| IN QUESTO NUMERO |
|
• GOOGLE ENTRA NEL DIZIONARIO INGLESE
• UE ACCORDA AIUTI DI STATO A TV PORTOGHESE
• NOKIA SI ESPANDE IN ARABIA SAUDITA E IN CINA
• LA GERMANIA LANCIA ASTA PER LICENZE WIMAX
• COREA DEL SUD INAUGURA IL WIBRO
• IN LOMBARDIA BOOM PRODUTTORI TV
• IL BRASILE SCEGLIE IL DTT GIAPPONESE
• FRANCIA: SI’ A LEGGE DIRITTO D’AUTORE
• MEDIASET ENTRA NEL DOWNLOAD MUSICA DIGITALE
|
|
|
|
|
|
 |
|
ONDA SU ONDA
Entro la fine dell’anno il governo intende intervenire sul Wi-max. Ma l’Italia è indietro nell’utilizzo pubblico e gratuito del Wi-fi, molto usato invece negli Usa e in Europa
|
|
|
Il governo intende intervenire sul Wi-max “entro la fine dell’anno”. Lo ha affermato il ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni al termine dell’audizione in commissione Cultura della Camera. Il ministro non ha però fornito date certe riguardo alla concessione delle licenze agli operatori, spiegando solo che ‘’ne parleremo quando saremo pronti’’. Presumibilmente le licenze saranno concesse nel primo trimestre del prossimo anno. I risultati della sperimentazione indetta dal ministero sono stati presentati il 20 giugno e nei giorni scorsi gli operatori che hanno ottenuto il permesso (in totale 51) hanno iniziato la sperimentazione concreta della tecnologia internet senza fili che potenzia il Wi-fi. Tra le prime applicazioni attivate ci sono quelle di Alcatel a Siena e di Teleunit a Firenze. La specifica temporale di Gentiloni è un segnale positivo per il nostro paese e lo avvicina, per esempio, alla Germania, dove è stata indetta l’asta per l’assegnazione delle frequenze (vedi pag. 6). In Italia, però, si registra uno scarso utilizzo del Wi-fi pubblico, modalità invece molto utilizzata non solo nel resto d’Europa ma anche negli Usa. Pioniera in questo settore è stata San Francisco, seguita da Philadelphia e, di recente da New York che ha dotato Central Park di accesso wireless gratuito a internet (vedi pag. 6). In Europa Parigi punta a diventare una città completamente digitale entro il 2010 con 400 punti Wi-fi gratuiti in parchi e piazze e l’entrata a regime di 10.000 chilometri di rete a fibra ottica (vedi pag.7).
|
|
|
 |
|
|
MAGHI SOLO DI NOTTE
Le ore diurne sono vietate alle televendite di cartomanti, astrologi e simili. Lo stabilisce il Consiglio di Stato.
|
|
Le televendite di maghi, cartomanti, astrologi e numeri del lotto non potranno andare in onda in orario diurno. Lo ha stabilito la sezione VI del Consiglio di Stato che ha accolto il ricorso del Codacons. La giustizia amministrativa ha di fatto respinto la sospensiva del provvedimento dell’Autorità per le comunicazioni che vietava le trasmissioni legate a televendite di maghi, cartomanti, astrologi e numeri del lotto nelle ore diurne. Contro il provvedimento dell’Agcom avevano presentato ricorso alcune tv locali che da questi programmi ottengono ottimi profitti. In un primo tempo il Consiglio di Stato aveva chiesto una sospensiva della delibera dell’Autorità. In base alle nuove decisioni le televendite di maghi e affini potranno essere trasmesse solamente dalle 24 alle 7 del mattino. “Ai maghi stavolta la magia non è riuscita” ha detto Carlo Rienzi, presidente Codacons.
|
|
|