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2 giugno 2006 pag. 11 numero 366

FESTIVAL DEL CINEMA D’ANIMAZIONE AD ANNECY
Dal 5 al 10 giugno si svolgerà nella città di Annecy il consueto appuntamento con il Festival Internazionale del Film di Animazione. Il programma speciale del festival quest’anno si intitola “Viva l’Italia”. Cinque programmi ripercorreranno la storia dell’animazione italiana: due focalizzati sul lavoro di grandi coppie di autori, uno che analizzerà la componente definita “neopittorica” e due programmi definiti “Tutti frutti” e “Friuts defendus” che analizzeranno il percorso dei grandi autori italiani.

AUDITEL - I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)
GIOVANI ATTRICI ASTENERSI DA PASSAGGI TV
La domanda è: c’era bisogno di una fiction italiana su Dalida? Massimo rispetto per una grande e sfortunata artista, considerata un’icona in Francia e in Egitto. Appunto. E in Italia? Dischi venduti e una disperata love story con Luigi Tenco. Proprio il grande cantante morto suicida può idealmente guidare l’elenco dei personaggi realmente legati alla storia d’Italia (in tutti i suoi campi) cui Mediaset e Rai dovrebbero dedicare le loro produzioni. E lanciamo l’appello dopo gli elogi da noi fatti a Mediaset per il bellissimo film tv “Attacco allo stato” e alla Rai per la buona trasposizione de “La provinciale” di Moravia. Di “Dalida”, mini-serie di Canale 5 trasmessa il 21 e il 22 maggio, non ci ha inoltre convinto la sceneggiatura, e questa volta Sabrina Ferilli ci è sembrata poco a suo agio nel ruolo principale. Il pubblico ha gradito abbastanza, considerando la media di 5 milioni di spettatori per le due parti. La prima ha però ceduto di un soffio nei confronti della fiction di Raiuno (“La moglie cinese”), e la seconda ha staccato di solo due punti di share l’ennesimo passaggio di Pretty Woman (23% contro il 21%). Mentre Sabrina Ferilli si calava nel ruolo di Dalida per la tv, Penelope Cruz otteneva al Festival di Cannes grandi riconoscimenti per l’interpretazione di Volver di Pedro Almodovar. Per noi i due “fotogrammi” rappresentano un piccolo ma significativo sguardo sulla differenza tra come si intende il cinema in Spagna e il “modello” italiano. Si obietterà che tra le due intercorrono quasi dieci anni di differenza, ma il punto è che all’età della bella attrice spagnola la Ferilli aveva già deciso che la sua carriera sarebbe rimasta confinata tra le quattro mura italiane. Lo stesso dicasi per Maria Grazia Cucinotta, ancora più vicina alla Cruz come età. Valeria Golino oggi si apprezza nei film intimisti italiani, Laura Morante, grande con Moretti e Muccino, si palesa in qualche opera di nicchia francese o spagnola (troppo di nicchia...), mentre per Monica Bellucci attendiamo se non la Palma d’oro di Cannes almeno una presenza nei pronostici per i Festival di Venezia o Berlino. Cosa possono fare le nostre promettenti attrici (Laura Chiatti, nella foto, Olivia Magnani, Violante Placido, e poche altre) per un’inversione di marcia? Lavorare in televisione con parsimonia e solo se strettamente necessario!


ASCOLTI DEL 29/5 ALLE ORE 21
RETE
A.M. SHARE
R1: Pretty Woman (film)
5176 21.70
R2: Camp.Europeo Under 21 (sport) 4186 16.16
R3: Primo Piano - speciale (rot.) 1992 7.70
C5: Dalida (mini serie) 5783 23.79
It1: Le Iene (show) 2943 12.91
R4: Banana Joe 2393 9.89
La7: Paura d’amare 645 3.04
A.M. = Ascolto medio espresso in migliaia. Fonte: Auditel

DOC/IT SI AFFIDA A NUOVO MINISTRO GENTILONI
L’Associazione Docu­mentaristi Italiani Doc/It si è rivolta al nuovo ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni attraverso una lettera aperta. I documentaristi si sono soffermati sul rinnovo del Contratto di Servizio tra il ministero e Rai, scaduto nel 2005, che avrebbe bisogno di modifiche. È richiesta un’applicazione chiara e condivisa della Legge Gasparri e una discussione aperta del “misterioso testo del Contratto di Servizio”.

DODICESIMA
EDIZIONE PREMIO ILARIA ALPI

È Ia Doc, rassegna di documentari che porta l’attenzione su temi sociali, di solidarietà, impegno civile e di non violenza, ad aprire la dodicesima edizione del Premio Giornalistico Televi­sivo Ilaria Alpi, in programma a Riccione­ fino al 3 giugno 2006. Ia Doc aprirà la manifestazione con 10 documentari e reportage scelti da Associazione Ilaria Alpi-Comunità Aperta, Cinecircolo Fuori Quadro di Cesena e con la collaborazione di Documè.