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INTERNET & STAMPA

 
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16 giugno 2006 pag. 13 numero 368

RICERCA OPA SU IMPATTO MEDIA
L’Opa, Online Publishers Association, ha commissionato alla Ball State University una ricerca sul consumo dei media. Lo studio è stato condotto osservando 350 persone e registrando le loro attività ogni 15 secondi. I risultati hanno rivelato che il web occupa il 20-25% del tempo che i consumatori dedicano ai media ed è l’unico mass-media che può essere usato sia in casa sia al lavoro. Il web però attrae solo l’8% del mercato pubblicitario. I consumatori spesso usano internet contemporaneamente alla televisione, alla radio o agli altri media. È emerso anche che il web incoraggia l’uso di altri mezzi: ad esempio incrementa l’uso della tv del 51% al mattino, del 39% a metà giornata e del 42% nel pomeriggio. Gli internauti dimostrano di avere più potere d’acquisto rispetto a coloro che guardano la tv.

I DATI PERSONALI SU MAGGIOR PARTE DEI PC NON SONO PROTETTI
Un’indagine di Harris Interactive evidenzia che solo il 57% degli utenti fa un back up dei dati del proprio pc. Il 57% fa un back up di tutti i dati, il 37% delle foto digitali, il 26% dei file finanziari, il 25% degli indirizzi e il 24% dei file personali. Il 91% degli utenti invece salva i dati sul pc, il 71% le foto e il 58% le informazioni sui contatti. Solo il 9% afferma di non salvare in nessun modo i propri dati.

PER IL 58% DEI GENITORI IL WEB E’ UNO SPAZIO A RISCHIO
Un sondaggio di Common Sense Media ha rivelato che l’85% dei genitori considera internet il media più rischioso per i propri figli. Nonostante questo, il 91% afferma che internet stimola gli interessi dei ragazzi e il 77% lo vede come un buon mezzo di insegnamento. Il 95% dei genitori si fida del fatto che i figli comunichino dove navigano, mentre l’88% è convinto che sapere che siti frequentano è più importante del rispetto della loro privacy.

MICROSOFT OFFRE LA TV VIA INTERNET AI CLIENTI EUROPEI
Microsoft ha elaborato un software che permette ai consumatori di guardare la tv in Hd su internet, di registrare 50 ore di trasmissioni e di vedere due programmi contemporaneamente. La prima azienda a offrire il servizio in Europa sarà Club Internet, la divisione in Francia di Deutsche Telekom. Seguiranno Dt in Germania in estate e Bt Group in Gran Bretagna alla fine dell’anno.

CINEMANOW VENDERA’ ONLINE FILM E PROGRAMMI TV DI FOX
Il servizio di cinema su internet CinemaNow ha annunciato che inizierà a vendere sul web film e programmi tv di Fox Entertainment Group. A partire da luglio saranno disponibili anche i programmi tv di Fox Broadcasting, compresi Fx, Fuel Tv e Speed. L’intesa segue i recenti accordi di CinemaNow con Warner Bros, per film e programmi tv, e Walt Disney per i suoi film.

CHI GESTISCE BLOG E’ RESPONSABILE COME DIRETTORE DI GIORNALE
Il giudice di Aosta Eugenio Gramola ha emesso una sentenza di condanna per diffamazione nei confronti del titolare del blog “Il bolscevico stanco”. Nelle motivazioni il giudice afferma che un gestore di blog, in quanto responsabile di quanto è scritto online, è paragonabile a un direttore di una testata giornalistica e deve eliminare i contenuti offensivi compresi quelli lasciati da altre persone anche in forma anonima.

IN FRANCIA
MINISTRI PER GIOCO

Il governo francese lancia un videogioco in rete (http://www.cyber-budget.fr/) per gli elettori che pensano di poter gestire l’economia meglio del proprio ministro delle Finanze Thierry Breton. I giocatori potranno provare le conseguenze dell’austerità fiscale.

UN SETTIMANALE DI SCOMMESSE
Dal 14 giugno è in edicola il nuovo settimanale dedicato al mondo delle scommesse. “Sportbet”, in uscita il mercoledì con 34 pagine, è diretto da Fabio Felici.

REGNO UNITO PAESE PIU’ DIGITALIZZATO
Una ricerca di Informa Telecoms & Media ha classificato il Regno Unito come il primo consumatore di contenuti digitali in Europa occidentale. Seguono Finlandia e Italia. Usando l’indice chiamato “Converging Media” alla Gran Bretagna è stato assegnato un punteggio di 30,5 alla fine del 2005 e l’Italia ha 21,1. Il settore che ha influenzato la classifica è stato quello della tv digitale, che in Uk conta 900 mila nuovi utenti rispetto all’ultimo trimestre del 2005.