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26 maggio 2006 pag. 7 numero 365

EUROPA ANCORA IN RITARDO SU SVILUPPO ICT, ITALIA SOTTO MEDIA UE PER DIFFUSIONE BANDA LARGA
L’Europa è in ritardo rispetto ai suoi concorrenti nello sviluppo dell’economia digitale. E’ questo il monito lanciato dalla commissaria per i Media e la Società dell’informazione Viviane Reding alla presentazione del rapporto annuale sulla strategia 2010. Il settore Ict rappresenta il 5,6% del Pil Ue e genera il 45% dei guadagni di produttività, ma non basta: l’Europa investe il 2,4% del Pil nell’Ict, contro il 4,2% degli Usa. Nel 2005 gli abbonamenti alla banda larga sono cresciuti del 60% raggiungendo i 60 milioni. Va male l’Italia: al primo gennaio 2006 il tasso di penetrazione della banda larga è dell’11,8% contro una media Ue del 12,8%. Il valore del mercato dei contenuti online è stimato in 1,4 miliardi.

GLI UTENTI DELLA TV MOBILE sono 2 MILIONI NEGLI USA
Secondo una ricerca di Telephia, gli utenti della Tv su dispositivi mobili negli Stati Uniti hanno raggiunto quota 2 milioni nel primo trimestre di quest’anno. La penetrazione è dell’1,4% e i clienti spendono in media 40 dollari in più al mese per i servizi wireless rispetto a chi non è abbonato alla tv mobile. La società intende creare un panel di utenti negli Usa e Uk per raccogliere informazioni sulle abitudini e le preferenze dei consumatori.

FCC NON PROSEGUE INDAGINI SU TELEFONATE SPIATE DA NSA
La Commissione Federale delle Comunicazioni (Fcc) Usa non prenderà provvedimenti sull’accesso della National Security Agency (Nsa) a milioni di registrazioni telefoniche perché non può ottenere il materiale. La Fcc aveva ricevuto la richiesta di un deputato di verificare le inchieste che denunciavano l’accesso ai tabulati e la deviazione delle chiamate concessa a Nsa per la lotta al terrorismo da At&t , Verizon e Bellsouth Corp.

 

DIRETTORE MONDO AUTOSOSPESO
Gianni Gambarotta, direttore de “Il Mondo”, si è autosospeso pro tempore dall’incarico per difendere la propria onorabilità da accuse a lui dirette. Per tre settimane, dal 29 maggio, il vice direttore Marco Santarelli firmerà il giornale.

VOICE OF AMERICA E’ MUTA A BAGHDAD
La radio del governo Usa Voice of America è da tempo senza giornalisti a Baghdad. L’ufficio di corrispondenza in Iraq del network sembra destinato a restare chiuso a lungo per i timori legati alla sicurezza dei giornalisti.

L'EDICOLA GLOBALE

GLI USA SPINGONO OLMERT A PARLARE CON I PALESTINESI
(Times)

Il premier israeliano Ehud Olmert è stato in visita negli Stati Uniti. Molte le reazioni sui giornali. Per Le Monde “George W. Bush offre un appoggio prudente a Ehud Olmert”. Secondo El Pais “Olmert ottiene un timido appoggio da Bush per il suo piano per stabilire le frontiere di Israele”. L’agenzia di stampa cinese Xinhua sottolinea: “Il consiglio dei ministri di Hamas rifiuta la politica statunitense verso Israele”. L’israeliano Ha’aretz in un’analisi afferma “Anche George Bush vuole il piano di convergenza” e “La Casa bianca vota per stringere le sanzioni contro la Ap”. Il Jerusalem Post cita una fonte della Autorità palestinese: “I passi unilaterali da parte di Israele sono un problema”. Per Aljazeera.net “Gli Stati Uniti pensano ad altri freni sui fondi di Hamas”. Secondo il Washington Post “Gli Stati Uniti lodano il piano di Israele per la Cisgiordania”. Simile il titolo del britannico Guardian: “Bush loda il piano israeliano per i nuovi confini”. Per l’Indipendent “Bush prova a dissuadere Olmert sulla soluzione unilaterale per la Cisgiordania”. Sia il Times sia il Guardian ricordano che gli Usa vogliono il dialogo: “Gli Usa spingono Olmert a parlare con i palestinesi” e “Gli Usa incoraggiano Olmert al dialogo con Abbas” sono i rispettivi titoli.