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17 marzo 2006 pag. 10 numero 356

SLITTA SWITCH OFF TV ANALOGICA
Il ministero delle Comunicazioni, su richiesta delle regioni Valle d’Aosta e Sardegna, ha deciso di fare slittare il termine ultimo dello switch off della tv analogica, in precedenza fissato per il 16 marzo. La nuova data dello spegnimento definitivo della tv analogica in favore della tecnica digitale non è stata ancora decisa. Tra le cause della proroga ci sono anche delle disfunzioni nella ricezione del segnale delle altre emittenti causate dai lavori in corso per l’installazione delle apparecchiature per il nuovo sistema. Inoltre, la copertura del territorio e della popolazione con il segnale digitale nelle due regioni è ancora troppo bassa per eliminare definitivamente la tv analogica. Le regioni hanno chiesto al ministero un nuovo tavolo di confronto per la riprogrammazione.

MEDIASET E FOX INTERNATIONAL UNITE PER DOCUMENTARI STORICI
Mediaset e Fox International Channels Italy hanno firmato un accordo per la realizzazione in co-produzione di documentari storici. Le due società investiranno in ideazione, sviluppo e produzione di documentari su periodi, personaggi o avvenimenti della storia d’Italia con l’utilizzo di materiali d’archivio. Entro un anno saranno pronti sei titoli realizzati da autori indipendenti italiani e trasmessi da Retequattro e da History Channel sulla piattaforma Sky.

BANDO CNIPA SUL DTT, FINANZIAMENTI PER OLTRE 1,7 MLN
Al via il secondo bando del Cnipa per il cofinanziamento complessivo di 1.760.000 euro per i progetti ad alto contenuto tecnologico. Il bando riguarda i servizi di tGovernment, quelli della pubblica amministrazione sul digitale terrestre, suddivisi in due categorie: integrazione tra internet e digitale e realizzazione di set top box in open source. Regioni ed enti locali avranno 60 giorni dalla pubblicazione per presentare i progetti.

SUL DTT RAI ARRIVA IL CANALE CINESE CCTV9
E’ attivo in Italia sul Multiplex B del digitale terrestre Rai il canale della tv pubblica cinese CCTV9 che offre notizie, sport e documentari sulla Cina. Anche sui canali principali della China Central Television saranno trasmessi programmi Rai (doppiati o sottotitolati in cinese) per promuovere la cultura e il sistema Italia e incentivare le relazioni culturali, economiche e politiche tra i due paesi.

NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI DIVENTA SERIE TV
“Notte prima degli esami”, dopo il successo nelle sale con 6,5 milioni di euro fatturati in tre settimane di programmazione, diventerà una serie tv. La serie andrà in onda su Raidue e avrà gli stessi interpreti, ma non lo stesso regista. Si tratta di una scelta basata sulle leggi del marketing, ha dichiarato il produttore Gianandrea Pecorelli. Diversi registi si erano rifiutati di dirigere la serie.

VENICECHANNEL PER PROMUOVERE L’ITALIAN LIFESTYLE
VeniceChannel è la tv in alta definizione della città di Venezia on air da marzo. L’emittente ha lo scopo di promuovere e diffondere in tutto il mondo i valori culturali, territoriali ed economici di Venezia. Il comune di Venezia ha ceduto alla tv le royalties del suo marchio. VeniceChannel è in inglese e altre lingue internazionali ed è visibile su satellite. L’investimento iniziale è di circa 2 milioni in attrezzature e 3 milioni in produzioni.

EURIMAGES, FONDI PER 9 PROGETTI
Eurimages, il fondo europeo per le coproduzioni cinematografiche, ha stanziato 4,2 milioni di dollari per nove progetti. L’importo più alto va a “La masseria delle allodole” dei fratelli Taviani, film sul massacro degli armeni.


NIENTE UNIVISON PER TELEVISA
La messicana Televisa nega di essere interessata per ora al controllo di Univision, la maggior rete tv Usa in lingua spagnola. Nega inoltre di aver contattato altri investitori per raggiungere i 12 miliardi di dollari necessari all’operazione.

TV SPAGNOLA TAGLIA IL 39% DEL PERSONALE
Per adeguarsi alle esigenze del mercato, Rtve, la radiotelevisione spagnola, intende ridurre del 39% i suoi dipendenti fissi, pari a 3.133 persone, con pensionamenti anticipati e incentivi negoziati con i rappresentanti dei lavoratori. I sindacati Ugt e Ccoo hanno respinto i tagli ricordando che in Parlamento è fermo un progetto di legge che trasforma Rtve in una corporation, con il capitale nelle mani dello stato ma con autonomia di gestione.