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INTERNET & STAMPA





 
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9 giugno 2006 pag. 12 numero 367

HOME BANKING, 8 MILIONI I CONTI ONLINE A FINE 2005 E SARANNO 10 MILIONI NEL 2006
Agli italiani piace il conto corrente online. Lo dimostra l’ultimo rapporto stilato dalla Kpmg sul settore dell’home banking: alla fine del 2005, secondo le cifre fornite dall’Abi, gli italiani che disponevano di un conto su internet erano 8 milioni. Secondo Kpmg il numero è più alto: 8,8 milioni di conti correnti online, dei quali 2,9 effettivamente operativi (gli altri sono attivati ma non utilizzati). Per la fine del 2006 le previsioni di Kpmg parlano di circa 10 milioni di conti online sottoscritti dagli italiani e di questi 4,1 milioni potranno accedere via internet al proprio conto titoli. Il boom dell’utilizzo dell’home banking si è avuto quando le banche hanno deciso di proporlo come servizio gratuito, ovvero senza spese aggiuntive a quelle dell’attivazione di un conto corrente. La sicurezza resta la paura maggiore. Secondo l’Abi, l’operazione online più diffusa è il bonifico (80%) seguita dalla ricarica del cellulare (57%) e dal pagamento delle tasse o di altre bollette (37 e 30%).

CON AOL SOWTFARE DI CONTROLLO GRATIS
Aol distribuisce un software gratuito che controlla automaticamente se il computer con sistema operativo Window è dotato di protezione sicura. Il software Active Security Monitor rientra nell’espansione nel settore dei servizi di sicurezza di Aol e verifica la presenza di firewall, anti-virus e programmi anti-spyware. Parallelamente la divisione Tegic di Aol ha lanciato nel mercato indiano il servizio sms in lingua Bengali.

BLOG DI BEPPE GRILLO CHIEDE, BLOG DI PAOLO GENTILONI RISPONDE
Il ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni sceglie di rispondere via internet a Beppe Grillo. Il comico gli aveva sottoposto una richiesta di Anti Digital Divide sullo scorporo della rete di Telecom Italia. Gentiloni afferma sul suo blog di condividere “l’esigenza di proseguire l’apertura del mercato delle telecomunicazioni e di avviare l’apertura del mercato del broadcasting”.

ACCORDO FRA EMI E QTRAX PER LA DISTRIBUZIONE DELLA MUSICA ONLINE
La casa discografica Emi ha concluso un accordo con Qtrax, servizio musicale peer-to-peer parzialmente gratuito e finanziato dalla pubblicità controllato da Ltd Network. Il servizio dovrebbe essere disponibile negli Usa entro fine anno. Qtrax proporrà tre modalità di accesso: gratuito con messaggi pubblicitari, illimitato in abbonamento e a pagamento all’acquisto. Ltd intende siglare accordi simili con le altre major.

PROGRAMMA IDENTIFICA GENI
Endeavour è un programma informatico che identifica i geni responsabili delle malattie. Il programma, messo a punto in Belgio, è il risultato di una collaborazione fra ingegneri elettronici e biotecnologici dell’università di Lovanio. Endeavour identifica i geni legati alle malattie o a processi biologici, estrapola e analizza i dati con un modello matematico.

NUOVA EDIZIONE GRAZIA IN SERBO
Mondadori cresce nel licensing e rafforza il suo network internazionale nei periodici con una nuova edizione di “Grazia”, l’ottava, in lingua serba. Il primo numero del mensile in serbo ha avuto una tiratura di 50 mila copie ed è distribuito in Serbia, Montenegro, Bosnia e Macedonia al prezzo di 175 dinari (pari a circa 2 euro). La raccolta pubblicitaria è stata superiore alle aspettative del 48%.

FRANCIA, PRIMO FREE PRESS SERALE
Vincent Bolloré ha annunciato il lancio di “Direct Soir”, il primo quotidiano gratuito in Francia che sarà distribuito la sera. Il giornale uscirà alle 17:00 in 15 grandi città. “Direct Soir” avrà un budget di 20 milioni di euro con le entrate pubblicitarie stimate sui 5 milioni di euro. Sarà diretto da Jean-Christophe Thierry e arruolerà un centinaio di giornalisti dal gruppo di Bolloré Direct 8.

LA DANIMARCA
VERSO L’USO DI STANDARD APERTI

Il parlamento danese ha votato all’unanimità un progetto volto all’utilizzo degli standard aperti per tutto ciò che concerne le tecnologie dell’informazione nel paese. La lista completa degli standard aperti utilizzati e dei relativi ambiti d’uso non è ancora stata completata, ma la Danimarca intende applicarli a partire dal 2008. A livello europeo la Ue invita a usare il formato ODF per gli scambi elettronici.