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BUSINESS & MERCATO



 
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26 maggio 2006 pag. 5 numero 365

ARRIVA AL 53% IN ITALIA IL TASSO DI PIRATERIA NELL’USO DEL SOFTWARE
Il rapporto annuale di Idc diffuso dalla Business Software Alliance (Bsa) ha rilevato che il tasso medio di pirateria nell’uso dei software è cresciuto di tre punti percentuali in Italia al 53%, con perdite economiche stimate in oltre 1,5 miliardi di dollari. Si tratta della crescita più elevata dal 2002 ed è causata dai comportamenti illegali nelle piccole e medie imprese, dalla pirateria di strada e dallo scambio illecito su internet. A livello mondiale il tasso medio di pirateria è rimasto invariato al 35%, ma sono cresciute le perdite economiche associate, superando i 34 miliardi. L’Europa occidentale è l’area che desta maggiori preoccupazioni per gli aumenti dei tassi percentuali di Italia (53%), Spagna (46%), Portogallo (43%) e Francia (47%).

ACCORDI TELECOM CON POSTE E ASSOCIAZIONI CONSUMATORI
Telecom Italia ha firmato un contratto con Poste Italiane per 200 milioni di euro. L’intesa prevede che Telecom progetti e realizzi la nuova infrastruttura di rete di telecomunicazioni a banda larga di Poste Italiane. Il gruppo di telefonia si è accordato anche con alcune associazioni di consumatori per commercializzare prodotti e sevizi tracciando il contatto telefonico avvenuto con il cliente durante tutte le fasi d’acquisto.

NOKIA LIBERA CODICE BROWSER E SI ESPANDE IN CINA
Nokia ha presentato il codice sorgente del browser web per telefonia mobile. L’obiettivo è incoraggiare il settore ad arrivare a uno standard unico. L’azienda investirà circa 50 milioni di euro in Cina. La nuova sede sarà inaugurata nel 2007 a Pechino, impiegherà oltre duemila persone e includerà centri di ricerca, sviluppo e produzione di telefonini. Nokia ha inoltre ottenuto l’autorizzazione per espandere la rete Gsm di Sichuan Unicom (Cina Unicom).

SYMANTEC FA CAUSA A MICROSOFT PER VISTA
Symantec ha intentato una causa legale contro Microsoft, accusandola di appropriazione indebita di segreti commerciali per sviluppare prodotti e funzioni, compresa la nuova versione di Windows, Vista. Il colosso di software si sarebbe appropriato indebitamente di proprietà intellettuali e avrebbe violato il contratto relativo a un brevetto con Veritas, che Symantec ha acquisito lo scorso anno.

ACCORDO MICROSOFT E INFINEON SU FLEXGO
Microsoft ha scelto Infineon come partner per lo sviluppo di sistemi che permettano l’uso di computer a pagamento tramite abbonamento. L’accordo prevede la creazione di chip di sicurezza speciali per il software Flexgo. La nuova tecnologia è stata lanciata in Brasile permettendo agli utenti di acquistare un pc a prezzo modesto e comprare carte prepagate ricaricabili per usarlo a tempo determinato.

TED TURNER LASCIA BOARD TIME WARNER
Ted Turner, fondatore della Cnn, ha dato l’addio definitivo al consiglio di amministrazione del gruppo Time Warner. La decisione era stata presa a febbraio in quanto Turner si è dichiarato amareggiato per il riscontro di un suo progressivo accantonamento da parte dell’attuale management dopo 55 anni di militanza nel gruppo. Turner resta comunque il primo azionista singolo del gruppo.

DELL PASSERA’
DA INTEL A AMD

Dell, il più grande produttore al mondo di personal computer, ha annunciato che inizierà a usare i chip Advanced Micro Devices, mettendo fine all’uso esclusivo dei chip Intel. I nuovi chip saranno usati in server multiprocessori.

UTILE A 2,4
MILIONI PER SEP

La società Editrice Padana S.E.P, che pubblica “Il Gazzettino”, ha approvato il bilancio del 2005. L’utile operativo è a 2,4 milioni di euro. I ricavi sono stati 58 milioni 964 mila, l’Ebitda 5 milioni 77 mila.

MITSUBISHI, ANTITRUST INDAGA
Il dipartimento di Giustizia statunitense ha aperto un’indagine su Mitsubishi Electric. Lo conferma l’azienda. Il dipartimento ha chiesto all’azienda dei documenti sulla vendita di chip di memoria Dram negli Usa.

NUOVA ACQUISIZIONE PER EUTELIA
Eutelia ha acquisito un ramo della società Getronics con tutte le attività operative in essere. L’acquisizione è avvenuta tramite una società partecipata al 35% da Eutelia e al 65% da Finanziaria Italiana, azionista di Eutelsat.