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PROCLAMATI I VINCITORI DEL PREMIO ILARIA ALPI
Sono stati proclamati i vincitori del Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi. Per la sezione A (durata inferiore a 4’) è stato premiato Gabriele Lo Bello (Tg2 Costume e Società). La sezione B (4-12’) ha segnalato un ex aequo fra Roberta Fiorentini (Live-Studio Aperto Italia Uno) e Paola Baruffi (Sky Tg 24). Sigfrido Ranucci ha vinto la sezione C (oltre 15’) e Salvatore Falco la D (tv locali). Il presidente del Consiglio Romano Prodi ha contattato il padre della giornalista promettendo l’impegno del Governo nel caso Ilaria Alpi - Miran Hrovatin.
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AUDITEL - I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)
RAITRE: UN SUCCESSO PER OGNI STAGIONE
Giugno, tempo di primi importanti bilanci per gli ascolti tv. Si è infatti concluso il cosiddetto periodo di garanzia primaverile (febbraio-maggio), vale a dire una delle porzioni stagionali chiave per la raccolta pubblicitaria delle emittenti e tutto ciò che questo comporta in termini di strategie future, posizionamento di personaggi e programmi, polemiche ecc. Un inciso: il prossimo periodo di garanzia investirà l’autunno, con l’estate saltata. Che significa una imminente prospettiva di programmazione di basso profilo, come da tradizione, con i soli mondiali di calcio a farla da padrona fino a metà luglio, molte repliche e come unico plus la possibilità per i cinefili di godersi qualche classicissimo. Almeno l’anno scorso Canale 5 programmò “I Soprano”, ma quest’anno il bel telefilm sui simpatici mafiosi del New Jersey salterà un turno (le nuove puntate con ogni probabilità si vedranno nel 2007). Qualcuno prima o poi dovrà spiegarci perché a fine maggio (prima settimana di giugno al massimo) si chiudono sempre la maggior parte dei programmi. Certo, non sentiremo la mancanza dei rotocalchi della domenica pomeriggio, bensì quella per i programmi di Fabio Fazio, Daria Bignardi, Giuliano Ferrara, Giovanni Floris, Enrico Mentana, Federica Sciarelli (nella foto), per citarne qualcuno. Insomma, sarebbe bello se anche i “migliori” provassero a scardinare il tabù dell’estate proponendosi per una copertura almeno fino a metà luglio: più di due mesi di ferie fino a fine settembre non rappresenterebbero una tragedia... I risultati del periodo di garanzia raccontano di una Rai in forma che mantiene il predominio nei momenti chiave del palinsesto. Per amor di cronaca riferiamo che Mediaset rivendica il suo successo sul target commerciale, vale a dire sul pubblico di età compresa tra i 15 e i 64 anni. Insomma... sono tutti contenti! Per Raitre in effetti si registra un vero e proprio successo, facilmente percepibile oltretutto: l’ottima stagione di “Che tempo che fa”, di “Ballarò” (20% di share più volte toccato) e di “Chi l’ha visto?” hanno contribuito al balzo della rete al terzo posto in prima serata, alle spalle di Raiuno e Canale 5. Senza dimenticare in generale certezze di Raitre quali “Primo piano”, il simpatico “Parla con me” e programmi di straordinaria utilità quali “Report” e “Mi manda Raitre”.
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ASCOLTI DEL 2/6 ALLE ORE 21
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RETE
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A.M. |
SHARE |
R1: Italia-Ucraina (sport)
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7651 |
32.66 |
| R2: Chocolat |
2506 |
11.17 |
| R3: Mi manda Raitre (rot.) |
2361 |
10.54 |
| C5: Oggi sposi... niente sesso (film) |
3187 |
14.27 |
| It1: CSI (telefilm) |
2927 |
12.24 |
| R4: Siska (telefilm) |
1955 |
8.80 |
| La7: Le invasioni barbariche (replica) |
660 |
3.54 |
| A.M. = Ascolto medio espresso in migliaia. Fonte: Auditel |
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RAINEWS24, UN APPELLO PER IL DOPO MORRIONE
Roberto Morrione, direttore di Rainews24, va in pensione. Come salvaguardare il patrimonio della testata? E’ la domanda che la Tavola della pace ha rivolto al Cda della Rai, che chiede che la scelta del successore rispetti la linea del programma individuando “un professionista di grande spessore e con una solida conoscenza del panorama mondiale”. L’appello è stato firmato da un gruppo di intellettuali e giornalisti, tra cui Enzo Biagi.
IN ALGERIA
MONDIALI SOLO SULLA TV SATELLITARE
Aspra sorpresa per i tifosi della nazionale algerina di calcio. A pochi giorni dall’inizio dei mondiali di Germania 2006, gli algerini hanno scoperto che molte partite del trofeo andranno in onda solo sulla tv satellitare. Art, il canale che detiene i diritti per la trasmissione dell’evento sportivo, ha rifiutato di vendere la diffusione di tutti gli incontri alla tv nazionale algerina, cui non resterà altro che mandare in onda le sintesi.
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