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NEL 2007 PIANO FREQUENZE, AL VIA REVISIONE GASPARRI
Il piano delle frequenze dovrebbe essere pronto “nella prima parte del 2007”. Lo ha annunciato Paolo Gentiloni, ministro delle Comunicazioni, che sta lavorando insieme all’Authority per definire il piano delle frequenze che in Italia manca da vent’anni. Riguardo alla legge Gasparri, il ministro ha detto che “in questa settimana cominciamo il confronto con le Commissioni parlamentari”. Le nuove regole dovranno evitare “posizioni dominanti sia nella raccolta pubblicitaria sia nelle risorse di frequenze”.
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AUDITEL - I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)
INVESTIRE SU PIROSO
“Omnibus”, “Otto e mezzo”, “Le Invasioni barbariche” e “Markette” sono i programmi più conosciuti (anche fiori all’occhiello) nella programmazione de La7. Network per il quale, sovente, critici o addetti ai lavori si pongono quesiti come “cosa vuol fare da grande?” o “a quando il grande salto?”, intendendo verso ascolti più alti. Lo show del magnifico Maurizio Crozza (“Crozza Italia”), andato in onda per quattro volte tra fine aprile e l’inizio di maggio, non ha fatto registrare dati auditel da capogiro, bensì in linea con la media della rete nel prime time (3% di share). Ma ha rappresentato un segnale forte, un’indicazione ben precisa della politica de La7: Crozza è artista popolare ma non banale, a suo modo “difficile” o di “nicchia”, ma geniale in alcune vette creative. Vorremmo sempre vedere scommesse di questo genere sulle reti italiane! Non è una scommessa aver investito su Antonello Piroso, sia come direttore del tg de La7 (la nomina è fresca), sia come conduttore di “Niente di personale” (giovedì, ore 21.30), talk show brioso che prova a svolgere anche un minimo di servizio pubblico, stando “sulla notizia” come si dice in gergo. I toni leggeri e gradevoli emergono soprattutto nei faccia a faccia del conduttore, a suo agio con politici, attori, scrittori, “televisivi” e altre tipologie di noti o “meno noti” che si sottopongono al rito dell’intervista in diretta. Piroso per primo ammetterebbe senza problemi che “Niente di personale” non si presenta come una novità assoluta dal punto di vista strutturale e del format. Ma che importa? Poter godere di un talk così interessante in questo scorcio d’estate, sia pure per una sola volta alla settimana, è un piccolo privilegio extra-canone. Potremmo sbagliarci, ma pensiamo che Piroso funzionerebbe alla grande anche su Rai e Mediaset, soddisfando ogni esigenza in termini di auditel. Per inciso: il 22 giugno “Niente di personale” ha raccolto 600.000 spettatori con lo share del 3,05 %. Per le odierne prospettive de La7 si tratta di un ottimo risultato, per il futuro, e per coloro... che si interrogano su questo futuro, si vedrà! Così come abbiamo amato l’esperimento “Matrix”, oggi proposta aggiuntiva rispetto ai mogul “Porta a Porta” e “Ballarò”, per il settore talk ci piace pensare che l’autunno de La7 vedrà Piroso in primissima linea.
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ASCOLTI DEL 22 GIUGNO ALLE ORE 21.00
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RETE
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A.M. |
SHARE |
R1: Porta a Porta - speciale
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3452 |
16.90 |
| R2: Streghe (tlf) |
2188 |
10.46 |
| R3: 48 Ore (film) |
2337 |
11.19 |
| C5: E poi c’è Filippo (serie) |
4071 |
20.24 |
| It1: X-men (film) |
2282 |
10.88 |
| R4:Lantana (film) |
1835 |
8.70 |
| La7: Niente di personale (talk show) |
599 |
3.05 |
| A.M. = Ascolto medio espresso in migliaia. Fonte: Auditel |
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CORECOM VAL
D’AOSTA, SATELLITE
TROPPO SPINTO
Il Corecom Valle d’Aosta, che ha la delega per la tutela dei minori nel sistema radiotv, ha denunciato una presenza eccessiva di materiale pornografico sulle tv satellitari. I canali satellitari che non necessitano di abbonamento trasmettono immagini pornografiche in chiaro per tutte le 24 ore. Quelli che invece hanno un accesso condizionato fanno cadere il criptaggio dopo 10-15 minuti rendendole così visibili anche a chi non è abbonato.
NOMINATI I
VINCITORI DEL 2° ITALIANFILMFEST
Sono stati premiati i vincitori della seconda edizione dell’ItalianFilmFest nel’ambito del TaorminaFilmFesta. Marco Bellocchio e Sergio Pelone si sono aggiudicati il premio “miglior produttore”. Il riconoscimento per miglior regista è andato a Michele Soavi e quello per miglior sceneggiatura a Nanni Moretti, Francesco Piccolo e Federica Potremoli. Valeria Golino è stata segnalata come migliore attrice e Kim Rossi Stuart come miglior attore.
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