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MOGLIE DI MILLS, AVVOCATO INGLESE DI BERLUSCONI, SCAGIONATA DALLE ACCUSE
Tessa Jowell, ministro della Cultura della Gran Bretagna e moglie dell’avvocato David Mills, è stata scagionata dal segretario del Gabinetto di Tony Blair Gus O’Donnell
dall’accusa di aver violato il codice di condotta dei componenti del governo britannico che impone loro di dichiarare qualsiasi attività finanziaria propria o di familiari che li possa esporre a conflitto d’interessi. L’accusa riguardava un presunto versamento effettuato a favore del marito da Silvio Berlusconi, denaro che la coppia avrebbe utilizzato per saldare un mutuo. David Mills è l’avvocato inglese di Silvio Berlusconi coinvolto nel processo sui diritti tv Mediaset in corso di svolgimento al tribunale di Milano. La Jowell era stata coinvolta per aver firmato con il marito la richiesta di un mutuo. Sembra che questo mutuo sia stato usato da Mills per far entrare nel Regno Unito i 600 mila dollari che, secondo i pm milanesi, gli sono stati pagati dal manager Fininvest Carlo Bernasconi per due presunte false testimonianze che l’avvocato ha reso a favore di Berlusconi davanti al tribunale milanese.
MICROSOFT ACCUSA UE DI CONTATTI CON RIVALI
Microsoft ha presentato una protesta formale all’antitrust Ue sostenendo che la Commissione europea ha avuto colloqui con compagnie rivali subito prima di stabilire che Microsoft non aveva ottemperato alle richieste della Ue. Secondo il colosso di Bill Gates, l’Ue avrebbe avuto “inappropriati contatti” con Sun Microsystems, Ibm, Oracle e Novell e con Neil Barrett, lo studioso che ha bocciato le modifiche proposte da Microsoft dopo la multa della Ue.
2005 POSITIVO PER MONDO TV, RICAVI +22%
Dopo un 2004 in rosso, Mondo Tv contro ogni aspettativa ha chiuso il 2005 in utile. Il risultato ante imposte consolidato è stato pari a 11,5 milioni di euro e i ricavi sono saliti del 22% raggiungendo i 50,5 milioni. In crescita anche il margine operativo lordo a 26,7 milioni di euro (+9%). La divisione Mondo HE ha siglato un accordo distributivo con Monaco Film e Tv.
E’ ATTIVA LA FUSIONE DI TIM ITALIA S.P.A. IN TELECOM ITALIA S.P.A.
Telecom Italia comunica che la fusione per incorporazione di Tim Italia S.p.A. in Telecom Italia S.p.A., stipulata il 22 febbraio 2006, è ora efficace. Si conclude così il programma industriale d’integrazione delle comunicazioni fisse e mobili del Gruppo. Dal 1° marzo 2006 attività e passività di Tim Italia S.p.A. si sommano a quelle di Telecom Italia S.p.A. nel conto economico della Capogruppo.
TELECINCO PRIMA TV SPAGNOLA
La controllata da Mediaset Telecinco, con il 22,3% di share nel totale giornata, conferma di essere la tv più vista in Spagna. L’emittente ha chiuso il 2005 con una crescita dell’utile del 35,5% a quota 290,33 milioni di euro e ricavi netti pubblicitari in aumento del 18% a quota 870,95 milioni. Il margine operativo lordo è avanzato del 40,8% a 423,26 milioni.
NOKIA TORNA REGINA DEI CELLULARI
La finlandese Nokia, primo produttore mondiale di cellulari, torna ad avere il 35% del mercato dopo il brusco calo del 2004 e ora punta al 40%. Lo dice la società di ricerca Gartner. Secondo i ricercatori però la concorrenza sta andando bene. Motorola, Sony Ericsson e LG Electronics hanno guadagnato terreno nell’ultimo trimestre. Solo Samsung ha avuto un leggero calo.
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EBITDA A +10% PER DEUTSCHE TELEKOM
Deutsche Telekom annuncia un incremento dell’Ebitda del 10% nel quarto trimestre, grazie al business della telefonia mobile, proponendo un incremento del dividendo del 16% a 0,72 euro. Il Mol si attesta a 5,199 miliardi. Il gruppo conferma gli obiettivi per il 2006/2007: rafforzerà le controllate nel business della telefonia mobile e lancerà nuovi prodotti per tamponare il rallentamento delle vendite nel fisso.
INTEL INVESTE 300
MILIONI IN FABBRICA IN VIETNAM
L’azienda produttice di chip Intel intende investire 300 milioni di dollari in una fabbrica in Vietnam. La sede sarà al Saigon Hi-Tech Park fuori da Ho Chi Minh City e impiegherà circa 1.200 persone per l’installazione di chip nei dispositivi e per i test prima della spedizione. Intel ha già fabbriche in Cina, Malaysia e Filippine e intende espandere ulteriormente il suo mercato in Asia nel 2006.
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