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12 maggio 2006 pag. 2 numero 363

GLI ITALIANI SCOPRONO L’E-SHOPPING
E’ uomo, ha poco più di 34 anni, abita prevalentemente nel nord ovest (28%) e ha una buona scolarità: è l’identikit tracciato da una ricerca realizzata da TnS Infratest per eBay.it. Gli Italiani che si rivolgono al web per i loro acquisti sono poco meno di 6 milioni. Si collegano a Internet almeno una volta al giorno e, in media, hanno acquistato sul web 43 oggetti. “Internet allarga gli orizzonti - afferma Anna Comincini di TnS Infratest Italia -, non più una vetrina virtuale ma un ‘luogo fisico’ in cui trovare e acquistare quello che normalmente i canali distributivi tradizionali non riescono a soddisfare”. Le categorie più ‘gettonate’ su eBay sono informatica, audio-video, telefonia e moda. Gli uomini puntano sulla convenienza economica (74%) e le donne apprezzano la facilità di trovare il prodotto che desiderano (34%).

INDUSTRIA DEI VIDEOGAME IN USA: 18 MILIARDI D’IMPATTO
L’industria dei videogame, che conta 144 mila impiegati e 8 miliardi di dollari spesi nel 2004, ha avuto un impatto di 18 miliardi nell’economia Usa quest’anno. Secondo uno studio della Entertainment Software Association è prevista una crescita a 15 miliardi nelle vendite entro il 2010 e un aumento nelle occupazioni del 75% a 250 mila lavoratori entro il 2009. Il mercato è stato valutato 12,6 miliardi nel 2005 ed è prevista un’espansione a 17,2 miliardi entro il 2010.

IL SENATO FRANCESE VOTA LEGGE sUI DIRITTI D’AUTORE
Il senato francese ha approvato in prima lettura il disegno di legge sui diritti d’autore. La legge prevede che se un navigatore scaricherà illegalmente un film o un file musicale per uso personale potrà essere multato per 38 euro, la sanzione arriverà a 150 euro nel caso in cui il file venga condiviso in internet. Un editore di software che condivida in peer-to-peer e incoraggi in qualunque modo la pirateria sarà perseguibile per 300 mila euro.

NEGLI USA DEBUTTA LA TV VIA CAVO PER I NEONATI
Negli Stati Uniti ha debuttato un nuovo canale sulla tv via cavo: Babyfirsttv. La novità ha suscitato vibranti reazioni dell’Accademia Americana di Pediatria secondo cui la fascia di età target del nuovo canale, i bebè, non dovrebbe essere messa davanti alla tv. A 9,99 dollari al mese l’obiettivo dovrebbe essere quello di mettere genitori e bebè davanti allo schermo in modo interattivo.

RIM PROPONE SERVIZIO BLACKBERRY AL MERCATO CINESE
Research In Motion Ltd. ha deciso di mettere sul mercato il servizio di e-mail wireless Blackberry in Cina continentale, attraverso China Mobile. L’operatore possiede due terzi del mercato cinese ed è il più grande fornitore di telefonia mobile al mondo per numero di abbonati. Il lancio avviene dopo l’uscita della proposta canadese di un’alternativa cinese meno costosa chiamata Redberry.

DEUTSCHE TELEKOM INCREMENTA RICAVI (+3,9%) E UTILE (+9,7%)
Deutsche Telekom ha chiuso il primo trimestre con l’utile a 1,1 miliardi di euro in crescita del 9,7% rispetto allo stesso periodo del 2005. L’utile operativo è cresciuto dell’1,4% a 4,89 miliardi e i ricavi del 3,9% a 14,8 miliardi. La crescita è stata guidata dal settore della telefonia mobile che ha registrato un incremento dei ricavi del 12,8%. Per il 2006 i ricavi sono stimati tra i 62,1 e 62,7 miliardi.

 

A MILANO TORNA IL GRAND PRIX
Lunedì 15 maggio si terrà a Milano la XIX edizione del Grand Prix di Pubblicità Italia, premio dedicato alle migliori strategie di marca. Oltre mille professionisti del settore voteranno le campagne ritenute più efficaci. Durante la serata, presentata da Piero Chiambretti, saranno assegnati premi, fra gli altri, a Sergio Chiamparino (sindaco di Torino), Stefano Vajtho (presidente di Medici senza Frontiere), Carlo Verdelli (direttore Gazzetta dello Sport), Luca Dini (direttore vanity Fair), Paolo Ruffini (direttore di Raitre).

A HOPA NON BASTA L’OFFERTA DI 650 MLN
Fonti vicine ai soci di Hopa hanno affermato che l’offerta di 650 milioni da parte di Marco Tronchetti Provera, presidente Telecom Italia, per liquidare il 16% che la finanziaria bresciana detiene in Olimpia è insufficiente. Il 16% di Olimpia in mano a Hopa corrisponde al 2,88% circa del capitale ordinario di Telecom. Il valore della quota varia in base alla data in cui è preso in considerazione, in questo momento è di 900 milioni, 2,3 euro per azione.