la licenza è stata di 2,9 miliardi di dollari.