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DI PIETRO: NO A SCRUTINIO ELETTRONICO
Antonio Di Pietro chiede al ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu che alle prossime elezioni del 9 aprile lo scrutinio elettronico, che interessa quattro regioni e il 25% dei voti complessivi, “non abbia alcuna validità ai fini del conteggio delle votazioni”. Dopo l’inchiesta di “Diario” ripresa sullo scorso numero di Broadcast&Video che ha sollevato dubbi sullo scrutinio elettronico, Di Pietro chiede a Pisanu le ragioni che hanno portato ad assegnare il ”software, l’hardware, la consulenza e la gestione operativa per lo scrutinio elettronico alle società Eds, Accenture, Telecom Italia e Adecco con procedura d’urgenza e a trattativa privata”. Inoltre chiede “quali procedure sono state messe in atto per la sicurezza dei dati” e che sia resa pubblica “la copia del codice del software utilizzato”.
UN POOL DI ESPERTI PER LA BIBLIOTECA DIGITALE EUROPEA
Un gruppo di venti esperti di alto livello nella creazione di biblioteche digitali fornirà la propria consulenza alla Commissione europea per la realizzazione del progetto di una Biblioteca digitale europea. Il primo incontro è stato presieduto da Viviane Reding, commissario alla Società dell’informazione. Il gruppo ha creato un canovaccio per le future discussioni sulla Biblioteca digitale europea e ha parlato di temi importanti come quello del copyright.
UE LANCIA SITO IN 20 LINGUE SUL FUTURO DELL’EUROPA
La Commissione europea apre un sito web di dibattiti in 20 lingue per sapere cosa i cittadini Ue si aspettano dal futuro dell’Europa. L’iniziativa fa parte del “Piano D” della Commissione per il dialogo e la democrazia in risposta alla richiesta del Consiglio europeo di un periodo di riflessione dopo il no di Francia e Paesi Bassi sulla ratifica del Trattato costituzionale. L’indirizzo del foro è http://europa.eu.int/debateeurope/.
GERMANIA, PENE PIU’ SEVERE PER CHI VIOLA IL COPYRIGHT
La Germania prende misure severe contro chi infrange le norme sul copyright. E’ stata approvata una legge che punisce la pirateria musicale e cinematografica con pene fino a cinque anni di carcere. Anche chi scarica musica e film per uso privato rischia fino a due anni di carcere. La legge, che entrerà in vigore dal 2007, rappresenta una vittoria per l’industria cinematografica tedesca.
NUOVE NORME IN USA PER PUBBLICITA’ ELETTORALE ONLINE
La Commissione elettorale federale statunitense (Fec) ha posto per la prima volta limitazioni a pubblicità e spot elettorali su internet, regolamentando i finanziamenti per la pubblicità online come accade per le altre forme di propaganda elettorale. I singoli individui e i blogger resteranno liberi di esprimersi relativamente a temi politici ed elettorali anche nell’imminenza del voto.
DATI DEMOGRAFICI DEI COMUNI DISPONIBILI SUL SITO DELL’ISTAT
L’Istat rende disponibili i dati sulla struttura per età, sesso e stato civile dei residenti nei comuni italiani sul sito demo.istat.it, nella sezione “Popolazione residente”. Con domande personalizzate l’utente può costruire le tabelle d’interesse e scaricare i dati in formato rielaborabile. Sono già sul sito i dati riferiti al 1° gennaio 2005 e per febbraio 2007 la serie sarà aggiornata con i dati riferiti al 1° gennaio 2006.
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ASSISI DIVENTA HIGH-TECH
Il complesso monumentale di San Francesco di Assisi sarà completamente informatizzato tramite il progetto “Ascesi” finanziato da Microsoft. Le banche dati saranno multilingue.
CONCERTI SU
ITUNES
Le etichette Deutsche Grammophon e Decca Music (Universal Music) offriranno ogni anno il download di quattro concerti delle orchestre filarmoniche di New York e Los Angeles. Da fine marzo i concerti saranno disponibili su iTunes a un costo tra 6,60 e 8,30 euro.
GLI OCCHI SVELANO LA NAVIGAZIONE ONLINE
Gli utenti vedono poche informazioni quando navigano. Lo afferma Nielsen Norman Group che attraverso un sistema di ‘eye-tracking’ ha rilevato cosa guardano realmente gli utenti online e non cosa dicono di guardare. E’ stato chiesto a oltre 230 utenti di cercare specifici argomenti online ed è stato analizzato il loro modo di cercare e fruire il materiale. I navigatori spesso non vedono i banner e si concentrano su pochi elementi.
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