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CINEMA CALA IN EUROPA MA MENO IN ITALIA
Secondo Media Salles il 2005 si è chiuso con 100 mila spettatori in meno al cinema nell’Europa occidentale, con un calo dell’11% delle presenze, e 101 mila spettatori in meno nell’Europa orientale dove la diminuzione è del 19%. In Italia il calo è stato del 9% grazie al successo di film nazionali che ha fatto salire la nostra quota di mercato e scendere quella statunitense. La causa della diminuzione di spettattori è da cercare, secondo Media Salles, nei mezzi alternativi di fruizione.
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AUDITEL - I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)
LE LUCI E IL PILOTA AUTOMATICO DEL GRANDE FRATELLO
Quando il “branco” realizzerà che Man Lo è strafavorita per la vittoria finale, l’iperattiva ma noiosa cinesina, assai simpatica agli spettatori italiani secondo i sondaggi, sarà travolta dalle nomination dei suoi compagni. Lo stesso dicasi per la sensuale tunisina Leila (nella foto), oggetto dell’invidia delle sue colleghe di reclusione. Queste sono le cose che più ci piacciono del “Grande Fratello”: sinceri spaccati di vita quotidiana, come le difficoltà nella convivenza e le “strategie” tipiche dei luoghi di lavoro e di eventi estemporanei (feste, vacanze). Significativo, inoltre, il potere esercitato dal GF sul palinsesto Mediaset. Pensiamo agli spazi dentro a “Verissimo”, “Buona Domenica” e al nuovo programma di Canale 5 “Pazzi per il reality”. O anche a “Mai dire Grande Fratello”, dove almeno la realizzazione del format è giustificata da fantasia e talento (in particolare quello del Mago Forest e di Caterina Guzzanti, incredibile clone di Man Lo). Tornando al gioco, troviamo felice la composizione del cast: per i tic, le nevrosi e le fragilità in circolo, nitide rappresentazioni di uno spaccato dei giovani italiani. Ricordiamo inoltre che un’irrevocabile decisione presa dopo qualche esperimento delle ultime edizioni riguarda proprio l’età media dei partecipanti, fissata nel range 25-30 anni. Un dato molto interessante che destiniamo agli analisti del marketing televisivo ma che rende un po’ tristi noi quarantenni! Due parole infine sulla conduzione del GF. Alessia Marcuzzi si difende senza infamia né lode, diciamo con il pilota automatico innestato. Su quel ruolo pensiamo possa essere interessante lavorare per sparigliare le carte delle prossime edizioni. La vera novità sarebbe una scelta coraggiosa e realmente trasgressiva. Alludiamo non ai “professionisti” della trasgressione (tipo Platinette, per capirci) bensì a personaggi fuori dal coro televisivo e portatori di un sano “estraneamento brechtiano”. Qualche nome? Peschiamo nella cultura... Franco Cardini, Giordano Bruno Guerri e Lidia Ravera, tra gli scrittori, o personalità del teatro come Ferdinando Bruni e Andrée Ruth Shammah. Qualcuno in grado di evitare troppi atteggiamenti consolatori e capace di ammonire così Man Lo: “se non la pianti di piangere ti mando lì il ministro Calderoli a controllare se hai gli occhi a mandorla!”.
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ASCOLTI DEL 9 FEBBRAIO ALLE ORE 21,00
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RETE
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A.M. |
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R1: Don Matteo (serie)
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7663 |
27.47 |
| R2: Alice (talk show) |
1725 |
6.54 |
| R3: La grande storia (doc.) |
1833 |
6.76 |
| C5: Grande Fratello (reality show) |
6816 |
32.36 |
| It1: CSI-NY (telefilm) |
2955 |
10.21 |
| R4: L’urlo dell’odio (film) |
1989 |
7.13 |
| La7:8 1/2 (talk show) |
1183 |
4.14 |
| A.M. = Ascolto medio espresso in migliaia. Fonte: Auditel |
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CALCIO: SI’ VENDITA COLLETTIVA DIRITTI MA NON SUBITO
La legge del 1999 che regola la vendita dei diritti tv delle squadre di calcio è “sbagliata”. Lo sostiene il ministro delle Comunicazioni Mario Landolfi. Anche per la Figc si deve andare verso una vendita collettiva dei diritti, ma non subito: diverse squadre hanno venduto singolarmente i diritti fino al 2009. La7 ha offerto tra i 16 e i 20 milioni per i diritti della Sampdoria. Altre offerte sono state fatte a Fiorentina, Palermo e Lecce.
NUOVA
COMMISSIONE PER
LA CINEMATOGRAFIA
Il ministro per i Beni e le Attività Culturali Rocco Buttiglione ha nominato dodici componenti della Commissione per la cinematografia: Caterina D’Amico, Carlo Cozzi, Dario Viganò, Francesco Carducci, Aldo Massasso, Gian Luigi Rondi, Anselma Dell’Olio, Osvaldo De Santis, Paolo Frajoli, Valerio Toniolo, Claudia Del Papa, Paola Poli. Gli altri 6 saranno nominati nella seduta della Conferenza Stato-Regioni prevista fra febbraio e marzo.
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