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EUROPA ANCORA IN RITARDO SU SVILUPPO ICT, ITALIA
SOTTO MEDIA UE PER DIFFUSIONE BANDA LARGA
L’Europa è in ritardo rispetto ai suoi concorrenti nello sviluppo dell’economia digitale. E’ questo il monito lanciato dalla commissaria per i Media e la Società dell’informazione Viviane Reding alla presentazione del rapporto annuale sulla strategia 2010. Il settore Ict rappresenta il 5,6% del Pil Ue e genera il 45% dei guadagni di produttività, ma non basta: l’Europa investe il 2,4% del Pil nell’Ict, contro il 4,2% degli Usa. Nel 2005 gli abbonamenti alla banda larga sono cresciuti del 60% raggiungendo i 60 milioni. Va male l’Italia: al primo gennaio 2006 il tasso di penetrazione della banda larga è dell’11,8% contro una media Ue del 12,8%. Il valore del mercato dei contenuti online è stimato in 1,4 miliardi.
GLI UTENTI DELLA TV MOBILE sono 2 MILIONI NEGLI USA
Secondo una ricerca di Telephia, gli utenti della Tv su dispositivi mobili negli Stati Uniti hanno raggiunto quota 2 milioni nel primo trimestre di quest’anno. La penetrazione è dell’1,4% e i clienti spendono in media 40 dollari in più al mese per i servizi wireless rispetto a chi non è abbonato alla tv mobile. La società intende creare un panel di utenti negli Usa e Uk per raccogliere informazioni sulle abitudini e le preferenze dei consumatori.
FCC NON PROSEGUE INDAGINI SU TELEFONATE SPIATE DA NSA
La Commissione Federale delle Comunicazioni (Fcc) Usa non prenderà provvedimenti sull’accesso della National Security Agency (Nsa) a milioni di registrazioni telefoniche perché non può ottenere il materiale. La Fcc aveva ricevuto la richiesta di un deputato di verificare le inchieste che denunciavano l’accesso ai tabulati e la deviazione delle chiamate concessa a Nsa per la lotta al terrorismo da At&t , Verizon e Bellsouth Corp.
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DIRETTORE MONDO AUTOSOSPESO
Gianni Gambarotta, direttore de “Il Mondo”, si è autosospeso pro tempore dall’incarico per difendere la propria onorabilità da accuse a lui dirette. Per tre settimane, dal 29 maggio, il vice direttore Marco Santarelli firmerà il giornale.
VOICE OF AMERICA E’ MUTA A BAGHDAD
La radio del governo Usa Voice of America è da tempo senza giornalisti a Baghdad. L’ufficio di corrispondenza in Iraq del network sembra destinato a restare chiuso a lungo per i timori legati alla sicurezza dei giornalisti.
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