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9 giugno 2006 pag. 7 numero 367

FIEG CHIEDE UN MERCATO PUBBLICITARIO PIU’ EQUO
PER SVILUPPO E COMPETITIVITA’ EDITORIA

La Fieg ha presentato le “Proposte per la competitività e lo sviluppo dell’editoria quotidiana e periodica”. Gli editori chiedono il rispetto dei limiti di affollamento pubblicitario e l’introduzione nuove regole, come la ridefinizione del Sic. La Fieg presieduta da Boris Biancheri chiede inoltre di introdurre norme asimmetriche nel mercato pubblicitario capaci di riequilibrare gli investimenti in favore della carta stampata: nel 2005 la tv ha raccolto il 56% degli investimenti pubblicitari contro il 35,8% della stampa. Le altre richieste riguardano la realizzazione del testo unico dell’editoria, la modernizzazione della rete di vendita attraverso incentivi e l’eliminazione dei limiti fiscali al processo di convergenza multimediale.

TV MOBILE: PARTENZA MONDIALE E DECOLLO ENTRO IL 2011
Informa Telecoms & Media prevede 210 milioni di abbonati alla tv mobile nel mondo entro il 2011, con la regione Asia-Pacifico in testa con 95,1 milioni di abbonati seguita dall’Europa a 68,7 milioni. Il servizio avrà un’ampia vetrina durante i Mondiali di Germania ma la crescita effettiva è prevista nei prossimi cinque anni. Il fatturato previsto durante la manifestazione è di 300 milioni di dollari dai servizi streaming e broadcasting.

RCS VUOLE CAPIREDATTORE MANAGER AL CORSERA, CDR CONTRARIO
Il cdr del “Corriere della sera” esprime “preoccupazione” per l’iniziativa di Rcs di organizzare un seminario di formazione manageriale per capi redattori. La decisione aziendale è stata condivisa dalla direzione giornalistica. Solidarietà al cdr è stata espressa dall’Associazione stampa romana e dalla Fnsi, che giudicano la formazione manageriale “avulsa dalla funzione giornalistica”. Il 7 giugno i giornalisti hanno proclamato una giornata di sciopero.

 

GORBACIOV SI DA’ ALL’EDITORIA
Mikhail Gorbaciov entra nell’editoria con il deputato Aleksandr Lebedev. L’ex presidente sovietico ha acquistato il 49% del trisettimanale “Novaia Gazieta” che si è distinto per le critiche all’attuale gruppo dirigente del Cremlino.

A RAMPINI IL PREMIO SAINT-VINCENT
Federico Rampini ha vinto il 41esimo Premio Saint-Vincent di giornalismo. A Candido Cannavò è stato assegnato il premio “Indro Montanelli-Testimone del XX/o secolo”. La Grolla d’oro alla Comunicazione è andata a Evelina Christillin.

L'EDICOLA GLOBALE

GLI USA UCCIDONO IL LEADER DI AL-QAEDA IN IRAQ
(El Pais)

Al Zarqawi, considerato il capo di al-Qaeda in Iraq, è stato ucciso. La notizia è rimbalzata subito da un lato all’altro del globo. “Il leader di al-Qaeda in Iraq è stato ucciso” titola il New York Times. Il Wall Street Journal sottolinea: “Il primo ministro iracheno annuncia che Zarqawi è morto”. Per il Middle East Times “Il capo di al-Qaeda in Iraq Zarqawi ucciso in un attacco aereo”. Il Times riporta “Al-Zarqawi tradito per 25 milioni di dollari”. Per Usa Today “Gli ufficiali statunitensi sono cautamente fiduciosi sull’impatto della morte di al-Zarqawi”. Secondo il Washington Post “I media arabi si precipitano a parlare di al-Zarqawi”. L’International Herald Tribune opta per “Premier iracheno annuncia la morte del leader di al-Qaeda”. Per Le Monde “Il capo di al-Qaeda in Iraq, al-Zarqawi, è stato ucciso”. Secondo il sito della tv del Qatar Aljazeera “Il leader iracheno: al-Zarqawi è finito”. Il Jerusalem Post rileva: “La Giordania ha aiutato gli Usa nella caccia ad al-Zarqawi”. El Pais titola “Gli Usa ammazzano il leader di Al Qaeda in Iraq”. Il Guardian riporta: “Blair; la morte di Zarqawi è un ‘brutto colpo per al-Qaeda’”. La Frankfurter Allgemeine Zeitung titola: “Bush: la morte di Zarqawi è la chance per il cambiamento”.