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I VINCITORI DEL FESTIVAL CARTOONS ON THE BAY
“Camp Lazlo”, novità di Cartoon Network diretta da John Murray (Usa), e “Pocoyo”, creato da David Cantolla e Guillermo Garcia (Spagna), hanno dominato Cartoons On The Bay, festival d’animazione tv di Positano. “Camp Lazlo” ha vinto il Pulcinella Award per la miglior serie tv per ragazzi, miglior personaggio, miglior programma e il premio assegnato dagli abbonati Rai. “Pocoyo” ha vinto come miglior serie tv per bambini, miglior programma Ue e il premio Raisat Ragazzi. A Bruno Bozzetto il premio alla carriera.
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AUDITEL - I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)
LA MORALE BACCHETTONA DEL GRANDE FRATELLO...
Il buon senso, pare, ha trionfato: il Cda dell’Auditel ha infatti deciso di non proseguire con la doppia diffusione degli ascolti, frutto dell’estemporanea creazione della categoria-utenti dai 15 ai 64 anni. Abbiamo considerato ben bizzarro l’esperimento perché proposto in tempi in cui si lanciano messaggi rassicuranti su tutto ciò che alzerebbe la qualità della vita e la soglia dell’esistenza di una persona... Procede a gonfie vele, con qualsiasi tipo di lettura dei dati, l’avventura del “Grande Fratello” (la media del 30% di share era salita di due punti percentuale nella rilevazione anti-matusa), e questo anche se il reality assomiglia sempre di più a “Stranamore”! Per riassumere: Eleonora non nasconde un debole per Augusto, e così dall’esterno irrompe in studio il suo fidanzato che deve sciropparsi le confessioni filmate della ragazza, introdotte da una sempre più monotona Alessia Marcuzzi. Il nostro viene invitato nuovamente per la puntata successiva quando Elenora, prima dell’eliminazione, si ritrova costretta a dover scegliere tra lui e Augusto! A questo punto, trash per trash, sarebbe stato almeno auspicabile un bel colpo di scena con l’indicazione di Augusto. E invece no: Eleonora fa contenta la mamma, la Marcuzzi e tutto il pubblico riabbracciando l’indomito e storico partner. Nulla in confronto al tiro mancino tirato a Filippo (nella foto), che da quando è iniziato il gioco flirta alla grande con Simona, stereotipo della tirosissima e noiosa ragazza milanese. Giovedì 6 aprile, a insaputa di Filippo, viene infatti convocata in studio la sua fidanzata, che ovviamente nel frattempo si è vendicata e si fa vedere in giro con un nuovo accompagnatore. Con l’espressione di chi ha appena mangiato un po’ di Danone Activia, la Marcuzzi fa parlare a ruota libera il simpatico recluso... allertato della presenza della bella Flora, Filippo non nasconde un evidente imbarazzo e si lascia andare a una pubblica autocritica per il suo “tradimento”. Conduzione della Marcuzzi a parte, il “Grande Fratello” rimane uno show molto interessante che, come dimostrato dalle suddette situazioni, fotografa alla perfezione il profilo di un paese dove la morale cattolica esercita un esagerato condizionamento. Un paese dove, anche attraverso l’inganno, l’ordine precostituito se “minato” deve essere immediatamente ricomposto.
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ASCOLTI DEL 6 APRILE ALLE ORE 21,00
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RETE
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A.M. |
SHARE |
R1: Don Matteo (serie)
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6903 |
25.47 |
| R2: Heartbreakers (film) |
2232 |
8.54 |
| R3: Sfida tra i ghiacci |
1933 |
7.76 |
| C5: Grande Fratello (reality show) |
6104 |
31.36 |
| It1: CSI-NY (telefilm) |
2844 |
10.41 |
| R4: Miami Supercops (film) |
1889 |
7.13 |
| La7: 8 1/2 (talk show) |
1183 |
4.14 |
| A.M. = Ascolto medio espresso in migliaia. Fonte: Auditel |
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CASABLANCA E’ LA MIGLIOR
SCENEGGIATURA PER AUTORI USA
Secondo la Writers Guild of America, l’associazione degli sceneggiatori statunitensi, quella di “Casablanca” si classifica al primo posto come miglior sceneggiatura su 101 film presi in considerazione. Al secondo posto si piazza “Il Padrino” e al terzo c’è “Chinatown”. Woody Allen, Francis Ford Coppola e Billy Wilder hanno quattro sceneggiature in classifica ciascuno. Charlie Kaufman, William Goldman e John Huston ne hanno tre.
NIENTE SPOT
SANTORO PRIMA
DELLE ELEZIONI
Dovevano andare in onda dal 7 aprile, prima delle elezioni, gli spot del nuovo programma su Raidue di Michele Santoro. Ma la direzione Palinsesto TV e Marketing Rai ha bloccato la messa in onda della pubblicità motivando la decisione con la mancanza di spazi su Raidue. Gli accordi presi tra Santoro e il direttore di Raidue Antonio Marano però erano di realizzare spot ‘neutri’ in modo da poterli mandare in onda da prima delle elezioni.
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