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PETRUCCIOLI: TG DELLA RAI FAZIOSI A FAVORE DELLA CDL. DI PARTE ANCHE MEDIASET
I tg della Rai sono faziosi. A dirlo è il presidente della tv di stato Claudio Petruccioli che ha commentato i dati forniti dall’Osservatorio di Pavia relativi al periodo 11 febbraio-23 marzo. Il primo dato che balza all’occhio è che nei tg Rai, su 2.647 minuti di trasmissione, alla Cdl è andato il 59,4% e all’Unione il 35,9%. Il divario massimo si registra al Tg2: su 675 minuti alla Cdl è dedicato il 61,9%, all’Unione il 33,7%. Nei tg di prime time, su 843 minuti, 55,9% vanno alla Cdl, 39,3% all’Unione. Se si guarda il tempo di presenza dei due candidati premier nei tg Rai, a Silvio Berlusconi sono dedicati 35.894 minuti (22,6%), di cui 8.165 di presenza (19,9%), a Romano Prodi 20.608 minuti (12,9%), di cui 5.279 di presenza (12,5%). Lo squilibrio regna anche nei tg Mediaset. Dai dati forniti dall’Autorità garante per le tlc relativi alla presenza di Forza Italia e Ds, emerge che, per tempo di notizia, Fi ha il 36,93% dello spazio, i Ds il 3,69%. Per tempo di parola, Fi è al 65,93% e i Ds al 3,56%.
UNIONE EUROPEA DISTRIBUTORI INDIPENDENTI
Europa Distribution è il primo circuito europeo di distributori indipendenti. L’associazione è presieduta dal regista Robert Guédiguian e riunirà circa 50 società europee il 22 e 23 giugno a Bruxelles, col sostegno del Programma Media della Ue. Tra i suoi membri figurano tre distributori italiani: Andrea Occhipinti (Lucky Red), Valerio De Paolis (Bim Distribuzione) e Luigi Musini (Mikado). Lo scopo è salvaguardare la diversità del cinema in Europa.
ANCHE LE PARTITE DI MILAN E LAZIO IN ONDA CON MEDIASET
Dopo gli accordi con Roma, Juventus, Inter e Livorno, Mediaset ha acquistato i diritti per le partite di Milan e Lazio. Mediaset trasmetterà gli incontri interni dei campionati di serie A fino al 2009 su tutte le sue piattaforme distributive. Sono compresi in entrambi gli accordi anche i diritti di allenamenti e alcune amichevoli. L’offerta Mediaset Premium copre più del 70% della tifoseria italiana.
MICHELE SANTORO TORNA DAL 27 APRILE SU RAIDUE CON ANNO ZERO
Michele Santoro finalmente torna in Rai. Il suo nuovo programma si chiamerà “Anno Zero” e andrà in onda da giovedì 27 aprile in prima serata su Raidue, per sette settimane. Il programma di approfondimento punterà a raccontare le inquietudini e le speranze dell’Italia del dopo-elezioni. Santoro era rientrato come dipendente in Rai nel novembre 2005 in seguito alle sue dimissioni da europarlamentare.
CENSURA IN TV MA NON SUL WEB
Il network Usa Wb ha mandato in onda la nuova serie tv “The Bedford Diaries” senza le scene a sfondo sessuale tra due ragazzine. La censura è stata decisa dopo che la Commissione federale sulle comunicazioni ha proposto una multa di 3,6 milioni di dollari per una serie simile. La versione integrale del telefilm è però disponibile in streaming sul sito del network.
AGCOM: PIU’ INFORMAZIONE SUL VOTO
L’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni ha invitato le emittenti radiotv pubbliche e private a informare adeguatamente i cittadini sulle modalità di voto nelle prossime elezioni politiche del 9 e 10 aprile. L’Agcom ricorda che il voto si esprime tracciando un solo segno nel rettangolo contenente il contrassegno della lista prescelta senza esprimere preferenze.
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A CANNES TUTTO PRONTO PER IL MIP
Si terrà dal 3 al 7 aprile al Palais des Festivals di Cannes MipTv featuring Milia, il mercato internazionale dei contenuti audiovisivi e digitali. Alla manifestazione parteciperanno delegati da 99 paesi. Fra le novità dell’anno gli Interactive Emmy Awards. Una serie di conferenze farà il punto sul mercato e sulle ultime novità del settore. Nel Mobile Village si parlerà di contenuti dedicati alla telefonia mobile.
IL CINEMA ITALIANO PARLERA’ HINDI
E POLACCO
Sarà a regime a settembre la Bottega dei mestieri del cinema, centro dedicato alla formazione di figure professionali del settore, presieduto da Claudio Sorrentino. Intanto è stato firmato un accordo con India e Polonia per il doppiaggio in hindi e polacco di pellicole italiane di successo per esportare il nostro cinema in questi paesi. Attori indiani e polacchi verranno in Italia per un corso di doppiaggio.
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