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IL GIUDICE SENTENZIA: APPLE COMPUTER NON HA VIOLATO L’ACCORDO CON APPLE CORPS
L’alta corte di Londra ha stabilito che Apple Computer non è responsabile di violazione del marchio nei confronti di Apple Corps, l’etichetta dei Beatles. Secondo la casa di proprietà di Paul McCartney, Ringo Starr e degli eredi dei Beatles, la società fondata da Steve Jobs sarebbe venuta meno a un accordo stipulato nel 1991. L’intesa stabiliva i campi in cui ciascuna parte avrebbe avuto l’uso esclusivo dei rispettivi marchi. Apple Computer è entrata nel mercato musicale con l’iPod e il servizio di download iTunes, ma secondo la Corte l’uso del logo della mela su iTunes non viola tale accordo perché non è utilizzato in relazione alla musica disponibile al suo interno. Ora la Apple di Jobs spera di poter vendere su iTunes i brani dei Beatles.
VODAFONE RIDUCE COSTI DEL ROAMING IN EUROPA
Vodafone ha pianificato un taglio dei costi del 40% in Europa entro l’aprile 2007, con una riduzione da 90 centesimi di euro a meno di 55 centesimi al minuto. La compagnia si è anche impegnata a siglare accordi di reciprocità all’ingrosso con gli altri operatori per una tariffa al di sotto o uguale a 45 centesimi al minuto da ottobre 2006. L’iniziativa è una risposta alle richieste della Ue che chiede una riduzione delle tariffe di roaming nei paesi dell’Unione.
TELECOM PUNTA ALLA TERZA LICENZA MOBILE IN EGITTO
È aperta la gara per la licenza per il terzo polo di telefonia mobile in Egitto. Il mercato è per ora dominato da Mobinil e da France Telecom. Tra le 11 offerte delle 28 compagnie in gara c’è quella del gruppo formato da Telecom Italia e da Egypte Telecom. Secondo il ministero delle Comunicazioni entro due mesi saranno selezionati i gruppi che passeranno alla seconda fase della presentazione. Entro l’estate è prevista la conclusione.
GARTNER ALLE AZIENDE: IL FUTURO E’ NEL CONSUMER
Secondo Gartner fra il 2007 e il 2012 la maggior parte della tecnologia informatica avrà le radici nel mercato consumer. Un crescente numero di importanti novità tecnologiche passa dal mercato consumer alle aziende secondo una fase da Gartner definita “consumerizzazione dell’It”. Il termine si riferisce all’impatto che i prodotti adottati dai privati hanno sul resto del mercato come la messaggistica istantanea o internet.
LAGARDERE FATTURA 3,15 MLD
Lagardere ha registrato nel primo trimestre del 2006 un fatturato di 3,15 miliardi, in aumento del 10,5% rispetto all’anno scorso. Le vendite del suo polo media, che comprende anche il gruppo italiano Rusconi, sono rimaste stabili. Il gruppo francese ha anche confermato il suo obiettivo di un aumento dell’utile operativo tra il 3 e il 7% per il polo media.
RICAVI A +56% E RISULTATO NETTO A +30% PER DADA
Dada registra nel primo trimestre del 2006 una crescita del 56% dei ricavi, rispetto allo stesso periodo del 2005, a 22,7 milioni di euro. Il risultato netto di esercizio ha visto un rialzo del 30%, rispetto al quarto trimestre del 2005, a 1,7 milioni. L’Ebitda è a 3,4 milioni. La posizione finanziaria netta è salita a 23,9 milioni. I ricavi delle attività internazionali sono raddoppiati rispetto al quarto trimestre del 2005.
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T-ONLINE TRIMESTRE IN CRESCITA
T-Online ha visto nel primo trimestre una crescita dell’Ebitda da 87,9 a 89,3 milioni di euro. Il fatturato è salito a 585,2 milioni in tutte le attività, con una particolare crescita del numero dei clienti Dsl di 502 mila unità.
LAURA RONCHI
PASSA A GETTY IMAGES
Getty Images, fornitore mondiale di immagini online, acquisisce Laura Ronchi S.p.a. Laura Ronchi è stato il più importante distributore di Getty Images sul mercato italiano dal 1995 e cura la gestione dei diritti e delle royalty.
CRESCITA DEL WASHINGTON POST
“Washington Post” ha registrato utili e fatturato oltre le attese nel primo trimestre del 2006. La società ha chiuso i conti con un risultato di 76,9 milioni di dollari. Il fatturato è aumentato del 14% a 948,3 milioni di dollari.
UTILE A +16% PER DE AGOSTINI
Il gruppo De Agostini archivia il 2005 con un utile di 448 milioni di euro, +16%, e ricavi netti per 4925 milioni di euro, +7%. Il margine operativo lordo è salito a 702 milioni, +43%, il risultato operativo a 616 milioni, +60%.
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